La comunità

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Don Giovanni Unterberger – Assistente spirituale

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Don Giovanni Unterberger è sacerdote del Clero della Diocesi di Belluno-Feltre. Nato a Pieve di Cadore (BL) nel 1943, è stato ordinato sacerdote nel 1966. Negli anni 1966-1970 ha frequentato l’Università Lateranense e il Pontificio Istituto Biblico di Roma ottenendo la Licenza in Universa Theologia e la Licenza in Scienze Bibliche.

Ha insegnato Lettere classiche presso il Ginnasio-Liceo della Diocesi negli anni 1971-2007, e tuttora è Insegnante di Esegesi biblica presso il Seminario diocesano (dal 1978) e presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose (dal 1986), ora collegato con la Facoltà Teologica del Triveneto.

Già Direttore spirituale nel Seminario diocesano dal 1976 al 2014, dal 2012 è Preside agli Studi dello Studentato teologico. Dal 2009 è Delegato vescovile per la Vita Consacrata e per il Cammino Catecumenale.

E’ canonico del Duomo di Belluno, ove svolge il servizio di canonico teologo.

Accompagna spiritualmente il cammino di Demamah dal settembre 2011.

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Maria Silvia Roveri – Presidente

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Nata nel 1963, diplomatasi nel 1987 in Musica Corale e Direzione di Coro al Conservatorio di Padova, dal 1988 si dedica allo studio della voce presso l’Istituto di Lichtenberg, dove dal 1992 al 1994 conclude la prima Formazione tedesca per insegnanti di Metodo Funzionale della Voce. Ha collaborato alla traduzione del libro di G.Rohmert “Il cantante in cammino verso il suono” (Diastema Editore). Dal 1988 al 1992 approfondisce a Cremona lo studio del canto gregoriano, mantenendosi tuttora in contatto con l’Associazione Internazionale Studi Canto Gregoriano (AISCGre).

Dal 1980 ad oggi svolge intensa attività didattica musicale e vocale con adulti e bambini,  fondando nel 1991 a Belluno la Scuola di canto NOVA CANTICA e tenendo corsi, seminari e conferenze di vocalità e pedagogia del canto in tutt’Italia, ospite di Conservatori,  Associazioni, Scuole pubbliche e private, Accademie Teatrali, Convegni.  Dal 1993 al 2000 ha svolto come direttore e cantante del Gruppo NOVA CANTICA un’intensa attività concertistica, registrando alcuni CD di musica sacra medievale.

Attualmente dirige il Centro di Formazione Vocale “Voce Mea” a S.Giustina (Belluno) e il Coro gregoriano omonimo. Dal 2012 è docente di canto gregoriano e musica sacra presso il Seminario Vescovile di Belluno.

Dall’incontro con il Monastero di San Benedetto a Norcia nell’agosto 2009 ha avuto inizio una profonda conversione interiore da cui è scaturita la fondazione di Demamah (settembre 2009) e il legame stabile con il Monastero (settembre 2012) come Oblata benedettina. Si dedica in particolare al canto liturgico, prediligendo il canto gregoriano e la liturgia nella forma straordinaria del rito romano, nonché  il canto dell’Ufficio Divino monastico, per la cui divulgazione ha dedicato molte iniziative formative.

In Demamah riveste il ruolo di coordinamento della comunità e di guida delle sue iniziative formative e artistiche.

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Camilla Da Vico

Camilla

Sono cresciuta in Valpolicella, provincia di Verona, fino all’età di sette anni. Quella bellezza ancora oggi ce l’ho dentro, come una nostalgia. Poi ho sempre vissuto in città, Verona, Padova e ora a Trento, dove vivo con la mia famiglia.

A Padova ho studiato filosofia e ho iniziato a intraprendere la professione del teatro, partendo dal teatro di strada (trampoli, acrobatica e tecniche circensi), arrivando poi al teatro ragazzi e teatro sociale (in particolare in situazioni di disagio psichico). Così, su una fune tesa tra terra e cielo ho conosciuto quello che oggi è mio marito e ho iniziato a collaborare stabilmente al lavoro dell’associazione finisterrae teatri.

Accanto al teatro anche la voce è un filo rosso che ha percorso la mia vita:

dalle cantate in macchina per salvarsi dal mal d’auto, alla ricerca assidua di uno studio sulla voce che mi corrispondesse, che rispondesse alle tante domande e bisogni che avevo. Dopo molto vagabondare tra scuole, corsi e insegnanti ho finalmente trovato la funzionalità vocale e qualcosa dentro di me si è calmato. Alla luce di questo lavoro sulla voce comprendo anche le cose che ho fatto prima, come se finalmente il mio errare in orizzontale potesse lasciare il posto all’andare in verticale.

L’incontro più splendido e sorprendente che la voce mi ha consentito di fare è stato con lo spirito e con la fede, lasciata in Valpolicella. Forse era quella la nostalgia più grande, chissà. La Comunità Demamah ha permesso questo cammino e oggi su questa strada mi accompagna e sostiene.

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Tarcisio Tovazzi

Tarcisio

Sono nato da genitori credenti con una fede semplice ma profonda. L’incontro con Demamah mi ha permesso di rendermi conto del dono che mi  avevano fatto, e di comprendere quanto avessi bisogno di lavorare su  di me  per approfondire il mio cammino di fede. La ricerca sul suono è stata una porta che mi ha avvicinato sempre più anche con il corpo alla dimensione spirituale, cercata per anni ma in solitudine e con tiepidezza.  Sono insegnante e musicista, grato per questa possibilità di entrare in relazione con le persone attraverso il canto e la musica, doni meravigliosi che possono avvicinarci a Dio.

Dopo  il diploma magistrale ed il diploma in pianoforte mi sono dedicato ad all’insegnamento nella scuola dell’obbligo ed all’attività concertistica, approfondendo parallelamente la didattica musicale con uno specifico interesse nell’ambito corale. Attualmente insegno nella scuola media e lavoro con cori di adulti e di bambini. Fondamentale per il mio percorso professionale, umano e spirituale è stata la frequenza della Formazione triennale e la conseguente formazione pedagogica presso la scuola Voce Mea di S. Giustina con la quale collaboro regolarmente. Presto servizio come organista nella parrocchia dove vivo. Sono sposato ed ho due figli.

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Marilena Anzini-segretaria

Marilena Sito

Da bambina cantavo sempre: quando ero da sola, quando andavo in chiesa con gli altri bambini, e quando cantavo avevo la sensazione che la musica mi venisse a trovare. Crescendo, la musica mi è sempre rimasta vicino: ho studiato chitarra e canto con insegnanti privati e ho cantato in diversi gruppi e formazioni amatoriali e professionali. Ma intanto la musica mi portava a sentirmi attratta da tutto ciò che aveva a che fare con il divino.

Nel mezzo del cammino della mia vita, trovai la Funzionalità vocale e il canto gregoriano. Dopo aver cantato di tutto, blues, rock, jazz, dopo aver scritto e cantato canzoni che descrivevano il mio cercare, sentii che il canto gregoriano mi entrava nel profondo e sembrava avere vita propria nella mia voce.

Capitai a Norcia: nonostante non frequentassi più la Chiesa da tempo, partecipai alla Santa Messa nel Rito straordinario. Fu lì che la musica, il canto e Dio mi vennero a trovare finalmente tutti insieme. Fu per me una specie di folgorazione, che mi fece cambiare vita. Proprio quel giorno, in forma molto embrionale, si parlò di un certo progetto che poi sarebbe diventato Demamah. Sono stata una dei soci fondatori, e attualmente mi occupo delle relazioni con l’esterno. Grazie al canto, al canto gregoriano in particolare, e alla musica ho ritrovato Dio; grazie a Demamah sono in cammino verso di Lui sentendomi a casa.

Attualmente insegno Funzionalità vocale e canto moderno in diverse scuole e associazioni; conduco inoltre laboratori corali e di improvvisazione vocale e collaboro attraverso la Funzionalità vocale con un centro di rieducazione per persone post traumatizzate.

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Teddy De Cesero-Amministrazione

Teddy

Sono nato e cresciuto a Parigi fino all’età di cinque anni, poi la mia famiglia si stabilì in Italia. Fin da ragazzo mi sentivo attratto dalla verità, da qualcosa di grande e di importante nella vita, e dalla musica.

Il percorso scolastico mi portò alla maturità con indirizzo professionale nel settore del mobile, dove ho potuto trovare subito occupazione e dove tutt’ora lavoro.

In parrocchia ebbi modo di inserirmi nel Coro parrocchiale, e così dare risposta al mio desiderio di cantare. Importante e altamente significativa fu per me, poi,  la partecipazione ad un Corso di funzionalità vocale, che mi fece crescere, oltre che nel settore del canto, anche in quello spirituale.

Un incontro speciale per la mia vita fu l’inserimento nella Comunità “Demamah”, comunità in cui cammino, con l’aiuto di fratelli e sorelle, verso una maturità umana e cristiana.

Una risposta a La comunità

  1. Sergio A. Prado scrive:

    Roma, 25 luglio 2016
    Stimati amici della Comunità Qòl demamah daqqah

    Sono arrivato a la vostra pagina perché cercavo il significato della parola “ascoltare”, e ho visto la spiegazione che ha dato di Don Giovanni Unterberger e mi è piaciuto molto .
    Oggi, dopo una mail di Marilena, sono andato a vedere in dettaglio la vostra pagina e ho visto che siete una comunità molto piena di doni artistici, umani e cristiani.
    Vi ringrazio per il vostro invito a ricevere settimanalmente le omelie di Don Giovanni, bimestralmente e il vostro Quaderno di riflessioni spirituali e occasionalmente essere informato sulle vostre attività.
    Nella mia lontana infanzia, sono stato nella Schola cantorum della mia scuola elementare e cantavamo canti polifonici sia in latino che in spagnolo viaggiando per tutto il mio paese. (Messico).
    Concordo dunque con voi che la musica ci porta sempre verso mille viaggi non solo nel livello estetico ma nel livello spirituale. La bellezza dell’armonia spirituale che si esprime con la musica e la bontà sempre ci trasforma.
    Non per niente nel cielo si raffigura sempre la felicità come un coro armonioso degli angeli e dei santi che cantano eternamente le lodi di Dio, con canti di gioia!
    Tanti auguri per la vostra comunità che sicuramente è una realtà molto particolare che vi unisce per un legame tutto centrato nella gloria di Dio, che si effonde e si diffonde in noi per mezzo di quel soffio spirituale, delicato e allo stesso tempo forte e vivificante!
    Complimenti a ciascuno di voi e al vostro assistente spirituale.
    Prego per voi e pregate per me e per la mia bella famiglia.
    Sergio A. Prado
    Roma

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