{"id":1351,"date":"2014-02-26T22:51:26","date_gmt":"2014-02-26T20:51:26","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=1351"},"modified":"2014-02-26T22:54:05","modified_gmt":"2014-02-26T20:54:05","slug":"8-domenica-del-tempo-ordinario","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=1351","title":{"rendered":"8\u00b0 Domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\">(Is 49,14-15;\u00a0 1Cor 4,1-5;\u00a0 Mt 6,24-34)<\/p>\n<p align=\"right\">Duomo, sabato 1 marzo 2014<\/p>\n<p>Quale pace avremmo in cuore, se riuscissimo a vivere e a mettere in pratica la pagina di Vangelo che abbiamo ora ascoltato, questo inno stupendo alla Provvidenza di Dio!<\/p>\n<p>Certo, la Provvidenza di Dio non fa tutto nella nostra vita; c\u2019\u00e8 una parte che dobbiamo fare noi. E\u2019 istruttivo dedurre, dalle parole di Ges\u00f9, che Dio provvede alle necessit\u00e0 dei gigli del campo e alle necessit\u00e0 degli uccelli del cielo in modo diverso, in maniera differenziata. Ai gigli del campo Dio provvede un vestito meraviglioso e bellissimo; lo fa per mezzo del sole, della pioggia, dei sali minerali del terreno. E siccome i gigli del campo hanno radici e non possono muoversi, Dio provvede loro queste cose l\u00e0 dove essi sono, l\u00e0 dove essi si trovano. Gli uccelli del cielo invece hanno le ali, e possono muoversi; per cui Dio provvede loro il cibo necessario previo un loro volo, previo un loro sforzo e impegno.<\/p>\n<p>Cos\u00ec noi. Noi abbiamo l\u2019intelligenza, la volont\u00e0, forze fisiche, un corredo di talenti: occorre che mettiamo a frutto questi doni, queste capacit\u00e0 e potenzialit\u00e0, per fare ci\u00f2 che spetta a noi, per compiere ci\u00f2 che \u00e8 responsabilit\u00e0 nostra personale. Non tutto fa Dio nella nostra vita. \u201cAiutati, che il Ciel t\u2019aiuta\u201d, dice un saggio proverbio. Dobbiamo agire.<\/p>\n<p>Per\u00f2 \u00e8 vero che il Cielo ci aiuta. E\u2019 vero che abbiamo un Padre che pensa a noi, che provvede, e che si prende cura di noi. Commuove quanto Dio dice nel libro del profeta Isaia e che la prima lettura ci ha riportato: <i>\u201cSi dimentica forse una donna del suo bambino, cos\u00ec da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?\u00a0 Anche se costoro si dimenticassero, io invece non ti dimenticher\u00f2 mai\u201d<\/i>, dice il Signore. Quel testo continua nel libro di Isaia con queste parole:<i> \u201cIo ti ho disegnato sulle palme delle mie mani, le tue mura sono sempre davanti a me\u201d <\/i>(Is 49,16). Gerusalemme, la citt\u00e0 amata, Dio se l\u2019\u00e8 disegnata sul palmo della mano per averla sempre presente, per non dimenticarsene mai, per averla di continuo davanti agli occhi e soccorrerla, aiutarla, difenderla, liberarla. L\u2019immagine \u00e8 quanto mai dolce ed espressiva; pu\u00f2 richiamare lo scolaro, lo studente che si scrive sul palmo della mano una data di storia, il nome dell\u2019opera di un autore che non vuole dimenticare, per potersene servire in caso gli venisse richiesto; pu\u00f2 esprimere lo sforzo e l\u2019attenzione di un amato di non dimenticarsi mai della sua amata.<\/p>\n<p>Dio non si dimentica di noi! Dice ancora Dio nel libro del profeta Isaia: <i>\u201cNon temere, io conosco il tuo nome; tu mi appartieni. Se tu dovrai attraversare le acque, io sar\u00f2 con te, i fiumi non ti sommergeranno. Se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai, la fiamma non ti potr\u00e0 bruciare; poich\u00e9 io sono il Signore tuo Dio, il tuo salvatore. Tu sei prezioso ai miei occhi, sei degno di stima e io ti amo\u201d <\/i>(Is 43,1-4). <i>\u201cVoi valete pi\u00f9 di molti passeri\u201d<\/i>, ci dice Ges\u00f9; e: <i>\u201cperfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; non abbiate quindi timore!\u201d<\/i> (Mt 10,30). Noi siamo nelle mani di Dio, mani buone, mani sapienti, mani onnipotenti, mani di Padre. Il Signore non ci lascer\u00e0 perire; i suoi occhi sono sempre aperti su di noi.<\/p>\n<p>Possa il Signore rinforzare, rinfrancare, rinfrescare la nostra fede nella sua paternit\u00e0! Non siamo orfani, non siamo di nessuno; siamo figli suoi, amati e diletti, pensati fin dall\u2019eternit\u00e0 (Ef 1,4) e custoditi in vista dell\u2019eternit\u00e0.<\/p>\n<p>Ed oltre che essere \u201coggetto\u201d di Provvidenza, noi siamo anche \u201csoggetto\u201d di Provvidenza; cio\u00e8 la Provvidenza divina vuole servirsi di noi per le sue opere, per il suo agire. Nel mondo ci sono tante situazioni di difficolt\u00e0, di povert\u00e0, di miseria, di dolore, di sofferenza; lontano e vicino a noi. Noi possiamo essere segno e presenza della Provvidenza di Dio con il nostro aiuto, con la nostra attenzione, col nostro soccorso. Una bella e saggia massima dice: <i>\u201cFa\u2019 quello che puoi, con quello che hai, l\u00e0 dove sei\u201d<\/i>. E Madre Teresa di Calcutta diceva: <i>\u201cCristo non ha pi\u00f9 mani, ha le nostre mani per aiutare gli uomini, oggi. Cristo non ha pi\u00f9 piedi, ha i nostri piedi per andare incontro a loro. Cristo non ha pi\u00f9 labbra, ha le nostre labbra per confortare gli afflitti di questo tempo. Cristo ha il nostro cuore per amare ogni uomo bisognoso d\u2019amore\u201d<\/i>.<\/p>\n<p>Vangelo della divina Provvidenza, oggi. Possa questo Vangelo darci la fiducia, la serenit\u00e0 e la gioia di sentirci nelle mani di un Dio buono e provvidente; e insieme risvegli in noi la generosit\u00e0 e la gioia di essere la sua Provvidenza per tanti fratelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><i>don Giovanni Unterberger<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Is 49,14-15;\u00a0 1Cor 4,1-5;\u00a0 Mt 6,24-34) Duomo, sabato 1 marzo 2014 Quale pace avremmo in cuore, se riuscissimo a vivere e a mettere in pratica la pagina di Vangelo che abbiamo ora ascoltato, questo inno stupendo alla Provvidenza di Dio! &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=1351\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1351"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1351"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1351\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1352,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1351\/revisions\/1352"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}