{"id":1381,"date":"2014-03-20T11:03:43","date_gmt":"2014-03-20T09:03:43","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=1381"},"modified":"2014-03-20T11:03:43","modified_gmt":"2014-03-20T09:03:43","slug":"3-domenica-di-quaresima-anno-a","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=1381","title":{"rendered":"3\u00b0 Domenica di Quaresima, anno A"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\">(Es 17,3-7; Rm 5,1-2.5-8; Gv 4,5-42)<\/p>\n<p align=\"right\">Duomo, sabato 22 marzo\u00a0 2014<\/p>\n<p>Rabindranath Tagore, poeta indiano, racconta di un mendicante che chiedeva l\u2019elemosina, e che un giorno vide avvicinarsi, lungo la strada ai bordi della quale egli sedeva a mendicare, un cocchio d\u2019oro. Era il re; il re che passava! Le sue speranze e le sue attese si accesero e si moltiplicarono all\u2019infinito. Il re si sarebbe fermato, e gli avrebbe dato un\u2019elemosina grande, consistente, generosa, da re\u2026! E infatti il cocchio si ferm\u00f2 davanti a lui.<\/p>\n<p>\u201c<i>Il tuo cocchio si ferm\u00f2 vicino a me<\/i> -racconta il povero-. <i>Tu mi guardasti e scendesti sorridendo. Sentivo che alfine era arrivata la fortuna della mia vita. Poi, all\u2019improvviso, mi stendesti la mano chiedendo: \u2018Che cos\u2019hai da darmi?\u2019 Quale gesto regale fu il tuo! Stendere la mano a un mendicante per mendicare! Rimasi indeciso e confuso. Poi estrassi dalla mia bisaccia il pi\u00f9 piccolo chicco di grano e te lo offersi. Ma quale non fu la mia sorpresa quando, finito il giorno, vuotai la mia bisaccia per terra e trovai un granellino d\u2019oro nel mio povero mucchio! Piansi amaramente e desiderai di avere avuto il coraggio di donarti tutto quello che avevo<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>Ges\u00f9, al pozzo di Sicar, era il Re dei re. Quale re pi\u00f9 grande, pi\u00f9 ricco e pi\u00f9 generoso di lui? Ges\u00f9, quel giorno, alla donna di Samaria chiese da bere. Ges\u00f9 doveva avere sete fisica: veniva da Gerusalemme, aveva fatto strada a piedi; era mezzogiorno e il sole gi\u00e0 scottava; Ges\u00f9 era affaticato dal viaggio, dice l\u2019evangelista Giovanni, e sedeva stanco ai bordi del pozzo. Egli chiese alla donna: \u201c<i>Dammi da bere<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un altro momento della vita di Ges\u00f9, in cui egli chiese da bere; ed \u00e8 quando, sulla croce, dolorante, sfinito ed esausto, bruciante di sete per le ferite di cui era ricoperto tutto il suo corpo e per il tanto sangue perso, disse: \u201c<i>Ho sete<\/i>\u201d (Gv 19,28).<\/p>\n<p>Ges\u00f9 chiese da bere; egli aveva una sete fisica, ma aveva \u2013 dicono i Padri della Chiesa nei loro commenti all\u2019episodio della samaritana e di Ges\u00f9 in croce \u2013 anche una sete spirituale. Quella sete fisica celava una sete spirituale. E infatti il Ges\u00f9 assetato al pozzo di Sicar aveva sete di incontrare quella donna per darle l\u2019acqua viva, l\u2019acqua che zampilla per la vita eterna, l\u2019acqua della conoscenza di lui, il Messia, il Salvatore; colui che solo \u00e8 la risposta piena all\u2019uomo e pu\u00f2 dare quiete per sempre, e del tutto, al cuore umano.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 aveva sete in croce; aveva la sete della salvezza di tutti noi, della salvezza di tutta l\u2019umanit\u00e0. Chiese da bere, ma stava per donare lo Spirito Santo. L\u2019evangelista Giovanni nel descrivere la morte di Ges\u00f9 dice: \u201c<i>diede lo Spirito<\/i>\u201d (Gv 19,30); non dice \u201cspir\u00f2\u201d, dice \u201c<i>diede lo Spirito<\/i>\u201d. Ges\u00f9 morendo ci don\u00f2 lo Spirito Santo. Aveva sete di acqua, Ges\u00f9 in croce, come al pozzo di Sicar, e chiese acqua, ma nell\u2019un caso e nell\u2019altro era lui ad avere un dono da offrire, e preziosissimo, l\u2019acqua della conoscenza di lui, l\u2019acqua della redenzione e della salvezza.<\/p>\n<p>\u201cQuale gesto regale fu il tuo, Ges\u00f9! \u2013 possiamo dire anche noi come disse il mendicante del racconto di Tagore al suo re \u2013 stendere tu la mano a me, mendicante, per mendicare!\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 straordinaria questa realt\u00e0, \u00e8 sconvolgente: che Ges\u00f9, che Dio, si faccia mendicante davanti all\u2019uomo, e gli dica: \u201cHo bisogno di te; ho sete di te; ho sete della tua salvezza, del tuo bene, del tuo cuore. Ardo dal desiderio di farti del bene, di dare risposta ad ogni anelito e palpito, il pi\u00f9 vero e il pi\u00f9 profondo, del tuo animo. Dammi il tuo cuore, aprilo a me perch\u00e9 io vi possa mettere dentro il mio dono. Ne sarai felice. Placa, ti prego, questa mia sete!\u201d.<\/p>\n<p>Allora, come non dare risposta all\u2019invito di Dio espresso nel libro del profeta Isaia: \u201c<i>O voi tutti assetati, venite all\u2019acqua; chi non ha denaro venga ugualmente; comprate e mangiate senza denaro e, senza spesa, vino e latte<\/i>\u201d (Is 55,1).<\/p>\n<p>S\u00ec, noi diciamo con Isaia: \u201c<i>Attingeremo acqua con gioia alle sorgenti della salvezza<\/i>\u201d (Is 12,3).\u00a0 E non cercheremo di dissetarci altrove, ad altre fonti e sorgenti; fuori di Dio, fuori di Ges\u00f9, troveremo solo acqua stagnante, acqua avvelenata.<\/p>\n<p>\u201c<i>Il mio popolo<\/i> \u2013 lamenta Dio nel libro del profeta Geremia \u2013 <i>ha commesso due iniquit\u00e0: ha abbandonato me, sorgente di acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne screpolate, che non tengono l\u2019acqua<\/i>\u201d (Ger 2,13).<\/p>\n<p>No, noi non vogliamo meritare questo lamento di Dio. Dio solo sar\u00e0 la nostra \u201cacqua\u201d; a lui solo, e con grande abbondanza, vorremo attingere, perch\u00e9 sia soddisfatto, e in pace, il nostro cuore.<\/p>\n<p><em><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Es 17,3-7; Rm 5,1-2.5-8; Gv 4,5-42) Duomo, sabato 22 marzo\u00a0 2014 Rabindranath Tagore, poeta indiano, racconta di un mendicante che chiedeva l\u2019elemosina, e che un giorno vide avvicinarsi, lungo la strada ai bordi della quale egli sedeva a mendicare, un &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=1381\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1381"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1381"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1381\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1382,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1381\/revisions\/1382"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}