{"id":1613,"date":"2014-08-21T09:20:05","date_gmt":"2014-08-21T07:20:05","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=1613"},"modified":"2014-08-21T09:20:05","modified_gmt":"2014-08-21T07:20:05","slug":"21-domenica-del-tempo-ordinario","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=1613","title":{"rendered":"21\u00b0 Domenica del Tempo ordinario"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\">(Is 22,19-23; \u00a0\u00a0Rm 11,33-36;\u00a0 \u00a0Mt 16, 13-20)<\/p>\n<p align=\"right\">Duomo, sabato 23 agosto 2014<\/p>\n<p>\u201c<i>Tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>Queste parole latine sono scritte a caratteri cubitali, e dorati, sull\u2019anello che sostiene la cupola sopra l\u2019altare della Confessione nella basilica di san Pietro a Roma; altare che si trova esattamente sopra la tomba dell\u2019apostolo Pietro.<\/p>\n<p>\u201c<i>Tu sei Pietro, e su questa pietra<\/i> (pietra di fondamento che sei tu, Pietro) <i>io edificher\u00f2 la mia Chiesa, io costruir\u00f2 la mia comunit\u00e0<\/i>\u201d, disse Ges\u00f9 a Simone figlio di Giovanni, che fino a quel momento era solo Simone figlio di Giovanni, un comune pescatore di Galilea.<\/p>\n<p>Con queste parole Ges\u00f9 promise a Pietro il primato all\u2019interno della Chiesa; e, dopo la Pasqua, nel corso di un\u2019apparizione, Ges\u00f9 confer\u00ec il primato a Pietro con le parole: \u201c<i>Pasci i miei agnelli, pasci le mie pecorelle<\/i>\u201d (Gv 21,15-17). Pietro fu fatto papa; Pietro \u00e8 il primo papa. Il suo carisma, i suoi doni ricevuti da Ges\u00f9, i suoi poteri sono passati, lungo i secoli, a tutti i suoi successori, e oggi rivivono in papa Francesco, centro di unit\u00e0 della Chiesa di Cristo.<\/p>\n<p>Nel corso dei secoli vari cristiani si separarono da Pietro, dal papa, e vennero cos\u00ec a defezionare dalla Chiesa cattolica.<\/p>\n<p>San Cipriano era vescovo di Cartagine, visse nel terzo secolo d.C.; mor\u00ec martire nel 258 durante la persecuzione di Decio. Egli scrisse, in un testo latino rimasto memorabile: \u201c<i>Ubi Petrus, ibi Ecclesia; ubi Ecclesia, ibi Christus; ubi Christus, ibi salus<\/i>\u201d. Dov\u2019\u00e8 Pietro, l\u00ec \u00e8 la Chiesa; dov\u2019\u00e8 la Chiesa, l\u00ec \u00e8 Cristo; dove \u00e8 Cristo, l\u00ec \u00e8 la salvezza. Non si pu\u00f2 separare Cristo dalla Chiesa; non si pu\u00f2 separare la Chiesa da Pietro.<\/p>\n<p>Nei secoli 1300-1400 si fece strada tra un gruppo di teologi la teoria detta \u201cConciliarismo\u201d, secondo la quale il concilio ecumenico, cio\u00e8 l\u2019assemblea di tutti i vescovi, avrebbe pi\u00f9 autorit\u00e0 e pi\u00f9 potere del papa. Secondo questa teoria un concilio ecumenico potrebbe prendere decisioni per la Chiesa anche contro il parere del papa. Tale corrente di pensiero fu fortemente condannata, perch\u00e9 erronea, perch\u00e9 contraria alle parole e alla volont\u00e0 di Cristo, che disse: \u201c<i>Tu sei Pietro, e sulla pietra che sei tu, io fonder\u00f2 la mia Chiesa<\/i>\u201d. Pietro, il papa, \u00e8 il fondamento della Chiesa. Chi \u00e8 in comunione col papa \u00e8 un membro che appartiene alla Chiesa; chi non \u00e8 in comunione col papa non appartiene alla Chiesa. L\u2019appartenenza alla Chiesa pu\u00f2 essere totale o solo parziale; un cristiano pu\u00f2 essere dentro la Chiesa del tutto o solo in una qualche misura, a seconda di quanta \u00e8 la sua adesione e la sua obbedienza al papa di Roma.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario che i cristiani conoscano il pensiero del papa; leggano i documenti del suo magistero, ad esempio le tre splendide encicliche di papa Benedetto XVI: \u201c<i>Deus caritas est<\/i>\u201d, \u201c<i>Spe salvi<\/i>\u201d, \u201c<i>Caritas in veritate<\/i>\u201d, e la ricchissima Esortazione apostolica \u201c<i>Evangelii gaudium<\/i>\u201d di papa Francesco, tanto per limitarci a citare i documenti magisteriali degli ultimi due pontefici ancora viventi.<\/p>\n<p>Il papa \u00e8 il maestro della fede, \u00e8 il maestro della vita morale, \u00e8 l\u2019interprete autorevole e sicuro del Vangelo, del pensiero di Cristo. \u00c8 assistito da una speciale grazia dello Spirito Santo, che non gli permette di uscire dalla verit\u00e0. Per lui Ges\u00f9 ha pregato la sera dell\u2019ultima cena, quando disse a Pietro: \u201c<i>Simone, Simone, io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli<\/i>\u201d (Lc 22,31-32). Quella preghiera che, di certo, non pu\u00f2 non essere stata efficace e accolta dal Padre, era per Pietro, ma era insieme per il \u201cPietro\u201d presente in ogni papa, in ogni successore di Pietro.<\/p>\n<p>Una volta una persona mi disse: \u201cIo, reverendo, prego, s\u00ec, per il papa, perch\u00e9 il Signore lo sostenga e lo aiuti nel suo importante e faticoso ministero, ma prego di pi\u00f9 per la Chiesa, per noi cristiani, perch\u00e9 abbiamo ad essere obbedienti al papa. Perch\u00e9 ho l\u2019impressione che molte volte andiamo per le nostre strade, obbediamo al papa per quello che ci pare, fino a dove sembra giusto a noi; invece dobbiamo essere pecorelle docili e fedeli fino in fondo al vicario di Cristo\u201d. Il papa per la Chiesa, \u00e8 un dono straordinario di Ges\u00f9. Esso assicura l\u2019unit\u00e0 dei credenti; senza il papa sarebbe la dispersione, la disunione, la perdita della strada.<\/p>\n<p>Al papa dobbiamo guardare con fede. Egli \u00e8 un uomo, con le sue doti e le sue qualit\u00e0, con tratti di carattere particolari, quelli che gli ha dato il Signore, e che differenziano papa da papa. Non \u00e8 all\u2019aspetto umano del papa che dobbiamo fermarci, lasciandoci trascinare e dominare da emotivit\u00e0, da sterile sentimentalismo, da superficiali entusiasmi o riserve. Dobbiamo vedere nel papa \u2013 e ci dia questa grazia il Signore \u2013 ci\u00f2 che il papa, ogni papa, veramente \u00e8: il vicario di Cristo in terra, per noi.<\/p>\n<p>Per lui preghiamo, e a lui vogliamo obbedire.<\/p>\n<p align=\"right\"><i>don Giovanni Unterberger<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Is 22,19-23; \u00a0\u00a0Rm 11,33-36;\u00a0 \u00a0Mt 16, 13-20) Duomo, sabato 23 agosto 2014 \u201cTu es Petrus, et super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam\u201d. 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