{"id":1786,"date":"2014-10-23T11:05:15","date_gmt":"2014-10-23T09:05:15","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=1786"},"modified":"2014-10-23T11:05:15","modified_gmt":"2014-10-23T09:05:15","slug":"30-domenica-del-tempo-ordinario","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=1786","title":{"rendered":"30\u00b0 Domenica del Tempo ordinario"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\">(Es 22,20-26;\u00a0 1Tess 1,5c-10;\u00a0\u00a0 Mt 22,34-40)<\/p>\n<p align=\"right\">Duomo, sabato 25 ottobre 2014<\/p>\n<p>Due comandamenti uniti: amore a Dio e amore al prossimo. Un unico comandamento, il comandamento dell\u2019amore, con due direzioni: una direzione verticale e una direzione orizzontale. Due direzioni strettamente legate tra di loro. Non ci pu\u00f2 essere una direzione e dimensione orizzontale senza la direzione e la dimensione verticale; e non \u00e8 autentica e vera la direzione e la dimensione verticale senza la direzione e la dimensione orizzontale.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 lo dice chiaramente: c\u2019\u00e8 un primo comandamento: ama Dio, e c\u2019\u00e8 un secondo comandamento, che \u00e8 simile al primo: ama il prossimo. L\u2019un comandamento non sta in piedi senza l\u2019altro.<\/p>\n<p>L\u2019apostolo Giovanni afferma con forza: <i>\u201cSe uno dicesse: \u2018io amo Dio\u2019, e odiasse il suo fratello, \u00e8 un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non pu\u00f2 amare Dio che non vede. Questo \u00e8 il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio ami anche il suo fratello\u201d<\/i> (1Gv 4,19-21).<\/p>\n<p>Queste parole ci spingono a un forte esame di coscienza. Certe forme di spiritualit\u00e0 molto devote, fatte di tanta preghiera e di molteplici devozioni, che non portassero e non si sostanziassero di carit\u00e0, di amore al prossimo, sarebbero ingannevoli, sarebbero vuote, sarebbero lontane dal vero amore a Dio, La temperatura dell\u2019amore a Dio \u00e8 data e indicata dalla temperatura dell\u2019amore al prossimo. Ami il prossimo? porti pazienza con chi ti \u00e8 antipatico? perdoni i torti che ti hanno arrecato? sei pronto a donare, a servire? stai attento a non far soffrire nessuno con le tue parole, con i tuoi gesti? aiuti il povero, il bisognoso? sei pronto a capire, a scusare? Se sei e fai cos\u00ec, sta\u2019 sicuro: tu ami Dio! Perch\u00e9 Dio \u00e8 nel tuo prossimo; perch\u00e9 il modo con cui tu tratti il prossimo \u00e8 il modo con cui tu tratti Dio.<\/p>\n<p>E, d\u2019altro canto, un vero amore al prossimo non \u00e8 possibile senza un forte amore a Dio. Tra i due tipi d\u2019amore, \u201cil primo\u201d -dice Ges\u00f9- \u00e8 l\u2019amore a Dio. <i>\u201cAmerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo \u00e8 il primo comandamento\u201d<\/i>. E\u2019 il primo in senso fondativo, nel senso che l\u2019amore a Dio \u00e8 la sorgente, la fonte, dell\u2019amore al prossimo. Madre Teresa di Calcutta passava tre ore in preghiera al mattino, all\u2019inizio della giornata, e chiedeva che le sue suore facessero altrettanto, perch\u00e9 -diceva- \u201csolo se coltiviamo il rapporto con Dio e contempliamo il suo volto, sapremo poi riconoscere il volto di Dio e vederlo nel volto dei nostri fratelli poveri, ed avere la forza di amarli e soccorrerli come ameremmo e soccorreremmo il Signore\u201d.<\/p>\n<p>Sappiamo quanto sia impegnativo amare davvero; quanto sia impegnativo e difficile amare tutti, amare sempre, amare gratuitamente. Facilmente il nostro amore fa distinzioni, \u00e8 selettivo; ama chi \u00e8 simpatico, chi ci ha fatto del bene, chi ci \u00e8 affine per modo di pensare e di vedere le cose. Gli altri li amiamo meno, ci sono pi\u00f9 o meno indifferenti; qualcuno lo evitiamo.<\/p>\n<p>Il nostro amore facilmente si stanca, fa fatica a perseverare, ad essere un amore \u2018per sempre\u2019, che dura tutta la vita. Le difficolt\u00e0, le delusioni, le incomprensioni, le offese ricevute ci spingono a venir meno nell\u2019amore, a desistere dall\u2019amare.<\/p>\n<p>Il nostro amore non sempre \u00e8 gratuito; spesso \u00e8 interessato, cerca pi\u00f9 se stesso che il bene dell\u2019altra persona; s\u2019aspetta il contraccambio, si ritira se non si sente corrisposto.<\/p>\n<p>E\u2019 debole il nostro amore al prossimo, ha bisogno che in esso si riversi l\u2019amore di Dio. L\u2019amore di Dio, s\u00ec, \u00e8 un amore che ama tutti, che ama sempre, che ama gratuitamente! Quell\u2019amore \u00e8 il fondamento, il sostegno, del nostro amore.<\/p>\n<p>Che cosa avr\u00e0 spinto e sostenuto san Giuseppe Cottolengo ad occuparsi nella Torino della prima met\u00e0 dell\u2019 \u2018800 dei portatori di handicap grave, dei malati da tutti rifiutati, se non l\u2019amore per Dio? Che cosa avr\u00e0 spinto e sostenuto santa Maddalena di Canossa nella Verona di quegli stessi anni ad occuparsi con zelo instancabile delle ragazze povere e abbandonate, se non l\u2019amore per Dio? Che cosa avr\u00e0 reso capace il venerabile Marcello Candia, imprenditore milanese, di vendere nel 1961 la sua azienda per costruire un lebbrosario in Brasile e servire egli stesso i malati, se non l\u2019amore per Dio?<\/p>\n<p>L\u2019amore per Dio sostiene ed alimenta l\u2019amore al prossimo. Nella misura in cui l\u2019uomo cura la sua relazione con Dio riesce ad amare i fratelli; di amore vero.<\/p>\n<p>Il compito, dunque, che Ges\u00f9 oggi, con la sua Parola, ci affida \u00e8 quello di amare. Amare Dio per riuscire ad amare i fratelli; amare i fratelli per essere sicuri di amare Dio. E l\u2019Eucaristia di cui ci ciberemo \u00e8 l\u2019amore di Dio dato a noi; dato a noi perch\u00e9 noi ci amiamo tra di noi.<\/p>\n<p><i>don Giovanni Unterberger<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Es 22,20-26;\u00a0 1Tess 1,5c-10;\u00a0\u00a0 Mt 22,34-40) Duomo, sabato 25 ottobre 2014 Due comandamenti uniti: amore a Dio e amore al prossimo. Un unico comandamento, il comandamento dell\u2019amore, con due direzioni: una direzione verticale e una direzione orizzontale. 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