{"id":2026,"date":"2015-02-03T17:13:26","date_gmt":"2015-02-03T15:13:26","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=2026"},"modified":"2015-02-03T17:13:28","modified_gmt":"2015-02-03T15:13:28","slug":"5-domenica-del-tempo-ordinario-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=2026","title":{"rendered":"5\u00b0 Domenica del Tempo ordinario"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\">(Gb 7,1-4. 6-7;\u00a0\u00a0 1Cor 9,16-19. 22-23;\u00a0\u00a0 Mc 1,29-39)<\/p>\n<p align=\"right\">Duomo di Belluno, sabato 7 febbraio 2015<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"right\">\u00a0Ci sono persone, artisti, che con una matita o un gessetto in mano, con poche, rapide e precise linee danno il volto, la figura della persona che hanno davanti, o disegnano un paesaggio o qualsiasi altro soggetto; posseggono una estrema abilit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019evangelista Marco sembra essere una persona di queste; nel breve brano di Vangelo che abbiamo ascoltato egli, con poche pennellate, ci ha dato i tratti essenziali della personalit\u00e0 di Ges\u00f9: un Ges\u00f9 che prega, che ha un rapporto personale con il Padre; un Ges\u00f9 misericordioso, che si china sulle infermit\u00e0 degli uomini; un Ges\u00f9 libero, libero da chi lo vorrebbe trattenere e gestire, libero e appassionato di evangelizzare.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 un Ges\u00f9 che prega. Il brano di Vangelo \u00e8 inquadrato dentro questo aspetto di Ges\u00f9, il Ges\u00f9 che prega. Il brano inizia cos\u00ec:<i> \u201cIn quel tempo Ges\u00f9, uscito dalla sinagoga, subito and\u00f2 nella casa di Simone e Andrea\u201d<\/i>. Ges\u00f9 era stato in sinagoga, aveva preso parte alla preghiera comunitaria del sabato, con i pii israeliti. E alla fine del brano Marco racconta di Ges\u00f9 che <i>\u201csi alz\u00f2 quando era ancora buio e si ritir\u00f2 in un luogo deserto, e l\u00e0 pregava\u201d<\/i>. Ges\u00f9 era uomo di preghiera. Molte volte i Vangeli lo ritraggono in preghiera; preghiera comunitaria, come qui in sinagoga, preghiera solitaria, come qui quando si alz\u00f2 al mattino presto e and\u00f2 a pregare da solo.<\/p>\n<p>Sono le due forme di preghiera. Il cristiano partecipa alla preghiera con tutti i fratelli di fede riuniti per l\u2019Eucaristia domenicale e per altri momenti di preghiera comunitaria; e si prende pause e momenti di preghiera individuale, personale, vissuti in solitudine. Le due forme di preghiera si richiamano l\u2019una all\u2019altra, si rafforzano l\u2019una con l\u2019altra. Quanto si vive nella preghiera comunitaria ha poi bisogno di essere ripreso, approfondito, gustato nella preghiera personale; pensiamo, ad esempio, alla Parola di Dio che ci viene offerta nella preghiera comunitaria; essa ha poi bisogno di essere ripresa nella preghiera personale. E d\u2019altra parte la preghiera personale dispone e prepara a vivere meglio, con maggiore intensit\u00e0, devozione e profondit\u00e0 la preghiera comunitaria.<\/p>\n<p>Marco poi ci presenta un Ges\u00f9 misericordioso, pronto a chinarsi sulle infermit\u00e0 degli uomini. Entrato in casa di Pietro, e trovatavi la suocera con la febbre, la guarisce; la guarisce anche se \u00e8 sabato, e se di sabato le regole dei farisei non permettevano di guarire. E poi, tramontato il sole, quando la gente gli porta malati e indemoniati, Ges\u00f9 li guarisce, li libera da Satana. Ges\u00f9 \u00e8 un Ges\u00f9 che ha fatto della sua missione una missione di misericordia, e ha mostrato cos\u00ec il volto e il cuore di Dio, che \u00e8 un Dio di misericordia.<\/p>\n<p><i>\u201cTutti ti cercano!\u201d<\/i>, disse Pietro a Ges\u00f9. Possiamo ben capirlo; chi non cerca misericordia? chi non sente bisogno di misericordia e non spera di trovarla? Tutti ne sentiamo il bisogno e tutti la cerchiamo; e tutti possiamo dare ai nostri fratelli misericordia, diventando cos\u00ec un segno di Dio, che \u00e8 misericordioso. Il mondo potr\u00e0 continuare a vivere solo nella misericordia.<\/p>\n<p>E come terzo tratto della personalit\u00e0 di Ges\u00f9, Marco ci presenta un Ges\u00f9 desideroso di portare a tutti la Parola di Dio. Pietro, dopo aver individuato il luogo ove Ges\u00f9 si era ritirato a pregare, gli dice: \u201cVieni, tutti ti cercano. Torna in citt\u00e0, torna a Cafarnao. L\u00ec ti aspettano\u201d Ma Ges\u00f9 gli risponde: <i>\u201cAndiamocene altrove, perch\u00e9 io predichi anche l\u00e0\u201d<\/i>. E and\u00f2 per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demoni. Ges\u00f9 ha cuore per tutti, ha un cuore che si prende cura di tutti. Il particolarismo, la chiusura tra pochi, il piccolo gruppo in cui stare bene, essere apprezzato, considerato, osannato, non fa per Ges\u00f9. Ges\u00f9 ha un cuore grande come il mondo; un cuore in cui trovano posto i sette miliardi di persone che vivono sulla terra. Ges\u00f9 li segue tutti uno ad uno; Ges\u00f9 ci segue tutti uno ad uno. Come riesca a farlo non riusciamo a capirlo e ad immaginarlo, ma egli lo fa! E\u2019 Dio!<\/p>\n<p>E col suo cuore largo e grande invita anche noi ad avere un cuore largo e grande. Ecco allora la domanda che ci poniamo: \u201cQuante persone ci stanno nel nostro cuore? molte? poche? solo gli amici? solo quelli che la pensano come noi? O nel nostro cuore c\u2019\u00e8 posto e spazio anche per i nemici, per chi ci ha fatto del male, per chi ci ha truffati? C\u2019\u00e8 posto per i poveri, per i deboli, per le persone ammalate, sole, per il forestiero e l\u2019extracomunitario?\u201d<\/p>\n<p>L\u2019evangelista Marco, col suo breve brano di Vangelo, ci ha dato l\u2019identikit di Ges\u00f9, e ci ha dato insieme anche l\u2019identikit del discepolo di Ges\u00f9, del cristiano.\u00a0 Specchiamoci nell\u2019immagine di Ges\u00f9 e diventeremo immagine sua; diventeremo donne e uomini ben riusciti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Gb 7,1-4. 6-7;\u00a0\u00a0 1Cor 9,16-19. 22-23;\u00a0\u00a0 Mc 1,29-39) Duomo di Belluno, sabato 7 febbraio 2015 \u00a0Ci sono persone, artisti, che con una matita o un gessetto in mano, con poche, rapide e precise linee danno il volto, la figura della &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=2026\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2026"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2026"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2027,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2026\/revisions\/2027"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}