{"id":2206,"date":"2015-06-10T14:57:02","date_gmt":"2015-06-10T12:57:02","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=2206"},"modified":"2015-06-10T14:58:17","modified_gmt":"2015-06-10T12:58:17","slug":"3-domenica-dopo-pentecoste","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=2206","title":{"rendered":"3\u00b0 Domenica dopo Pentecoste (forma straordinaria)"},"content":{"rendered":"<p>(1Pt 5,6-11;\u00a0\u00a0 Lc 15,-10)<\/p>\n<p>Belluno, chiesa di s. Stefano, 14 giugno 2015<\/p>\n<p>Un pastore aveva cento pecore e ne perse una; quando le cont\u00f2 s\u2019accorse che una mancava, e allora lasci\u00f2 le novantanove nel deserto e si lanci\u00f2 alla ricerca di quella perduta. E\u2019 un pastore singolare il pastore di questa parabola, un pastore che si comporta come nessun pastore di questo mondo si comporterebbe. Nessun pastore infatti, se si accorgesse di aver perduto una pecora, lascerebbe tutto il gregge incustodito nel deserto, col rischio che venga un lupo a sbranare il gregge, o che qualche malintenzionato venga a portare via qualche pecora. Ma questo pastore fa cos\u00ec: lascia incustodito tutto il gregge per quell\u2019unica pecora perduta; anzi \u201cabbandona\u201d tutto il gregge, dice alla lettera l\u2019evangelista Luca. Questo pastore perde la testa per la pecora perduta, fino a trascurare e ad abbandonare le altre novantanove. Nessun pastore umano farebbe cos\u00ec.<\/p>\n<p>Ma Ges\u00f9 sta parlando di Dio, e Dio \u00e8 Padre. Ora un padre, anche se ha molti figli, si preoccupa per ciascuno di essi come se fosse l\u2019unico, si trattasse pure del figlio cattivo. Dio \u00e8 Padre, e la singola persona, il singolo peccatore gli sta a cuore, gli \u00e8 importante e prezioso quanto quella pecora perduta era importante e preziosa per il pastore.<\/p>\n<p>Anche il vangelo ap\u00f2crifo di Tommaso riporta la parabola della pecorella smarrita, ma dice che la pecorella andata perduta era la pi\u00f9 grande, la preferita dal pastore, e che di quella egli and\u00f2 alla ricerca. Un esegeta, Gerard Ross\u00e8, commenta: <em>\u201cL\u2019insegnamento di Ges\u00f9 \u00e8 completamente stravolto dal vangelo di Tommaso. Ges\u00f9 dice: se un uomo perde una pecora del gregge, far\u00e0 l\u2019impossibile per trovarla non perch\u00e9 \u00e8 la migliore, ma semplicemente perch\u00e9 gli appartiene. Cos\u00ec agisce Dio. Se per Dio l\u2019uomo, il peccatore ha tanto valore, non \u00e8 perch\u00e9 possiede qualit\u00e0 particolari, ma perch\u00e9 ha bisogno d\u2019aiuto e di essere salvato\u201d<\/em>. Quel pastore si muove per una sola pecora. Per Dio ogni singola persona \u00e8 tutto! San Paolo l\u2019aveva capito quando scrisse nella lettera ai G\u00e0lati: <em>\u201cCristo mi ha amato, e ha consegnato se stesso per me\u201d<\/em> (Gal 2,20). Per ciascuno Cristo \u00e8 morto, ed \u00e8 come se per lui ciascuno fosse l\u2019unico al mondo.<\/p>\n<p>Per questa pecora, bene prezioso, il pastore si muove e si mette a cercarla. La ricerca da parte del pastore era necessaria perch\u00e9 la pecora fosse recuperata; da sola, quella pecora, non sarebbe stata capace di ritrovare il gregge, disorientata e sperduta com\u2019era, e forse anche ferita e incapace di camminare. Dio per primo si mette sulle tracce dell\u2019uomo. Fu cos\u00ec fin dall\u2019inizio: Adamo, dopo il peccato, si nascose, e non sarebbe pi\u00f9 uscito dal suo nascondiglio, per paura di Dio, per paura di incontrare il suo sguardo, se Dio per primo non lo avesse cercato, non gli avesse rivolto la parola, non gli avesse detto: <em>\u201cAdamo, dove sei?\u201d <\/em>(Gen 3,9). Cos\u00ec \u00e8 sempre; per ogni peccatore. La Liturgia dice: <em>\u201cEravamo morti a causa del peccato e incapaci di accostarci a te, ma tu nella tua misericordia ci sei venuto incontro col tuo Figlio morto e risorto per noi\u201d<\/em> (Seconda preghiera eucaristica della riconciliazione). Papa Francesco nelle sue catechesi ha detto che Dio sempre ci <em>\u201cpremer\u00e8a\u201d<\/em>, ci precede, ci anticipa; ci viene a cercare. Siamo cercati dal Signore.<\/p>\n<p>Il pastore della parabola cerca la sua pecora perduta <em>\u201cfinch\u00e8 la trova\u201d<\/em>, dice Luca. E\u2019 una ricerca ostinata quella del pastore, una ricerca perseverante, per nessun motivo disposta ad abbandonare la pecora al suo destino. Particolare stupendo, che fa sperare la salvezza di tutti!<\/p>\n<p>Alla ricerca del Signore noi dobbiamo rispondere lasciandoci cercare, lasciandoci trovare. Trovati dal pastore, noi sperimenteremo la sua misericordia. La parabola descrive l\u2019atteggiamento buono e misericordioso del pastore nei confronti della pecora, una volta ritrovata. Non la rimprovera, non la percuote, non la spinge facendola camminare davanti a s\u00e9 a forza, ma se la carica sulle spalle e la porta lui. La porta sulle spalle perch\u00e9 ferita, o perch\u00e9 spossata per il suo lungo vagare, o solo per farla sentire amata e darle tranquillit\u00e0. Davvero grande \u00e8 la misericordia di questo pastore! <em>\u201cDio ha cura di voi\u201d<\/em>, ci ha detto l\u2019apostolo Pietro nella prima lettura; e ricordiamo il bellissimo passo del profeta Ezechiele: <em>\u201cCos\u00ec dice il Signore: andr\u00f2 in cerca della pecora perduta e ricondurr\u00f2 all\u2019ovile quella smarrita, fascer\u00f2 quella ferita e curer\u00f2 quella malata, avr\u00f2 cura della grassa e della forte; le pascer\u00f2 con giustizia\u201d<\/em> (Ez 34,16).<\/p>\n<p>Il pastore della parabola fu felicissimo d\u2019aver trovato la sua pecora perduta: fece festa, una grande festa con gli amici. Dio \u00e8 felicissimo quando un peccatore si pente e si converte: fa festa con tutto il paradiso. E, cosa grande e mirabile, quella felicit\u00e0 a Dio la pu\u00f2 dare solo il peccatore pentito che si converte. Dio non pu\u00f2 darsela da s\u00e9 quella felicit\u00e0, pur essendo Dio!<\/p>\n<p>Ecco il grande messaggio della parabola della pecorella smarrita, e anche della parabola della dramma perduta: siamo cercati da Dio; Dio ci vuole; Dio ci cerca; Dio ci desidera a casa, nel suo ovile, dentro il suo abbraccio d\u2019amore.<\/p>\n<p>Non continuiamo a sfuggirgli, a scappargli; lasciamoci trovare. Sar\u00e0 festa nel cuore di Dio, in tutto il paradiso, e anche nel nostro cuore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(1Pt 5,6-11;\u00a0\u00a0 Lc 15,-10) Belluno, chiesa di s. Stefano, 14 giugno 2015 Un pastore aveva cento pecore e ne perse una; quando le cont\u00f2 s\u2019accorse che una mancava, e allora lasci\u00f2 le novantanove nel deserto e si lanci\u00f2 alla ricerca &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=2206\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2206"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2206"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2206\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2208,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2206\/revisions\/2208"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}