{"id":2467,"date":"2015-10-14T17:38:26","date_gmt":"2015-10-14T15:38:26","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=2467"},"modified":"2015-10-14T17:38:26","modified_gmt":"2015-10-14T15:38:26","slug":"29-domenica-del-tempo-ordinario-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=2467","title":{"rendered":"29\u00b0 Domenica del Tempo ordinario (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p>(Is 53,10-11;\u00a0\u00a0 Ebr 4,14-16;\u00a0\u00a0 Mc 10,35-45)<\/p>\n<p>Duomo di Belluno, sabato 17 ottobre 2015<\/p>\n<p>Fu un sasso gettato in uno stagno che lo mosse tutto, la richiesta di Giacomo e Giovanni, fatta a Ges\u00f9, di poter occupare i primi posti nel regno che Ges\u00f9 avrebbe instaurato. Lo stagno era il resto del gruppo degli apostoli, e quello stagno s\u2019intorbid\u00f2 tutto. Per la verit\u00e0, il sasso lanciato nello stagno non era un bel sasso, era un sasso di orgoglio e di superbia; e lo stagno rispose irritandosi e arrabbiandosi sull\u2019onda, anch\u2019esso, dell\u2019orgoglio e della superbia. Quel giorno non dovette essere un giorno di quiete e di pace per il gruppo degli apostoli; i loro animi dovettero essere in subbuglio, agitati, levati gli uni contro gli altri. E Ges\u00f9 avr\u00e0 avuto il suo bel da fare quel giorno a quietarli, a calmarli e ad educarli all\u2019umilt\u00e0.<\/p>\n<p>Fa impressione, ed \u00e8 insegnamento edavvertimento per noi, un fatto: il fatto che gli apostoli, che gi\u00e0 da tempo seguivano Ges\u00f9, lo avevano sentito parlare, avevano intravvisto il suo pensiero, fossero ancora tanto lontani da lui, fossero ancora tanto \u2018spostati\u2019 rispetto a lui, rispetto al suo modo di vedere le cose e al suo modo di vivere.<\/p>\n<p>E\u2019 possibile seguire Ges\u00f9, ritenersi seguaci di Ges\u00f9, ed essere ancora \u2018spostati\u2019 da lui, attestati su altre posizioni, diverse dalle sue. Lo si vede spesso nei Vangeli. Pietro dice: \u201cTu, Ges\u00f9, non devi finire in croce\u201d, e Ges\u00f9 dice: \u201cQuesto \u00e8 il disegno del Padre su di me\u201d (Mc 8,31-33). Giovanni dice: \u201cGes\u00f9, c\u2019\u00e8 un tale che scaccia i demoni nel tuo nome e non \u00e8 dei nostri\u201d, e Ges\u00f9 gli dice: \u201cLascialo fare, se fa del bene \u00e8 per noi\u201d (Lc 9,49-50). Giacomo e Giovanni dicono: \u201cGes\u00f9, vuoi che chiediamo a Dio che faccia scendere il fuoco a incendiare questo villaggio di samaritani che non ci accoglie?\u201d, e Ges\u00f9 risponde; \u201cMa cosa dite?!\u201d (Lc 9,51-55). Erano seguaci di Ges\u00f9, eppure ancora lontani da lui.<\/p>\n<p>Anche il Vangelo di questa domenica ci dice questo. Ges\u00f9 era il servo degli uomini, venuto per servire e non per essere servito, e gli apostoli inseguivano pensieri e desideri di gloria, di potere, di superiorit\u00e0 sul prossimo. La lezione di Ges\u00f9 era all\u2019umilt\u00e0, all\u2019umilt\u00e0 che porta al servizio, e il modello era lui stesso, l\u2019umile, il servo; ma gli apostoli erano \u2018altrove\u2019. Forse anche noi siamo ancora \u2018altrove\u2019 rispetto a Ges\u00f9.<\/p>\n<p>L\u2019umilt\u00e0 porta al servizio ed \u00e8 fonte di pace; l\u2019orgoglio, la superbia spinge a voler essere al di sopra degli altri, ed \u00e8 sorgente di malessere, di liti, di contese. Sul finire dell\u2019anno 1958 papa Giovanni XXIII consacr\u00f2 vescovo Albino Luciani e, ricevendolo in udienza, gli indic\u00f2 da leggere alcune righe dell\u2019 \u201c<em>Imitazione di Cristo<\/em>\u201d, al capitolo ventitr\u00e9 del libro terzo. L\u00ec \u00e8 Ges\u00f9 che parla al suo discepolo, e gli dice: <em>\u201cFiglio, ora ti mostro la via della pace e della vera libert\u00e0\u201d<\/em>. Il discepolo risponde: <em>\u201cFa\u2019, o Signore, ci\u00f2 che dici, perch\u00e9 mi \u00e8 gradito sentirlo\u201d<\/em>. E Ges\u00f9 riprende: <em>\u201cCerca, figlio, di fare la volont\u00e0 altrui e non la tua. Scegli sempre di avere meno, e non pi\u00f9. Cerca sempre di occupare l\u2019ultimo posto, e di essere sottomesso a tutti. Desidera e prega che si compia interamente in te la volont\u00e0 di Dio. Colui che fa tali cose entra nel regno della pace e della quiete\u201d.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019umile \u00e8 davvero nella pace; il superbo \u00e8 sempre agitato dentro di s\u00e9, perch\u00e9 ha sempre qualcuno da scavalcare, qualcuno al di sopra di cui porsi. L\u2019umile non ha rivali; il superbo ha tanti rivali, tanti rivali da superare e da vincere. Il superbo \u00e8 causa di scompiglio, di disturbo, di malessere e di conflitto l\u00e0 dove vive, proprio come furono quel giorno Giacomo e Giovanni con la loro richiesta dei primi posti nel regno di Ges\u00f9. Quel giorno tutto il gruppo degli apostoli fu disturbato e in agitazione.<\/p>\n<p>Da dove vengono, infatti, tante inimicizie, tanti allontanamenti delle persone le une dalle altre, tanti contrasti, se non dalla superbia? La Sacra Scrittura chiama la superbia \u2018il grande peccato\u2019, e prega cos\u00ec: <em>\u201cDall\u2019orgoglio, o Dio, salva il tuo servo perch\u00e9 su di me non abbia potere; allora sar\u00f2 irreprensibile, sar\u00f2 puro dal grande peccato\u201d<\/em> (Sal 10,14). La superbia \u00e8 il grande peccato; l\u2019umilt\u00e0 \u00e8 la grande virt\u00f9. Ges\u00f9 ci insegna l\u2019umilt\u00e0; ce la insegna con le parole e ce la insegna con l\u2019esempio, con la vita; lui, l\u2019umile per eccellenza, il Dio fatto uomo che si umili\u00f2 fino alla morte, e alla morte di croce. Per amore nostro. Per portare salvezza al mondo e vincere la nostra superbia.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Is 53,10-11;\u00a0\u00a0 Ebr 4,14-16;\u00a0\u00a0 Mc 10,35-45) Duomo di Belluno, sabato 17 ottobre 2015 Fu un sasso gettato in uno stagno che lo mosse tutto, la richiesta di Giacomo e Giovanni, fatta a Ges\u00f9, di poter occupare i primi posti nel &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=2467\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2467"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2467"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2467\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2468,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2467\/revisions\/2468"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2467"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2467"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2467"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}