{"id":3218,"date":"2016-10-27T23:22:00","date_gmt":"2016-10-27T21:22:00","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=3218"},"modified":"2016-10-27T23:22:00","modified_gmt":"2016-10-27T21:22:00","slug":"31-domenica-del-tempo-ordinario-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=3218","title":{"rendered":"31\u00b0 Domenica del Tempo ordinario (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/DMMH_omelia_31domenica_O_161030.pdf\" rel=\"attachment wp-att-3214\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3214\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Immagine_Omelia_O_161030-300x152.jpg\" alt=\"immagine_omelia_o_161030\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Immagine_Omelia_O_161030-300x152.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Immagine_Omelia_O_161030-768x388.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Immagine_Omelia_O_161030.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/DMMH_omelia_31domenica_O_161030.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p>Sap 11,22-12,2;\u00a0\u00a0 2Tess 1,11-2,2;\u00a0\u00a0 Lc 19,1-10<\/p>\n<p>Duomo, sabato 29 ottobre 2016<\/p>\n<p>Si sente dire alle volte: \u201cIl Dio dell\u2019Antico Testamento \u00e8 un Dio severo, duro, che castiga; tutto diverso dal Dio del Nuovo Testamento, che invece \u00e8 bont\u00e0, amore e misericordia. In effetti l\u2019idea di Dio nell\u2019Antico Testamento \u00e8 ancora imperfetta; il documento del Concilio Vaticano secondo sulla Sacra Scrittura dice che l\u2019Antico Testamento contiene affermazioni e \u201ccose imperfette e temporanee\u201d che il Nuovo Testamento avrebbe poi completato e portato a perfezione in Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Nell\u2019Antico Testamento, per\u00f2, ci sono anche pagine bellissime su Dio, come quella che ci \u00e8 stata ora proclamata nella prima Lettura. <em>\u201cDavanti a Dio tutto il mondo \u00e8 come un granello di polvere, come una goccia di rugiada del mattino\u201d<\/em>, ci ha detto il libro della Sapienza. Cosa sono mai un granello di polvere e una goccia di rugiada? Un niente, quasi un niente\u2026 eppure Dio se ne cura, se ne d\u00e0 pensiero, ne ha compassione e li tiene nelle sue mani. <em>\u201cTu, o Dio, ami tutte le cose esistenti <\/em>-ci ha detto il testo sacro- <em>e nulla disprezzi di quanto hai creato\u201d<\/em>. A noi capita alle volte di disprezzare qualcosa o qualcuno; Dio non disprezza niente e nessuno, Dio ama tutte le cose esistenti; <em>\u201cse avessi odiato qualcosa, non l\u2019avresti neppure creata\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>E, ancor pi\u00f9, Dio \u00e8 buono con l\u2019uomo peccatore: <em>\u201cTu hai compassione di tutti, chiudi gli occhi sui peccati degli uomini, aspettando il loro pentimento. Tu correggi a poco a poco quelli che sbagliano, perch\u00e8, messa da parte ogni malizia, credano in te, Signore\u201d<\/em>. Grande \u00e8 la bont\u00e0 di Dio! Dio \u00e8 bont\u00e0. San Bruno, il fondatore dei certosini, passava ore a ripetere: \u201cO Bonitas! O Bonitas! O Bonitas!\u201d, riferendosi a Dio.<\/p>\n<p>Il Nuovo Testamento perfeziona e porta a pienezza l\u2019intuizione dell\u2019Antico Testamento che Dio \u00e8 buono. Colpisce quanto buono sia stato Ges\u00f9 con Zaccheo. Zaccheo era peccatore, un peccatore pubblico; era ladro. Egli stesso lo ammette e lo riconosce quando, una volta convertito, dice: <em>\u201cSe ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto\u201d<\/em>. Eppure Ges\u00f9 non si lasci\u00f2 bloccare dalla vita di peccato di Zaccheo; anzi, sembra addirittura che sia stata proprio la vita di peccato di Zaccheo ad aver attirato Ges\u00f9 verso Zaccheo, se sono vere -come sono vere- le parole di Ges\u00f9 a conclusione del racconto: <em>\u201cIl Figlio dell\u2019uomo \u00e8 venuto a cercare e a salvare ci\u00f2 che era perduto\u201d<\/em>. Il perduto attira Ges\u00f9; i peccati dell\u2019uomo sono una calamita per lui, tanto grande e forte \u00e8 il suo desiderio di perdonare i peccati.<\/p>\n<p>E la bont\u00e0 di Ges\u00f9 appare anche da un altro particolare: Zaccheo non intendeva incontrare Ges\u00f9 (se avesse voluto incontrare Ges\u00f9 sarebbe rimasto a terra e si sarebbe fatto largo tra la folla); Zaccheo voleva solo vedere Ges\u00f9, per cui sal\u00ec su un sicomoro; a spingerlo a salire sul sicomoro fu la curiosit\u00e0; pura curiosit\u00e0. Ma a Ges\u00f9 bast\u00f2 quella curiosit\u00e0. In quella piccola fessura di interesse verso di lui Ges\u00f9 introdusse il suo sguardo, il suo affetto, la sua chiamata: <em>\u201cZaccheo, scendi subito, perch\u00e9 oggi devo fermarmi a casa tua\u201d<\/em>. Ges\u00f9 si accontent\u00f2 di poco, non pretese molto da Zaccheo; si accontent\u00f2 di quello che Zaccheo era in grado di dare. E gli don\u00f2 la salvezza. Buono fu Ges\u00f9 con Zaccheo, segno della bont\u00e0 di Dio, che non commisura i suoi doni ai nostri meriti e alle nostre disposizioni, ma ci d\u00e0 molto di pi\u00f9, ci dona molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Zaccheo, dalla bont\u00e0 di Ges\u00f9, fu conquistato: scese in fretta dal sicomoro e accolse Ges\u00f9 pieno di gioia; lo introdusse in casa sua, e si convert\u00ec:<em> \u201cDo la met\u00e0 di ci\u00f2 che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Ci dia il Signore la grazia di capire e di sentire quanto egli sia buono; quanto egli ci ami e ci voglia bene; quanto gli siamo profondamente nel cuore. Abbiamo bisogno di sentire ci\u00f2, per convertirci del tutto a lui, e per essere anche noi, a nostra volta, buoni con i nostri fratelli. E\u2019 la grazia che oggi con fede gli chiediamo.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia Sap 11,22-12,2;\u00a0\u00a0 2Tess 1,11-2,2;\u00a0\u00a0 Lc 19,1-10 Duomo, sabato 29 ottobre 2016 Si sente dire alle volte: \u201cIl Dio dell\u2019Antico Testamento \u00e8 un Dio severo, duro, che castiga; tutto diverso dal Dio del Nuovo Testamento, che &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=3218\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3218"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3218"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3218\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3219,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3218\/revisions\/3219"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}