{"id":3254,"date":"2016-11-17T00:38:06","date_gmt":"2016-11-16T22:38:06","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=3254"},"modified":"2016-11-17T00:38:06","modified_gmt":"2016-11-16T22:38:06","slug":"solennita-di-cristo-re-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=3254","title":{"rendered":"Solennit\u00e0 di Cristo Re (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/DMMH_omelia_161119_O_CristoRe.pdf\" rel=\"attachment wp-att-3253\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3253\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Immagine_Omelia_O_161119-300x152.jpg\" alt=\"immagine_omelia_o_161119\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Immagine_Omelia_O_161119-300x152.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Immagine_Omelia_O_161119-768x388.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Immagine_Omelia_O_161119.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/DMMH_omelia_161119_O_CristoRe.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p>(2Sam 5,1-3;\u00a0\u00a0 Col 1,12-20;\u00a0\u00a0 Lc 23,35-43)<\/p>\n<p>Duomo di Belluno, sabato 19 novembre 2016<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 in croce, eppure \u00e8 re; re di una regalit\u00e0 tanto diversa da quella meramente umana. I re di questa terra siedono in trono, Ges\u00f9 \u00e8 in croce, suo trono; i re di questa terra hanno in capo una corona, Ges\u00f9 ha in capo una corona di spine; i re di questa terra sono rivestiti di vesti ricche e sfarzose, Ges\u00f9 in croce \u00e8 nudo (nudo totalmente; i nostri crocifissi pongono un panno attorno ai genitali di Ges\u00f9, ma Ges\u00f9 sulla croce era totalmente nudo; cosi crocifiggevano i Romani). I re di questa terra tengono in mano lo scettro, le mani di Ges\u00f9 non tengono in mano nulla, sono inchiodate; i re di questa terra si muovono a piacere nei confini del loro regno, Ges\u00f9 \u00e8 tenuto fermo immobile, fisso alla croce. Una regalit\u00e0 tanto diversa da quella del mondo, quella di Ges\u00f9!<\/p>\n<p>Eppure Ges\u00f9 \u00e8 re. La scritta sopra il suo capo:<em>\u201cCostui \u00e8 il re dei Giudei\u201d<\/em> era vera, diceva il vero. Anzi, il fatto che quella scritta fosse scritta -come nota l\u2019evangelista Giovanni- in ebraico, in latino e in greco (cfr Gv 19,20), le tre lingue dell\u2019impero romano, stava a dire e a proclamare la regalit\u00e0 universale di Ges\u00f9: Ges\u00f9 \u00e8 re del mondo, \u00e8 re dell\u2019universo.<\/p>\n<p>San Paolo nella seconda lettura ci ha condotti dentro la realt\u00e0 e la portata della regalit\u00e0 di Ges\u00f9: Ges\u00f9 \u00e8 al vertice di tutta la creazione, perch\u00e9 <em>\u201cin lui furono create tutte le cose nei cieli e sulla terra; tutto fu creato per mezzo di lui e in vista di lui\u201d<\/em>. Ges\u00f9 \u00e8 al vertice della Chiesa, perch\u00e9 egli \u00e8 <em>\u201cil capo del corpo, che \u00e8 la Chiesa\u201d<\/em>. Ges\u00f9 \u00e8 al vertice di tutti coloro che risorgono da morte, perch\u00e9 \u00e8 <em>\u201cil principio, il primogenito di quelli che risorgono dai morti\u201d<\/em>. Ges\u00f9 \u00e8 colui nel quale <em>\u201cabita tutta la pienezza della divinit\u00e0\u201d<\/em> (Col 2,9); \u00e8 colui che ha riconciliato l\u2019universo con Dio.<\/p>\n<p>Il Vangelo si aggiunge a san Paolo e mette in evidenza un ulteriore tratto della regalit\u00e0 di Ges\u00f9: la regalit\u00e0 di Ges\u00f9 \u00e8 una regalit\u00e0 di bont\u00e0 e di misericordia, di salvezza e di paradiso; di paradiso concesso e donato in totale e assoluta gratuit\u00e0, con un\u2019amnistia senza limiti e senza riserve, senza richiesta alcuna di impegni e di opere buone da compiere, perch\u00e9 il buon ladrone di l\u00ec a poco sarebbe morto, e non avrebbe potuto fare pi\u00f9 nessuna opera buona! Fu sufficiente che, pentito e pieno di fiducia, dicesse: <em>\u201cGes\u00f9, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno\u201d<\/em>. E\u2019 un re buono Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Noi siamo davanti a questo re. Lo accoglieremo, o preferiremo altri signori? Senza un re non \u00e8 possibile stare. O regna il Signore in noi, o regna il mondo; o regna il Signore in noi, o in noi regna il nostro \u2018io\u2019 con tutte le sue debolezze e i suoi egoismi.<\/p>\n<p><em>\u201cVenga il tuo regno\u201d<\/em>, ci ha insegnato a dire Ges\u00f9 nel \u2018Padre nostro\u2019 (Mt 6,10). Il regno di Ges\u00f9 verr\u00e0 in noi se noi lo vorremo \u2018signore\u2019 dei nostri pensieri, dei nostri affetti, delle nostre parole, delle nostre azioni; se tutto ci\u00f2 che facciamo lo ricondurremo a lui; se lui sar\u00e0 di continuo all\u2019orizzonte del nostro vivere, del nostro gioire e del nostro soffrire, del nostro lavorare e del nostro riposare; di ogni istante di esistenza. Accogliere su di s\u00e9 la regalit\u00e0 di Cristo \u00e8, per l\u2019uomo, fonte di benessere e di felicit\u00e0, fonte di salvezza. Le leggi di Cristo sono guida sicura e indicazione della via giusta e retta. Tutto dev\u2019essere suo, di lui.<\/p>\n<p>Le trib\u00f9 di Israele andarono da Davide e gli dissero: \u201cSii il nostro re; regna su di noi\u201d. E noi diciamo a Cristo: \u201cSii il nostro re, sii il nostro sovrano. Noi ci sottomettiamo a te, a te che non sottometti chi ti si sottomette, ma che invece innalzi ed esalti chi ti si sottomette, perch\u00e9 tu sei buono, tu sei la bont\u00e0 che ama\u201d.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (2Sam 5,1-3;\u00a0\u00a0 Col 1,12-20;\u00a0\u00a0 Lc 23,35-43) Duomo di Belluno, sabato 19 novembre 2016 Ges\u00f9 \u00e8 in croce, eppure \u00e8 re; re di una regalit\u00e0 tanto diversa da quella meramente umana. 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