{"id":3425,"date":"2017-01-18T11:02:54","date_gmt":"2017-01-18T09:02:54","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=3425"},"modified":"2017-01-18T11:02:54","modified_gmt":"2017-01-18T09:02:54","slug":"3a-domenica-del-tempo-ordinario-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=3425","title":{"rendered":"3a Domenica del Tempo ordinario (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/DMMH_omelia_3domenica_O_170121.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3423\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Immagine_Omelia_O_170121-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Immagine_Omelia_O_170121-300x152.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Immagine_Omelia_O_170121-768x388.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Immagine_Omelia_O_170121.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/DMMH_omelia_3domenica_O_170121.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(Is 8,23b \u2013 9,3 ;\u00a0\u00a0 1Cor 1,10-13. 17 ;\u00a0\u00a0 Mt 4,12-23)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Duomo di Belluno, sabato 21 gennaio 2017<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La storia cristiana, la nostra storia di credenti, ebbe inizio in un luogo e in un tempo ben precisi: duemila anni fa, sulle rive di un lago, il lago di Genezareth in Palestina; ed ebbe inizio da un incontro. Un incontro diede inizio a tutto. Un uomo, Ges\u00f9 di Nazareth, si avvicin\u00f2 ad altri uomini, pescatori sul lago, e disse loro: \u201cVolete venire con me? seguitemi\u201d; e quegli uomini lo seguirono.<\/p>\n<p>Fu un incontro; una proposta e una risposta. Fu un incontro di fascino. Quattro uomini, Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni, restarono affascinati; Ges\u00f9 li affascin\u00f2. Li affascin\u00f2 a tal punto che quei quattro uomini lasciarono barca, reti, padre, lavoro, e seguirono Ges\u00f9. Sarebbe potuto essere, quello, solo un momento particolare di entusiasmo, un momento di eccessivo slancio di cuori, un momento in qualche modo anche un po\u2019 sconsiderato da parte di Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni, per lasciare tutto all\u2019improvviso; ma il fascino di quel giorno, di quell\u2019incontro, non venne pi\u00f9 meno, non si affievol\u00ec; anzi, and\u00f2 crescendo nel tempo, con la frequentazione assidua di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 affascin\u00f2 Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni sempre di pi\u00f9; affascin\u00f2 altri; Tommaso, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Simone, che divennero suoi apostoli; affascin\u00f2 Giovanna, Susanna, la Maddalena, che si misero al suo seguito; affascin\u00f2 tanti altri che divennero suoi discepoli. Ges\u00f9 affascin\u00f2; ma affascin\u00f2 nella libert\u00e0, nel rispetto pieno e perfetto della libert\u00e0. Agli apostoli un giorno egli disse: <em>\u201cVolete andarvene anche voi?\u201d<\/em>, lasciandoli pienamente liberi di continuare a seguirlo o di abbandonarlo e lasciarlo (Gv 6,67).<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 capace ancor oggi di affascinare? Per esserne affascinati occorre conoscerlo. Una volta conosciuto, Ges\u00f9 affascina. Il grande Lacordaire ebbe a dire: <em>\u201cDa quando ho conosciuto Ges\u00f9 Cristo, nessuna cosa creata mi \u00e8 parsa sufficientemente bella, da doverla guardare con desiderio\u201d<\/em>. Ges\u00f9 chiede di essere incontrato; ma l\u2019incontro con Ges\u00f9 \u00e8 molto a rischio. Siamo immersi in una ridda di fascini, il fascino del mondo, delle cose del mondo, delle proposte del mondo, delle promesse di felicit\u00e0 del mondo. Quale fascino su noi prevarr\u00e0?<\/p>\n<p>A noi cristiani Ges\u00f9 ha affidato un compito, una missione: trasmettere il suo fascino, trasmettere al mondo ci\u00f2 che egli era, il richiamo che egli esercitava sulle persone, sui cuori, sulle vite. Ges\u00f9 era Dio, ma esercitava il suo fascino attraverso la sua umanit\u00e0, un\u2019umanit\u00e0 bella, ben costruita, mite, dolce, ferma, leale, accogliente, pronta ad aiutare e mai a giudicare, a condannare.<\/p>\n<p>E\u2019 questa umanit\u00e0 che chi conosce Ges\u00f9 piano piano costruisce in s\u00e9, e diventa cos\u00ec <em>\u201csale della terra e luce del mondo\u201d<\/em>, testimone credibile ed efficace di Ges\u00f9, autentico missionario nel mondo d\u2019oggi. Il mondo d\u2019oggi ha bisogno di vedere e di incontrare Ges\u00f9 nei cristiani; i cristiani sono chiamati ad essere segno e presenza di lui,<\/p>\n<p>Conosce Ges\u00f9 chi lo frequenta. Occorre, pertanto, trascorrere tempo in sua compagnia, leggere e meditare il suo pensiero nei Vangeli. Madre Teresa di Calcutta dedicava oltre due ore ogni mattina a stare davanti all\u2019Eucaristia, e chiedeva la stessa cosa alle sue suore,<em> \u201cperch\u00e9<\/em> -diceva- <em>se non ci facciamo fare \u2018cristiane\u2019 da lui, i poveri e i malati a cui andremo non vedranno lui in noi, non saremo irradiazione di lui. Porteremo solo noi stesse, cio\u00e8 poca cosa\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Affascinati, potremo affascinare. Domandiamo a Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni di lasciarci prendere da Ges\u00f9 come si lasciarono prendere loro; vinti anche noi da Cristo , per essere segno di Cristo.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Is 8,23b \u2013 9,3 ;\u00a0\u00a0 1Cor 1,10-13. 17 ;\u00a0\u00a0 Mt 4,12-23) Duomo di Belluno, sabato 21 gennaio 2017 &nbsp; La storia cristiana, la nostra storia di credenti, ebbe inizio in un luogo e in un &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=3425\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3425"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3425"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3426,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3425\/revisions\/3426"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}