{"id":3693,"date":"2017-06-20T23:38:03","date_gmt":"2017-06-20T21:38:03","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=3693"},"modified":"2017-06-20T23:38:03","modified_gmt":"2017-06-20T21:38:03","slug":"3a-domenica-dopo-pentecoste-forma-straordinaria-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=3693","title":{"rendered":"3a Domenica dopo Pentecoste (forma straordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/DMMH_omelia_3domDopoPentecoste_S_170625.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3688\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Immagine_Omelia_S_170625-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Immagine_Omelia_S_170625-300x152.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Immagine_Omelia_S_170625-768x388.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Immagine_Omelia_S_170625.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/DMMH_omelia_3domDopoPentecoste_S_170625.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(1 Pt 5,6-11;\u00a0\u00a0 Lc 15,1-10)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Belluno, chiesa di s. Pietro, 25 giugno 2017<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo ascoltato la parabola della pecorella smarrita e della moneta perduta nella versione dell\u2019evangelista Luca. Luca nel riportarci queste parabole di Ges\u00f9 sottolinea in particolare la dimensione della gioia del pastore nell\u2019aver ritrovato la pecora smarrita, e la gioia della donna nell\u2019aver ritrovato la moneta perduta.<\/p>\n<p>La gioia del pastore \u00e8 grande; per ben tre volte si dice che quel pastore fu contento: <em>\u201cQuando l\u2019ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle\u2026 chiama gli amici e dice loro: \u2018Rallegratevi con me\u2019\u2026 ci sar\u00e0 gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, pi\u00f9 che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione\u201d<\/em>. A proposito di quest\u2019ultima affermazione va notato che essa non intende stabilire un\u2019equazione matematica tra un solo peccatore che si converte e novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione, ma intende, con la contrapposizione tra uno e novantanove, esprimere la grande straordinaria gioia che si produce in cielo per ogni peccatore che abbandona la via del male e s\u2019incammina sulla via del bene.<\/p>\n<p>Anche l\u2019evangelista Matteo riporta la parabola della pecorella smarrita (Mt 18,12-14), ma accenna una volta soltanto alla gioia provocata dalla conversione del peccatore. Luca vuole sottolineare, dunque, la grande felicit\u00e0 di Dio nella conversione dell\u2019uomo che abbandona il peccato. Dio si mette in movimento quando l\u2019uomo si fosse perduto; Dio non pu\u00f2 stare senza il peccatore; ha bisogno di ritrovarlo, di ri-incontrarlo, di ristabilire l\u2019amicizia e la comunione con lui, per essere felice. Senza il peccatore ritrovato il suo cuore \u00e8 triste. <em>\u201cNoi manchiamo a Dio infinitamente pi\u00f9 di quanto lui manchi a noi\u201d<\/em>, scrive il monaco cistercense Mauro L\u00e8pori. E papa Francesco, nell\u2019udienza generale di mercoled\u00ec 7 giugno scorso, ebbe a dire: <em>\u201cIl Vangelo ci rivela che Dio non pu\u00f2 stare senza di noi. Lui non sar\u00e0 mai un Dio \u2018senza l\u2019uomo\u2019; \u00e8 lui che non pu\u00f2 stare senza di noi, e questo \u00e8 un mistero grande! Dio non pu\u00f2 essere Dio senza l\u2019uomo: grande mistero \u00e8 questo!\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Il cuore di Dio gioisce ogni volta che ci pu\u00f2 avere tra le braccia dopo che ci fossimo perduti. Potremmo dire che anche Dio patisce una sorta di \u2018egoismo\u2019: \u00e8 l\u2019egoismo del bisogno di essere felice; e questo suo bisogno di essere felice lo spinge a cercarci, a volerci, a raggiungerci l\u00e0 dove noi siamo, fossimo anche agli inferi, cio\u00e8 nel punto pi\u00f9 lontano da lui.\u00a0 Nel \u2018Credo\u2019 diciamo che Cristo \u201cdiscese agli inferi\u201d, cio\u00e8 discese nel punto del peccato pi\u00f9 profondo, nel punto pi\u00f9 lontano dell\u2019uomo da lui, l\u00e0 dove \u00e8 finito l\u2019uomo pi\u00f9 peccatore di tutti. Dice ancora papa Francesco: <em>\u201cNon siamo mai abbandonati da Dio. Possiamo essere lontani, ostili, potremmo anche professarci \u2018senza Dio\u2019, ma lui non pu\u00f2 stare senza di noi\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Quel suo, chiamiamolo cos\u00ec, \u2018egoismo\u2019 \u00e8 in realt\u00e0 solo amore; \u00e8 amore che vuole salvare, che vuole recuperare, che vuole che nessuno vada perduto, che vuole che ogni suo figlio sia finalmente felice. Il bisogno di noi che Dio prova ci \u00e8 fonte e motivo di speranza; ci \u00e8 fonte e motivo di speranza per la salvezza di ogni uomo. Di ogni uomo.<\/p>\n<p>Noi vogliamo lasciarci trovare da Dio pastore; e pregheremo perch\u00e9 ogni uomo si lasci trovare da lui. Nei tempi passati si diceva: \u201cPreghiamo per i poveri peccatori\u201d. Si era invitati a questo gesto di carit\u00e0: pregare per coloro che fossero lontani da Dio, cos\u00ec da aiutarli nel loro cammino di conversione. Questo invito di una volta \u00e8 molto attuale e bello anche oggi: lo raccoglieremo; e la nostra preghiera sar\u00e0 un gesto d\u2019amore per i nostri fratelli, e insieme sar\u00e0 qualcosa di molto gradito al Signore.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (1 Pt 5,6-11;\u00a0\u00a0 Lc 15,1-10) Belluno, chiesa di s. Pietro, 25 giugno 2017 &nbsp; Abbiamo ascoltato la parabola della pecorella smarrita e della moneta perduta nella versione dell\u2019evangelista Luca. Luca nel riportarci queste parabole di &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=3693\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3693"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3693"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3693\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3694,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3693\/revisions\/3694"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}