{"id":3730,"date":"2017-07-19T16:45:31","date_gmt":"2017-07-19T14:45:31","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=3730"},"modified":"2017-07-19T16:45:31","modified_gmt":"2017-07-19T14:45:31","slug":"16a-domenica-del-tempo-ordinario-forma-ordinaria-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=3730","title":{"rendered":"16a domenica del Tempo Ordinario (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/DMMH_omelia_16domenica_O_170722.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3729\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Immagine_Omelia_O_170722-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Immagine_Omelia_O_170722-300x152.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Immagine_Omelia_O_170722-768x388.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Immagine_Omelia_O_170722.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/DMMH_omelia_16domenica_O_170722.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(Is 55,10-11;\u00a0\u00a0 Rm 8,18-23;\u00a0\u00a0 Mt 13,1-23)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Duomo di Belluno, sabato 22 luglio 2017<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sabato scorso abbiamo parlato di Ges\u00f9 esperto parabolista, che insegnando in parabole prendeva spunto, nel suo dire, dall\u2019esperienza di vita della gente, ma inseriva nelle parabole sempre un elemento nuovo, strano e inverosimile, a cui egli annetteva il suo insegnamento, ci\u00f2 che intendeva annunciare. Cos\u00ec \u00e8 nelle parabole che abbiamo ora ascoltato nel Vangelo.<\/p>\n<p>E\u2019 strano che il padrone del campo di grano, infestato dalla zizzania, dica ai servi: \u201cNo, non andate a raccogliere la zizzania; lasciatela crescere insieme al grano; far\u00f2 io pulizia, alla fine\u201d Ma come? Non sarebbe meglio estirpare subito la zizzania? Non \u00e8 pi\u00f9 bello un campo senza zizzania? E poi, il grano non cresce meglio senza zizzania? Ma quel padrone dice: <em>\u201cLasciate che grano e zizzania crescano insieme fino alla mietitura\u201d<\/em>. E\u2019 strano che il granello di senape, che \u00e8 il pi\u00f9 piccolo di tutti i semi, dia origine a una grande pianta dell\u2019orto, a una pianta pi\u00f9 alta di altre piante che provengono da semi pi\u00f9 grandi di lui. Cos\u00ec come \u00e8 strano che una massaia metta dentro solo un po\u2019 di lievito in una grande massa di pasta: \u2018tre misure di farina\u2019, dice la parabola, 86 chilogrammi! Ci vuole molto lievito per tanta pasta cos\u00ec! E invece il lievito della parabola \u00e8 poco\u2026<\/p>\n<p>In questo modo Ges\u00f9 voleva insegnarci pazienza e speranza. Dobbiamo riconoscere che pazienza e speranza non sono il forte dell\u2019uomo. Quanto faticosa \u00e8 la pazienza, e quanto spesso manchiamo a questa virt\u00f9! Sopportare il male, vedere cose che non vanno bene e che potrebbero essere fatte meglio, assistere a comportamenti che fanno soffrire e di cui magari noi stessi siamo vittima\u2026 e portare pazienza, non intervenire con violenza, con rabbia, con ira e modi bruschi per rimettere le cose a posto, per rivendicare i nostri giusti diritti\u2026 \u00e8 fatica! Potrebbe essere che cerchiamo di farlo con dolcezza, con mitezza, con rispetto e pazienza, senza voler sradicare a forza il male, come i servi della parabola, che avrebbero voluto sradicare, a forza, la zizzania.<\/p>\n<p>Ma poi -sembra dirci Ges\u00f9- potrebbe essere che certa zizzania noi non riusciremmo mai ad estirparla, e che solo Dio, il padrone del campo, saprebbe estirpare. Ed egli lo far\u00e0. Lo far\u00e0 a suo tempo; di sicuro; il padrone del campo alla fine brucer\u00e0 la zizzania, ci ha detto la parabola. A noi quindi pazienza; pazienza, e insieme speranza. Speranza nell\u2019agire di Dio.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio sulla speranza l\u2019insegnamento della parabola del granello di senape e del lievito nella pasta. Anche di speranza abbiamo tanto bisogno; essa \u00e8 sempre in affanno. Tante cose ci spingono a disperare, a temere sempre il peggio. Chiss\u00e0 perch\u00e9 siamo tanto portati a pensare in negativo!<\/p>\n<p>Ges\u00f9, con queste due parabole, insistendo sulla sproporzione tra piccolo seme e grande arbusto, tra poco lievito e tanta pasta; e sottolineando la forza straordinaria, sia pur nascosta, di quel seme e di quel lievito, ci dice: \u201cAbbiate fiducia. Dentro la storia umana, e dentro ciascuna situazione, c\u2019\u00e8 un qualcosa di grande, di buono, di sano e di salvifico, che io ho posto. C\u2019\u00e8 un seme, c\u2019\u00e8 un lievito che hanno una forza incredibile. Voi non li vedete, ma ci sono. Neanche il seme sotto terra, voi lo vedete, e cos\u00ec \u00e8 del lievito nella pasta; ma ci sono, e compiono meraviglie! Cambiano, cambieranno le cose!<\/p>\n<p>Un\u2019ultima breve osservazione conclusiva. Che bello che queste tre parabole siano unite insieme tra loro; una a invitarci alla pazienza, e le altre due a darci speranza. Pazienza e speranza sono virt\u00f9 che si aiutano tra loro, che si danno la mano e che si sostengono l\u2019una con l\u2019altra: la speranza alimenta e sostiene la pazienza; la pazienza invoca ed \u00e8 aperta alla speranza,<\/p>\n<p>Pazienza e speranza sono i doni che oggi chiediamo al Signore, e sono i doni che il Signore tramite la sua parola e con la sua grazia vuole darci.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Is 55,10-11;\u00a0\u00a0 Rm 8,18-23;\u00a0\u00a0 Mt 13,1-23) Duomo di Belluno, sabato 22 luglio 2017 &nbsp; Sabato scorso abbiamo parlato di Ges\u00f9 esperto parabolista, che insegnando in parabole prendeva spunto, nel suo dire, dall\u2019esperienza di vita della &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=3730\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3730"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3730"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3730\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3731,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3730\/revisions\/3731"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}