{"id":3806,"date":"2017-08-28T22:39:33","date_gmt":"2017-08-28T20:39:33","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=3806"},"modified":"2017-08-28T22:39:33","modified_gmt":"2017-08-28T20:39:33","slug":"21-domenica-del-tempo-ordinario-2017-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=3806","title":{"rendered":"21\u00b0 Domenica del Tempo ordinario 2017 (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p>(Is 22,19-23;\u00a0\u00a0 Rm 11,33-36;\u00a0\u00a0 Mt 16, 13-20)<\/p>\n<p>Duomo di Belluno, sabato 26 agosto 2017<\/p>\n<p>Nell\u2019antico ebraismo (cos\u00ec \u00e8 nella Bibbia) il nome non era un semplice suono, ma indicava qualcosa della persona; esprimeva un aspetto, una qualit\u00e0, una caratteristica della persona stessa. Il primo uomo, ad esempio, fu chiamato \u2018Adamo\u2019 perch\u00e9, secondo il racconto biblico, fu tratto dalla\u00a0 \u2018\u2018adam\u00e0h\u2019, la polvere del suolo (cfr Gn 2,7); Isacco fu chiamato \u2018Isacco\u2019 perch\u00e9 Abramo e Sara, ormai vecchi e fuori et\u00e0 per generare, risero, \u2018jsch\u00e0q\u2019, all\u2019annuncio che avrebbero avuto un figlio (cfr Gn 18,12); Samuele fu\u00a0 chiamato \u2018Samuele\u2019 perch\u00e9 \u2018sham\u00e0h el\u2019, \u2018Dio mi ha ascoltato\u2019, disse sua madre Anna che l\u2019aveva a lungo chiesto al Signore (cfr 1Sam 1,20). Anche il nome \u2018Ges\u00f9\u2019 dice qualcosa di lui. <em>\u201cLo chiamerai \u2018Ges\u00f9\u2019, \u2018Jeshu\u00e0\u2018\u2019<\/em> -disse l\u2019angelo a Giuseppe- <em>\u00a0perch\u00e9 egli \u2018jash\u00e0\u2018\u2019, salver\u00e0, il popolo dai suoi peccati\u201d<\/em> (Mt 1,21).<\/p>\n<p>Nel Vangelo di oggi assistiamo a uno scambio di nomi. Ges\u00f9 domanda agli apostoli: <em>\u201cLa gente, chi dice che sia il Figlio dell\u2019uomo?\u201d<\/em>. Ed ecco uscire una serie di nomi: Giovanni Battista, Elia, Geremia; nomi illustri, nomi grandi, ma nomi che non dicevano di Ges\u00f9 quasi nulla, lo facevano un semplice uomo, uno dei tanti profeti vissuti; non dicevano la sua vera essenza, la verit\u00e0 piena di lui. Ges\u00f9 era di pi\u00f9, molto di pi\u00f9!<\/p>\n<p>E, di fatti, Pietro alla domanda incalzante di Ges\u00f9: <em>\u201cMa voi, chi dite che io sia?\u201d<\/em>, risponde dando a Ges\u00f9\u00a0 il suo vero nome: <em>\u201cTu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente\u201d<\/em>. Il nome \u2018Cristo\u2019, dalla parola greca \u2018chr\u00eco\u2019, che significa \u2018ungere\u2019, vuol dire \u2018Unto\u2019, ed \u00e8 il corrispondente dell\u2019ebraico \u2018meshi\u00e0ch\u2019, \u2018unto\u2019, da cui la parola \u2018Messia\u2019. Pietro, dicendo: <em>\u201cTu sei il Cristo\u201d<\/em>, definisce Ges\u00f9 \u2018l\u2019Unto di Dio\u2019, il \u2018Messia\u2019, il Messia atteso da secoli, colui che, inviato dall\u2019alto, avrebbe portato la salvezza all\u2019umanit\u00e0. Non quindi un semplice profeta, alla stregua di Elia, di Geremia, di Giovanni il Battista, ma il \u2018Messia\u2019, il salvatore del mondo. E dicendo: <em>\u201cTu sei il Figlio del Dio vivente\u201d<\/em>, Pietro riconosce in Ges\u00f9 un legame di Ges\u00f9 con Dio unico e assoluto, quale nessun altro uomo potrebbe avere all\u2019infuori di lui.<\/p>\n<p>Pietro riconosce Cristo, e lo riconosce grazie a un dono che gli viene dal Cielo. Ges\u00f9 gli dice: <em>\u201cBeato sei tu, Simone figlio di Giona, perch\u00e9 n\u00e9 la carne n\u00e9 il sangue<\/em> (cio\u00e8 le tue capacit\u00e0) <em>te l\u2019hanno rivelato, ma il Padre mio che \u00e8 nei cieli\u201d<\/em>. E\u2019 solo nella fede che si pu\u00f2 riconoscere chi Ges\u00f9 veramente sia. Lo si pu\u00f2 riconoscere per un dono dall\u2019alto.<\/p>\n<p>E Ges\u00f9, riconosciuto nel suo vero \u2018nome\u2019, cio\u00e8 nella sua vera realt\u00e0, d\u00e0 un nome nuovo a Pietro. Da \u2018Simone, figlio di Giona\u2019, lo chiama <em>\u2018Pietro\u2019<\/em>,<em> \u2018pietra\u2019<\/em>, <em>\u2018k\u00e8fas<\/em>\u2019 in aramaico (cfr 1Cor 15,5), che significa \u2018roccia, rupe\u2019. Pietro viene reso pietra di fondamento della Chiesa: <em>\u201cSulla pietra che sei tu, Pietro, io edificher\u00f2 la mia Chiesa\u201d<\/em>, gli dice Ges\u00f9. Cambiando il nome a Pietro, Ges\u00f9 cambia Pietro stesso; da ora egli non sar\u00e0 pi\u00f9 \u2018Simone\u2019, il semplice pescatore del lago di Genezareth, ma sar\u00e0 <em>\u2018la roccia\u2019<\/em> su cui si costruisce la Chiesa.<\/p>\n<p>Ogni volta che l\u2019uomo riconosce Ges\u00f9 per quello che egli \u00e8, il Messia, il Salvatore, il Redentore, il Giudice, il Figlio di Dio, e con lui instaura un rapporto di amicizia, di amore, di fedelt\u00e0, di condivisione della vita, l\u2019uomo viene cambiato da Ges\u00f9, viene trasformato, viene reso qualcosa di nuovo, di grande, di bello, di utile al mondo e alla storia. Dentro questo rapporto l\u2019uomo cresce, diventa \u2018divino\u2019. Cristo fa dell\u2019uomo un figlio di Dio, il tempio e la dimora dello Spirito Santo, un costruttore del Regno, un erede del Cielo. Da Cristo l\u2019uomo riceve un \u2018nome nuovo\u2019; lo riceve nella misura in cui l\u2019uomo riconosce Cristo, lo lascia entrare nella propria vita, legando a lui la propria esistenza.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Is 22,19-23;\u00a0\u00a0 Rm 11,33-36;\u00a0\u00a0 Mt 16, 13-20) Duomo di Belluno, sabato 26 agosto 2017 Nell\u2019antico ebraismo (cos\u00ec \u00e8 nella Bibbia) il nome non era un semplice suono, ma indicava qualcosa della persona; esprimeva un aspetto, una qualit\u00e0, una caratteristica della &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=3806\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3806"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3806"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3806\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3807,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3806\/revisions\/3807"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}