{"id":3822,"date":"2017-09-05T11:15:14","date_gmt":"2017-09-05T09:15:14","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=3822"},"modified":"2018-06-07T10:27:13","modified_gmt":"2018-06-07T08:27:13","slug":"23-domenica-del-tempo-ordinario-2017-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=3822","title":{"rendered":"23\u00b0 Domenica del Tempo ordinario 2017 (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/DMMH_omelia_23domenica_O_170909.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3819\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Immagine_Omelia_O_170909-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Immagine_Omelia_O_170909-300x152.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Immagine_Omelia_O_170909-768x388.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Immagine_Omelia_O_170909.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/DMMH_omelia_23domenica_O_170909.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ez 33,7-9;\u00a0 Rm 13,8-10;\u00a0 Mt 18,15-20<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Duomo, sabato 9 settembre 2017<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel Vangelo di Matteo, subito dopo il brano che abbiamo ora sentito, c\u2019\u00e8 la richiesta di perdonare sempre.\u00a0 L\u2019apostolo Pietro domanda a Ges\u00f9: <em>\u201cSignore, quante volte dovr\u00f2 perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?\u201d<\/em> E Ges\u00f9 gli risponde: <em>\u201cNon ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette\u201d <\/em>(Mt 18,21-22). E\u2019 da perdonare sempre, dice Ges\u00f9. Ma se \u00e8 da perdonare sempre, c\u2019\u00e8 ancora spazio per la correzione vicendevole, come ci invita a fare il Vangelo di oggi? Perdono accordato sempre, e correzione fraterna, possono stare insieme? Non \u00e8 che il primo tolga spazio e motivo di essere alla seconda?<\/p>\n<p>Perdono e correzione fraterna non sono in contrasto tra loro, non si escludono, piuttosto si aiutano. La stessa correzione fraterna ha bisogno del perdono. Fa vera e positiva correzione del fratello che l\u2019ha offeso, solo colui che nel suo cuore ha perdonato l\u2019offesa arrecatagli dal fratello. Finch\u00e9, infatti, nel cuore ci fosse ancora indignazione, rabbia, risentimento per l\u2019offesa e il torto ricevuti, il cuore non sarebbe ancora pronto a fare vera correzione. Solo un cuore di carit\u00e0 pu\u00f2 correggere bene. Infatti la correzione fraterna \u00e8 opera di carit\u00e0. Tra le opere di misericordia spirituali c\u2019\u00e8 quella che dice:<em> \u201cAmmonire i peccatori\u201d<\/em>, cio\u00e8 correggere chi ha sbagliato. Correggere chi ha sbagliato, richiamarlo sulla via giusta, fargli prendere coscienza dell\u2019errore ed eventualmente aiutarlo ad uscirne, \u00e8 opera di carit\u00e0, \u00e8 opera di misericordia; \u00e8 interessarsi al suo bene, alla sua crescita; \u00e8 un volergli davvero bene.<\/p>\n<p>Ecco, dunque, che Ges\u00f9 invita alla correzione, a questo modo particolare di voler bene, di amare. I genitori vogliono bene ai figli quando li correggono e sanno dire anche dei \u2018no\u2019, aiutando i figli a gestire bene la loro libert\u00e0. I coniugi si vogliono bene tra di loro quando usano tra di loro la correzione. Un educatore vuole bene ai suoi allievi quando li corregge. Occorre per\u00f2 tanta carit\u00e0. Occorre correggere non per dare soddisfazione a s\u00e9, ma per fare un servizio all\u2019altro. Occorre capire il \u2018come\u2019, il \u2018quando\u2019. il \u2018quanto\u2019 correggere.<\/p>\n<p>Papa Giovanni XXIII riporta nel suo diario \u2018Il giornale dell\u2019anima\u2019 una massima, a questo riguardo, di san Bernardo di Chiaravalle, alla quale egli cercava di attenersi: \u201cOmnia vid\u00e8re, multa dissimulare, pauca corr\u00ecgere\u201d, \u201cvedere tutto, passare sopra a molte cose, alcune poche correggerle\u201d. Non \u00e8 il caso di voler correggere tutto, proprio tutto, si potrebbe diventare insopportabili; per molte cose occorre avere pazienza; ma sulle cose importanti \u00e8 necessario intervenire: si mancherebbe di carit\u00e0 verso il fratello, la sorella, a non farlo. Siamo tutti \u2018sentinelle\u2019 gli uni degli altri, ci ha detto il profeta Ezechiele nella prima lettura; il destino degli altri deve riguardarci e starci a cuore, specialmente se si trattasse del destino eterno delle persone, di loro scelte che andassero gravemente contro la legge di Dio.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere, alle volte, che non ci sia dato di intervenire, ad esempio perch\u00e9 l\u2019altra persona non ci vuole ascoltare, e un nostro intervento non farebbe che irritarla e spingerla a chiudersi in se stessa ancora di pi\u00f9; in questo caso non resta che pregare. Possiamo fare come gli amici del paralitico di Cafarnao, che fecero calare dal tetto la barella con sopra il paralitico, e lo deposero davanti a Ges\u00f9 perch\u00e9 lo guarisse (cfr Mc 2,1-12); possiamo fare come i parenti della suocera di Pietro, che parlarono di lei, ammalata, a Ges\u00f9, perch\u00e9 la sanasse (cfr Mc 1,29-31). Abbiamo fiducia nella preghiera: presentiamo con essa a Dio le persone; Dio pu\u00f2 correggere l\u00e0 dove noi non riusciamo a correggere.<\/p>\n<p>Ci dia il Signore il dono di saperci vicendevolmente, e nel modo giusto, correggere; e insieme ci dia anche l\u2019umilt\u00e0 di lasciarci correggere.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia Ez 33,7-9;\u00a0 Rm 13,8-10;\u00a0 Mt 18,15-20 Duomo, sabato 9 settembre 2017 &nbsp; Nel Vangelo di Matteo, subito dopo il brano che abbiamo ora sentito, c\u2019\u00e8 la richiesta di perdonare sempre.\u00a0 L\u2019apostolo Pietro domanda a Ges\u00f9: &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=3822\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3822"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3822"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3822\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3824,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3822\/revisions\/3824"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}