{"id":3849,"date":"2017-09-19T23:55:36","date_gmt":"2017-09-19T21:55:36","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=3849"},"modified":"2018-06-07T10:26:37","modified_gmt":"2018-06-07T08:26:37","slug":"16-domenica-dopo-pentecoste-2017-forma-straordinaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=3849","title":{"rendered":"16\u00b0 Domenica dopo Pentecoste 2017 (forma straordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/DMMH_omelia_16domDopoPentecoste_S_170924.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3846\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Immagine_Omelia_S_170924-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Immagine_Omelia_S_170924-300x152.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Immagine_Omelia_S_170924-768x388.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Immagine_Omelia_S_170924.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/DMMH_omelia_16domDopoPentecoste_S_170924.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(Ef 3,13-21;\u00a0\u00a0\u00a0 Lc 14,1-11)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Belluno, chiesa di s. Pietro, 24 settembre 2017<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quanto ci piace Ges\u00f9, uomo sensibile, aperto alle persone, capace di commozione e di compassione! Uomo -come ce lo presenta il Vangelo di oggi- libero e coraggioso!<\/p>\n<p>Ges\u00f9 era un uomo \u2018libero\u2019. Quel sabato and\u00f2 in casa di un fariseo, anzi di un capo dei farisei, a pranzo. Era stato invitato, e Ges\u00f9 accett\u00f2 l\u2019invito. Perch\u00e9 non avrebbe dovuto accettare l\u2019invito? Era stato -forse pochi giorni prima- in casa di Matteo il pubblicano a mangiare con i peccatori, con coloro che erano considerati \u2018peccatori\u2019 (cfr Mt 9,10-13), e quel sabato and\u00f2 a mangiare con i farisei, con coloro che erano considerati \u2018giusti\u2019. Ges\u00f9 non aveva schemi discriminanti in testa, non aveva muri nei confronti di nessuno dentro di s\u00e9.<\/p>\n<p>\u2018Libero\u2019 anche nei confronti del sabato. Non rimaneva costretto dentro le regole rituali farisaiche del sabato; non ne restava prigioniero. Era sabato quel giorno, e Ges\u00f9 guar\u00ec l\u2019idropico, cosa che non avrebbe potuto fare di sabato, secondo gli schemi religiosi dei farisei. Ges\u00f9, \u2018libero\u2019 nei confronti delle donne: le accolse a pieno titolo nella sua comunit\u00e0, nel gruppo dei discepoli: Maria di Magdala, Giovanna, Susanna (cfr Lc 8,2-3). \u2018Libero\u2019 nei confronti dei samaritani: non li considerava persone da evitare e incapaci di un cuore buono per il motivo che non andavano d\u2019accordo con gli altri ebrei; ricordiamo l\u2019elogio che ne fece con la parabola del buon samaritano (cfr Lc 10,30-37). Ges\u00f9, uomo \u2018libero\u2019, senza schemi in testa! Unico suo schema era Dio, la verit\u00e0 di Dio, l\u2019amore di Dio. Quanto distante dagli uomini di allora, e quanto distante dagli uomini anche di oggi, e forse anche da noi!<\/p>\n<p>E\u2019 -direi- normale, inevitabile, in un certo senso fisiologico, strutturarci secondo schemi. L\u2019ambiente in cui viviamo, l\u2019educazione che abbiamo ricevuto, il nostro stesso temperamento, le persone a cui facciamo riferimento, gli imput e le sollecitazioni di pensiero che ci vengono da tante parti ci plasmano, ci modellano, ci strutturano, e noi ci formiamo in un certo modo. Si presenta allora la domanda: sono strutturato secondo Dio o secondo il mondo? La mia personalit\u00e0 \u00e8 \u2018cristiana\u2019 o \u2018mondana\u2019? il mio modo di pensare\u00a0 e di ragionare \u00e8 quello di Ges\u00f9 o quello di questa terra? Non \u00e8 possibile restare senza uno schema; importante \u00e8 che sia quello del Signore. Ecco la necessit\u00e0, allora, di imparare dal Signore, di stare con lui, di frequentarlo, di stringere famigliarit\u00e0 con lui sempre di pi\u00f9; di restare in comunione con la Chiesa, in cui egli vive; in comunione col Magistero della Chiesa, con cui egli ci insegna e ci istruisce.<\/p>\n<p>Personalit\u00e0 forti, fondate e permeate della verit\u00e0 di Dio, personalit\u00e0 coraggiose. Ges\u00f9, libero da schemi umani, quel giorno fu coraggioso. Non ebbe paura di attestarsi in modo esplicito ed espresso su posizioni diverse da quelle delle persone che aveva davanti. Neppure fu trattenuto da un senso di riguardo e di riconoscenza verso il fariseo che l\u2019aveva invitato a pranzo, dal contrastare e contestare il suo pensiero e la sua impostazione religiosa. <em>\u201cE\u2019 lecito o no, risanare in giorno di sabato?\u201d<\/em>, chiese. Il capo dei farisei e i dottori della legge presenti pensavano certamente di no; e Ges\u00f9 davanti a loro guar\u00ec l\u2019idropico.\u00a0 E fu coraggioso anche nel correggere e richiamare all\u2019umilt\u00e0 gli invitati a pranzo di quel giorno che cercavano tutti di sedersi ai primi posti. Non era quello un attirarsi il malvolere di tutti?<\/p>\n<p>Il cristiano che si \u00e8 costruito nella verit\u00e0 di Dio, secondo lo \u2018schema\u2019 di Dio, sa di avere in s\u00e9 un bene grande, di possedere qualcosa di prezioso, ed allora \u00e8 coraggioso, non soffre di complesso di inferiorit\u00e0, non teme di presentare il suo \u2018credo\u2019, sia pure dovesse incontrare derisione, opposizione, disprezzo. \u2018Affrancati da schemi sbagliati; liberi e coraggiosi\u2019: ecco la grazia che chiediamo al Signore per la nostra vita.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Ef 3,13-21;\u00a0\u00a0\u00a0 Lc 14,1-11) Belluno, chiesa di s. Pietro, 24 settembre 2017 &nbsp; Quanto ci piace Ges\u00f9, uomo sensibile, aperto alle persone, capace di commozione e di compassione! 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