{"id":3961,"date":"2017-11-16T00:59:03","date_gmt":"2017-11-15T22:59:03","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=3961"},"modified":"2018-06-07T10:24:51","modified_gmt":"2018-06-07T08:24:51","slug":"33-domenica-del-tempo-ordinario-2017-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=3961","title":{"rendered":"33\u00b0 Domenica del Tempo ordinario 2017 (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/DMMH_omelia_33domenica_O_171118.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3959\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Immagine_Omelia_O_171118-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Immagine_Omelia_O_171118-300x152.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Immagine_Omelia_O_171118-768x388.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Immagine_Omelia_O_171118.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/DMMH_omelia_33domenica_O_171118.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(Prov 31,10-13. 19-20. 30-31;\u00a0 1Tess 5,1-6;\u00a0\u00a0 Mt 25,14-30)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Duomo di Belluno, sabato 18 novembre 2017<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cPigro, va\u2019 dalla formica <\/em>-dice la Sacra Scrittura nel libro dei Proverbi-<em> guarda le sue abitudini e diventa saggio. Essa non ha n\u00e9 capo, n\u00e9 sorvegliante, n\u00e9 padrone, eppure d\u2019estate si provvede il vitto, al tempo della mietitura accumula il cibo. Fino a quando, o pigro, te ne starai a dormire? quando ti scuoterai dal sonno? Un po\u2019 dormire, un po\u2019 sonnecchiare, un po\u2019 incrociare le braccia per riposare\u2026\u201d <\/em>(Pr 6,6-10).<\/p>\n<p>Non sappiamo se Ges\u00f9, che ben conosceva l\u2019Antico Testamento, avesse in mente questo testo del libro dei Proverbi, quando raccont\u00f2 la parabola dei talenti. Ma certamente con la parabola dei talenti egli voleva esortare all\u2019alacrit\u00e0, all\u2019impegno, a non cedere all\u2019indolenza e alla pigrizia.<\/p>\n<p>Tutti noi abbiamo dei doni, delle qualit\u00e0. Chi in un senso, chi in un altro, chi di una sorta, chi di un\u2019altra. Il Signore non ha lasciato nessuno senza doni; a ognuno ha dato qualcosa. L\u2019impegno \u00e8 a mettere a frutto il dono ricevuto.<\/p>\n<p>Colpisce il fatto che tale impegno non riguardi solo il rapporto con l\u2019umanit\u00e0, ma riguardi lo stesso rapporto con Dio. L\u2019uomo della parabola che partendo per un viaggio consegn\u00f2 ai suoi servi i vari talenti, \u00e8 immagine di Dio. E\u2019 a Dio che noi dovremo rendere conto di come avremo amministrato i doni, e non solo agli uomini. Gli uomini potranno lodarci o biasimarci, ma il loro giudizio non decider\u00e0 di noi; a decidere di noi sar\u00e0 il giudizio di Dio, ci\u00f2 che lui dir\u00e0 sulla nostra vita.<\/p>\n<p>\u201cChe cosa hai fatto di quanto ti ho dato? Dell\u2019intelligenza; del cuore; del corpo; del tempo; della salute; del denaro; delle persone che ti ho messo accanto; delle buone ispirazioni che ti ho dato; della mia Parola; dell\u2019Eucaristia. Che cosa ne hai fatto? Quanto hai messo a frutto tutto ci\u00f2?\u201d<\/p>\n<p>La prima lettura ci ha tessuto l\u2019elogio della donna esemplare. E\u2019 un passo che ci sorprende, favorevolmente, tenuto conto che la cultura dell\u2019Antico Testamento era fortemente maschilista. Quel testo ci fa riflettere sul dono che \u00e8 proprio di ogni donna, la sua femminilit\u00e0. La femminilit\u00e0 \u00e8 un talento ricco e prezioso, che pu\u00f2 ingentilire il mondo.\u00a0 La femminilit\u00e0 \u00e8 tenerezza, \u00e8 sensibilit\u00e0, \u00e8 intuizione, generoso dono di s\u00e9, cura speciale della vita. Quanto bisogno ha il mondo di questo talento! e quale grave perdita sarebbe per il mondo se la donna abdicasse ad esso, cedendo ad una sorta di degrado di s\u00e9!<\/p>\n<p>La parabola dei talenti ci suggerisce un\u2019ultima considerazione. Non a tutti i servi furono dati talenti in uguale misura, ma a chi cinque, a chi due, a chi uno. Davanti al padrone chi ne aveva ricevuto due, o uno solo, non era per\u00f2 in posizione svantaggiata rispetto a chi ne aveva ricevuto cinque; non era un \u2018di meno\u2019 ai suoi occhi. Perch\u00e9 il valore dei servi non stava ultimamente nel numero dei talenti ricevuti, ma nell\u2019impegno che essi vi avrebbero messo nel trafficarli. Difatti la medesima ricompensa fu data a colui che ne aveva ricevuto cinque e ne aveva portati altri cinque, e a colui che ne aveva ricevuto due e ne aveva portati altri due. La medesima ricompensa sarebbe stata data anche a colui che ne aveva ricevuto uno, se ne avesse portato uno in pi\u00f9.<\/p>\n<p>Mentre noi, spesso, valutiamo le persone in base ai doni, alle doti, alle capacit\u00e0 che hanno, Dio ci valuta in base allo sforzo che mettiamo nel praticare il bene, nel mettere a frutto ci\u00f2 che siamo. Potrebbe capitare che persone umili, poco dotate, ma impegnate, siano pi\u00f9 grandi agli occhi di Dio di persone molto dotate, che vivessero al risparmio e pigramente.<\/p>\n<p><em>\u201cBene, servo buono e fedele, prendi parte alla gioia del tuo padrone\u201d<\/em> siano le parole che un giorno Dio possa pronunciare anche su di noi, a nostra salvezza.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Prov 31,10-13. 19-20. 30-31;\u00a0 1Tess 5,1-6;\u00a0\u00a0 Mt 25,14-30) Duomo di Belluno, sabato 18 novembre 2017 \u00a0\u00a0 \u201cPigro, va\u2019 dalla formica -dice la Sacra Scrittura nel libro dei Proverbi- guarda le sue abitudini e diventa saggio. &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=3961\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3961"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3961"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3961\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3963,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3961\/revisions\/3963"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}