{"id":4124,"date":"2018-01-24T11:02:12","date_gmt":"2018-01-24T09:02:12","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=4124"},"modified":"2018-06-07T10:21:38","modified_gmt":"2018-06-07T08:21:38","slug":"4a-domenica-del-tempo-ordinario-forma-ordinaria-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=4124","title":{"rendered":"4a domenica del Tempo Ordinario (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/DMMH_omelia_4domenica_O_180127.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4122\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Immagine_Omelia_O_180127-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Immagine_Omelia_O_180127-300x152.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Immagine_Omelia_O_180127-768x388.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Immagine_Omelia_O_180127.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/DMMH_omelia_4domenica_O_180127.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(Dt 18,15-20;\u00a0\u00a0 1Cor 7,32-35;\u00a0\u00a0 Mc 1,21-28)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Duomo di Belluno, sabato 27 gennaio 2018<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un metodo che aiuta a individuare il messaggio principale di un brano biblico \u00e8 quello di notare le parole-chiave e pi\u00f9 ripetute nel brano stesso. Dalla ripetizione di certe parole, su cui l\u2019autore sacro pone l\u2019accento, si pu\u00f2 scoprire e capire il messaggio che egli vuole dare. Nel brano evangelico che abbiamo ora sentito proclamare ci sono due parole che ritornano ciascuna due volte, e che costituiscono, per cos\u00ec dire, l\u2019ossatura, la struttura dell\u2019intero brano: sono le parole \u2018insegnare\u2019 e \u2018insegnamento\u2019.<\/p>\n<p>All\u2019inizio del brano si dice: <em>\u201cIn quel tempo, Ges\u00f9, entrato di sabato nella sinagoga a Cafarnao, insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorit\u00e0\u201d<\/em>. E verso la fine del brano la gente presente in sinagoga esclama: <em>\u201cChe \u00e8 mai questo?Un insegnamento nuovo, dato con autorit\u00e0\u201d<\/em>. All\u2019interno del brano si racconta la liberazione di un indemoniato da parte di Ges\u00f9, cosa che non pu\u00f2 non attirare l\u2019attenzione del lettore e che ha, certamente, un suo messaggio; ma quell\u2019episodio \u00e8 posto dentro la cornice di Ges\u00f9 che insegnava, e insegnava con autorit\u00e0; un\u2019autorit\u00e0 che non solo riusciva a stupire la gente presente in sinagoga, ma addirittura riusc\u00ec a liberare da Satana un ossesso.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 presentato, dall\u2019evangelista, come \u2018l\u2019insegnante\u2019, e un insegnante di eccezione; pi\u00f9 bravo degli scribi e dei dottori della legge, e pi\u00f9 forte di ogni altro insegnante; capace addirittura di vincere Satana. Un insegnante che insegnava \u2018con autorit\u00e0\u2019: due volte nel testo ricorre questa parola.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 aveva autorit\u00e0; ed ha autorit\u00e0 ancora, anche oggi; e l\u2019avr\u00e0 per tutti i tempi, fino alla fine del mondo e della storia; e su tutti gli uomini; perch\u00e9 egli \u00e8 la verit\u00e0, \u00e8 la verit\u00e0 in persona, \u00e8 la verit\u00e0 stessa di Dio. Ora, la verit\u00e0 ha autorit\u00e0 in se stessa, possiede un\u2019autorit\u00e0 che niente e nessuno le pu\u00f2 togliere: n\u00e9 il dubbio, n\u00e9 l\u2019obiezione, n\u00e9 la negazione, n\u00e9 il rifiuto. La verit\u00e0 \u00e8 autorevole di per s\u00e9, e alla fine vince e trionfa.<\/p>\n<p>Noi abbiamo Ges\u00f9, l\u2019insegnate che ha autorit\u00e0; ma il problema allora che si pone \u00e8: l\u2019uomo riconosce tale autorit\u00e0? Noi riconosciamo tale autorit\u00e0? Potrebbe accadere che l\u2019autorit\u00e0 non venga riconosciuta, non venga accettata, venga disattesa e disobbedita; e ci\u00f2 a danno dell\u2019uomo. L\u2019evangelista Marco, nel presentare Ges\u00f9 insegnante, lascia capire quanto sia stato di giovamento e di utilit\u00e0, quel giorno, per la gente di Cafarnao, l\u2019insegnamento di Ges\u00f9: la gente ne rimase colpita e favorevolmente stupita; si sent\u00ec liberata dai pesi che gli scribi e i dottori della legge imponevano con i loro insegnamenti; e l\u2019indemoniato venne a trovarsi liberato dal demonio.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 l\u2019insegnamento di Ges\u00f9: un insegnamento che libera, che indica e che mostra; un insegnamento che consola, che conforta; un insegnamento che richiama e che corregge; un insegnamento che non lascia tranquillo l\u2019uomo nelle secche di una vita pigra e neghittosa, ma lo chiama a crescere e a dare alle proprie giornate impegno e senso.<\/p>\n<p>Accogliamo su di noi e sulla nostra vita l\u2019autorit\u00e0 dell\u2019insegnamento e della parola di Ges\u00f9; ad esempio della parola che dice:<em> \u201cChe giova all\u2019uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la sua anima?\u201d <\/em>(Mc 8,36); oppure la parola: <em>\u201cIo sono la vite, voi i tralci. Rimanete in me e porterete molto frutto\u201d<\/em> (Gv 15,4-5); oppure la parola: <em>\u201cSiate misericordiosi, come \u00e8 misericordioso il Padre vostro\u201d <\/em>(Lc 6,36); oppure qualche altra parola di Ges\u00f9 che lo Spirito Santo ci suggerisce.<\/p>\n<p>E diamo spazio a quella parola, permettiamole di agire in noi; cerchiamo, con l\u2019aiuto di Dio, di viverla, di praticarla; e allora sperimenteremo che la salvezza portata da Ges\u00f9 quel giorno a Cafarnao, operer\u00e0 salvezza e miracoli anche in noi.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Dt 18,15-20;\u00a0\u00a0 1Cor 7,32-35;\u00a0\u00a0 Mc 1,21-28) Duomo di Belluno, sabato 27 gennaio 2018 &nbsp; Un metodo che aiuta a individuare il messaggio principale di un brano biblico \u00e8 quello di notare le parole-chiave e pi\u00f9 &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=4124\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4124"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4124"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4124\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4125,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4124\/revisions\/4125"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}