{"id":4280,"date":"2018-04-11T17:17:21","date_gmt":"2018-04-11T15:17:21","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=4280"},"modified":"2018-06-07T10:18:51","modified_gmt":"2018-06-07T08:18:51","slug":"3a-domenica-do-pasqua-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=4280","title":{"rendered":"3a domenica do Pasqua (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/DMMH_omelia_180414_O_3domPasqua.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4278\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Immagine_Omelia_180415-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Immagine_Omelia_180415-300x152.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Immagine_Omelia_180415-768x388.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Immagine_Omelia_180415.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/DMMH_omelia_180414_O_3domPasqua.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(At 3,13-15. 17-19;\u00a0\u00a0 1Gv 2,1-5a;\u00a0\u00a0 Lc 24,35-48)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Duomo di Belluno, sabato 14 aprile 2018<\/p>\n<p>Alcuni anni fa \u00e8 stato pubblicato, qui a Belluno, un simpatico volumetto di filastrocche per bambini, utile, per i suoi messaggi, non solo ai piccoli, ma anche ai grandi, agli adulti. Una delle filastrocche porta il titolo: <em>\u201cIl grande cocciuto\u201d<\/em>, e parla di Ges\u00f9 che per ciascuno ha <em>\u201cregali d\u2019amore\u201d<\/em>; regali che egli vuole fare, e che tiene in serbo, attendendo con pazienza che <em>\u201cl\u2019uscio del cuore\u201d<\/em> dell\u2019uomo si apra ad accoglierli e a riceverlo. Parla di Ges\u00f9 che <em>\u201cnon si dispera per il nostro male\u201d<\/em>, per il male che vede nell\u2019uomo, ma che ostinatamente considera ogni uomo <em>\u201cun tipo speciale\u201d<\/em>. Parla di Ges\u00f9, <em>\u201cgrande cocciuto\u201d<\/em>, che in tutti coglie del buono <em>\u201ccon il suo fiuto\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Questo ritratto di Ges\u00f9 si avvicina al Ges\u00f9 del brano evangelico che abbiamo ora ascoltato: un Ges\u00f9 \u201ccocciuto\u201d, non nel senso deteriore del termine, ma in senso buono, positivo, come quello della filastrocca; un Ges\u00f9, cio\u00e8, che non demorde, non si stanca, persevera nel rapporto con l\u2019uomo, per fargli del bene.<\/p>\n<p>Gli apostoli si trovavano riuniti insieme a Gerusalemme la sera di Pasqua. Sul loro animo pesava come un macigno quanto era accaduto al loro Maestro: Ges\u00f9 era stato ucciso e, per loro, egli era ancora morto. Il Signore si incaric\u00f2 di toglierli da quella convinzione; e lo fece in tutti i modi. Con ben sei interventi, registrati nel brano, Ges\u00f9 cerc\u00f2 di convincere gli apostoli che egli era risorto e vivo. Dapprima fece arrivare a loro i due discepoli di Emmaus a dire:<em> \u201cAbbiamo visto il Signore; l\u2019abbiamo incontrato lungo la via!\u201d<\/em> Poi apparve egli stesso, in persona, in mezzo a loro. In terza battuta, agli apostoli sconvolti e pieni di paura perch\u00e9 credevano di vedere un fantasma, disse: <em>\u201cGuardate le mie mani e i miei piedi\u201d<\/em>: mostr\u00f2 loro le mani e i piedi con le ferite della croce. E poi ancora, quarto intervento, disse: <em>\u201cToccatemi\u201d<\/em>. Non solo, dunque, vedere, ma anche toccare! Gli apostoli, poi, per la gioia ancora non credevano -dice il Vangelo- ed erano pieni di stupore, per cui Ges\u00f9 chiese:<em> \u201cAvete qui qualche cosa da mangiare?\u201d<\/em>, e prese cibo davanti a loro. E infine, sesto intervento, Ges\u00f9 cominci\u00f2 a spiegare loro le Sacre Scritture e a mostrare come l\u2019Antico Testamento parlasse di lui e avesse predetto la sua morte e la sua risurrezione.<\/p>\n<p>Ges\u00f9, un grande cocciuto! Egli \u00e8 cos\u00ec. Continuamente s\u2019interessa di noi, ci cerca, ci chiama, ci parla, ci fa del bene, ci vuole. Ci vuole bene, e per il bene che ci vuole non ci \u2018molla\u2019. Noi non vogliamo resistergli. Vogliamo, invece, \u2018cedere\u2019 a lui.<\/p>\n<p>E vogliamo essere anche noi \u2018cocciuti\u2019 nei suoi confronti; vogliamo cercarlo, ascoltarlo, amarlo, seguirlo. Molte volte durante la giornata ci dimentichiamo di lui; molte volte pecchiamo e ci allontaniamo dal suo amore, dai suoi comandamenti; ma con ostinazione vogliamo ogni volta riprenderci e tornare a lui; ogni volta rialzarci e ricominciare da capo, senza scoraggiarci e senza arrenderci; sempre, e ancora di nuovo, da lui, e con lui! E\u2019 una cocciutaggine buona, questa, che alla fine avr\u00e0 successo e otterr\u00e0 vittoria. Papa Francesco nell\u2019omelia alla Messa di domenica scorsa disse: <em>\u201cSei recidivo nel peccato? Sii recidivo nel rialzarti e tornare al Signore\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>La vita spirituale, in fondo, \u00e8 fatta cos\u00ec: un continuo perseverante tentativo di amare il Signore e di obbedirgli fatto da creature deboli e fragili che continuamente vengono meno. A fronte del quale tentativo sta la cocciutaggine del Signore, che sempre accoglie, sempre perdona e sempre ancora dice: \u201cAvanti, camminiamo!\u201d.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (At 3,13-15. 17-19;\u00a0\u00a0 1Gv 2,1-5a;\u00a0\u00a0 Lc 24,35-48) Duomo di Belluno, sabato 14 aprile 2018 Alcuni anni fa \u00e8 stato pubblicato, qui a Belluno, un simpatico volumetto di filastrocche per bambini, utile, per i suoi messaggi, &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=4280\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4280"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4280"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4280\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4281,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4280\/revisions\/4281"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4280"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}