{"id":4483,"date":"2018-07-27T12:36:28","date_gmt":"2018-07-27T10:36:28","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=4483"},"modified":"2018-07-27T12:36:45","modified_gmt":"2018-07-27T10:36:45","slug":"17a-domenica-del-tempo-ordinario-forma-ordinaria-3","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=4483","title":{"rendered":"17a domenica del Tempo Ordinario (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/DMMH_omelia_17domenica_O_180728.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4480\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Immagine_Omelia_O_180728-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Immagine_Omelia_O_180728-300x152.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Immagine_Omelia_O_180728-768x388.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Immagine_Omelia_O_180728.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/DMMH_omelia_17domenica_O_180728.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(2Re 4,42-44;\u00a0\u00a0 Ef 4,1-6;\u00a0\u00a0 Gv 6,1-15)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Duomo di Belluno, sabato 28 luglio 2018<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il miracolo della moltiplicazione dei pani dovette essere un miracolo che fece grande scalpore; \u00e8 infatti l\u2019unico miracolo di Ges\u00f9 riportato da tutti e quattro gli evangelisti. Non solo lo riporta Giovanni, nel racconto che abbiamo ora ascoltato, ma lo riportano anche Matteo, Marco e Luca. Fu un miracolo grande, di vaste proporzioni; ad essere beneficiaria dell\u2019intervento prodigioso di Ges\u00f9 non fu una sola persona, come nel caso del paralitico, del sordomuto o del cieco nato, o solo dieci persone, come nel caso dei dieci lebbrosi, ma addirittura una grande folla, cinquemila persone! Immaginiamo l\u2019eco che dovette avere quel prodigio; immaginiamo cinquemila persone che tornano a casa, nei loro villaggi, e raccontano il miracolo: \u2018Eravamo moltissimi; avevamo consumato ciascuno le proprie scorte di cibo, e all\u2019improvviso ci fu dato pane e pesce da mangiare, da mangiare fino a saziet\u00e0! E addirittura ne avanz\u00f2! Non sappiamo come sia accaduto; fu Ges\u00f9, il rabbino di Nazareth, a fare ci\u00f2. Immaginiamo: mezza Galilea dovette essere stata messa sottosopra, in subbuglio\u2026<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 un secondo motivo che spiega la presenza di questo miracolo in tutti e quattro i Vangeli, ed \u00e8 il suo significato e senso simbolico, simbolico-eucaristico. La primitiva Chiesa lesse nel miracolo della moltiplicazione del pane un\u2019allusione e, quasi, un\u2019anticipazione di un altro miracolo circa il pane: il pane dell\u2019Eucaristia. Nei racconti di tutti e quattro gli evangelisti \u00e8 ravvisabile questa allusione, il collegamento tra i due \u2018pani\u2019, ma lo \u00e8 in particolare nel racconto di Giovanni che abbiamo ora ascoltato.<\/p>\n<p>Giovanni nota: <em>\u201cEra vicina la pasqua, la festa dei Giudei\u201d<\/em>. E\u2019 la pasqua immediatamente precedente la Pasqua in cui Ges\u00f9 avrebbe dato l\u2019Eucaristia. Ges\u00f9 scelse una pasqua per il miracolo della moltiplicazione del pane, cos\u00ec che fosse ravvisabile il collegamento col pane dell\u2019Eucaristia dato poi nella Pasqua vera. Giovanni riporta inoltre, con accuratezza e precisione, i gesti di Ges\u00f9 nel compiere il miracolo; dice: <em>\u201cGes\u00f9 prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti\u201d<\/em>. Sono gli stessi gesti che Ges\u00f9 comp\u00ec nel dare l\u2019Eucaristia: nell\u2019Ultima cena Ges\u00f9 \u2018prese il pane, rese grazie e lo diede agli apostoli\u2019 che erano seduti con lui (cfr Lc 22,19). Per di pi\u00f9 l\u2019evangelista Giovanni fa seguire al racconto della moltiplicazione dei pani il \u2018discorso eucaristico\u2019, che presenta Ges\u00f9 \u2018pane vero disceso dal cielo\u2019, come sentiremo nei Vangeli delle prossime domeniche.<\/p>\n<p>Dunque il miracolo della moltiplicazione dei pani richiama il miracolo dell\u2019Eucaristia. L\u2019Eucaristia \u00e8 un miracolo. Ogni qualvolta noi partecipiamo alla Messa assistiamo a un miracolo: un miracolo avviene sull\u2019altare! Nel silenzio e non nel fragore, nella semplicit\u00e0 e non nel fasto, nell\u2019umilt\u00e0 delle forme e non nello spettacolare, accade un miracolo; un miracolo pi\u00f9 grande di quello compiuto da Ges\u00f9 il giorno in cui moltiplic\u00f2 il pane per la folla; qui il pane diventa il Corpo e il vino il Sangue del Signore. Accade la \u2018transustanziazione\u2019, la sostanza del pane e la sostanza del vino vengono trasformate e lasciano il posto al Corpo e al Sangue di Ges\u00f9, pur conservando all\u2019esterno le caratteristiche proprie del pane e del vino. Il sacerdote \u00e8 \u2018uomo di miracoli\u2019; di pi\u00f9 dovremmo ricordarcelo noi preti, e di pi\u00f9, forse, dovrebbero ricordarlo anche i fedeli. Tra le mani del sacerdote avvengono miracoli!<\/p>\n<p>Il giorno della moltiplicazione dei pani mezza Galilea dovette essere stata messa sottosopra, in subbuglio; cinquemila persone raccontavano entusiaste, stupite e meravigliate: \u201cAbbiamo mangiato un pane miracoloso!\u201d E noi? Noi, popolo cristiano, nell\u2019uscire dalla Messa usciamo stupiti, meravigliati, entusiasti, felici, sorpresi, coscienti e capaci di dire: \u201cAbbiamo mangiato un pane miracoloso? Abbiamo portato dentro di noi non semplice pane, \u00a0ma Ges\u00f9 stesso!\u201d\u00a0 Come dovrebbe cambiare l\u2019aria, il clima umano e spirituale di un paese, di una citt\u00e0, quando dalla Messa esce un popolo che ha assistito a un miracolo e ha mangiato quel \u2018pane\u2019! Il Signore aumenti la nostra fede.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (2Re 4,42-44;\u00a0\u00a0 Ef 4,1-6;\u00a0\u00a0 Gv 6,1-15) Duomo di Belluno, sabato 28 luglio 2018 &nbsp; Il miracolo della moltiplicazione dei pani dovette essere un miracolo che fece grande scalpore; \u00e8 infatti l\u2019unico miracolo di Ges\u00f9 riportato &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=4483\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4483"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4483"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4483\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4484,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4483\/revisions\/4484"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}