{"id":4549,"date":"2018-09-05T00:34:48","date_gmt":"2018-09-04T22:34:48","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=4549"},"modified":"2018-09-05T00:34:48","modified_gmt":"2018-09-04T22:34:48","slug":"16a-domenica-dopo-pentecoste-forma-straodinaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=4549","title":{"rendered":"16a domenica dopo Pentecoste (forma straodinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/DMMH_omelia_16domDopoPentecoste_S_180909.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4546\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Immagine_Omelia_S_180909-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Immagine_Omelia_S_180909-300x152.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Immagine_Omelia_S_180909-768x388.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Immagine_Omelia_S_180909.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/DMMH_omelia_16domDopoPentecoste_S_180909.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(Ef 3,13-21;\u00a0\u00a0\u00a0 Lc 14,1-11)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Belluno, chiesa di s. Pietro, 9 settembre 2018<\/p>\n<p>Scribi e farisei assediavano Ges\u00f9 con continue domande: <em>\u201cE\u2019 lecito o no dare il tributo a Cesare?\u201d<\/em> (Mc 12,14); <em>\u201cE\u2019 lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie?\u201d<\/em> (Mt 19,3); <em>\u201cQual \u00e8 il primo di tutti i comandamenti?\u201d <\/em>(Mc 12.28);<em> \u201cPerch\u00e9 i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani immonde?\u201d <\/em>(Mc 7,5). Erano domande volte a mettere in difficolt\u00e0 Ges\u00f9, da cui egli per\u00f2 seppe mettersi al riparo e a cui seppe dare sapienti risposte.<\/p>\n<p>Ma anche Ges\u00f9, di tanto in tanto, poneva delle domande ai suoi interlocutori: <em>\u201cChi dite che io sia?\u201d<\/em> (Lc 9,20);<em> \u201cCome mai gli scribi dicono che il Messia \u00e8 figlio di Davide?\u201d <\/em>(Mc 12,35); <em>\u201cVoi dite che io scaccio i demoni in nome di Beelzebul, ma come pu\u00f2 Satana scacciare Satana?\u201d <\/em>(Mc 3,22-23); <em>\u201cChi \u00e8 pi\u00f9 grande, colui che siede a tavola o colui che serve?\u201d <\/em>(Lc 22,27). Anche il brano di Vangelo che abbiamo ora ascoltato ci ha riportato due domande di Ges\u00f9: <em>\u201cE\u2019 lecito o no guarire di sabato? Chi di voi, se gli \u00e8 caduto un asino o un bue nel pozzo, non va subito a tirarlo fuori, in giorno di sabato?\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Le domande di Ges\u00f9 erano volte ad insegnare, a far riflettere, a spingere le persone a rientrare in se stesse e a darsi delle risposte vere, cercando in profondit\u00e0. Le domande di Ges\u00f9 erano per il bene delle persone, erano aiuto e stimolo a scoprire la verit\u00e0, ci\u00f2 che \u00e8 giusto, ci\u00f2 che \u00e8 buono. Alle volte \u00e8 pi\u00f9 utile porre delle domande a una persona, che fornirle risposte e soluzioni gi\u00e0 confezionate. Il porre delle domande costringe ad un lavoro, ad uno scavo nell\u2019interiorit\u00e0; e ci\u00f2 che si conquista con tale lavoro assume particolare imponenza e autorit\u00e0 di fronte alla coscienza.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 un giorno chiese ai suoi discepoli, e chiede anche a noi:<em> \u201cPerch\u00e9 mi chiamate \u2018Signore, Signore\u2019, e poi non fate ci\u00f2 che dico?\u201d <\/em>(Lc 6,46). Questa domanda ci costringe ad esaminare la nostra vita, a considerare quanto sia coerente il nostro vivere con il nostro credere. Potrebbe accadere che crediamo in Dio, che lo preghiamo, ma che soffriamo di una specie di schizofrenia tra il credere e il vivere, e che la nostra vita non sia secondo quanto richiede la fede.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 chiese ai suoi discepoli, e chiede anche a noi: <em>\u201cQuale vantaggio avr\u00e0 l\u2019uomo se guadagner\u00e0 il mondo intero, e poi perder\u00e0 la propria anima?\u201d<\/em> (Mt 16,26). Con questa domanda Ges\u00f9 ci esorta a considerare che cosa veramente sia importante, che cosa valga davvero nella vita, quali siano i beni da desiderare e da cercare di non perdere. Potremmo anche sbagliarci, considerare importante ci\u00f2 che importante non \u00e8, e poco importante ci\u00f2 che invece importante \u00e8.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 chiese al malato della piscina di Betesda: <em>\u201cVuoi guarire?\u201d <\/em>(Gv 56), e chiede anche a noi: \u2018Vuoi guarire dai tuoi difetti, dalle cattive pieghe che ha preso la tua anima? Vuoi guarire dalle tue paure, dalle tue troppo insistenti preoccupazioni, da ci\u00f2 che tende a scoraggiarti? Vieni a me che sono il medico, e so guarire ogni cuore malato\u2019.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 nell\u2019Orto degli ulivi, prima di entrare in agonia, disse a Pietro, Giacomo e Giovanni; <em>\u201cLa mia anima \u00e8 triste fino alla morte; vegliate con me\u201d<\/em>. E tornato da loro e trovatili addormentati, chiese: <em>\u201cNon siete stai capaci di vegliare un\u2019ora sola con me?\u201d<\/em> (Mt 26,38. 40). Questa domanda interpella la nostra capacit\u00e0 di preghiera, il nostro amore per Ges\u00f9, la capacit\u00e0 di passare del tempo con lui.<\/p>\n<p>Il Vangelo \u00e8 tutto punteggiato di domande di Ges\u00f9. Il testo nota che i suoi interlocutori, alle domande che egli poneva loro, talvolta non sapevano rispondere (cfr Mt 22,46; Lc 14,6) e talvolta non volevano rispondere (cfr Mt 21,23-27). Noi invece vogliamo lasciarci interpellare dalle domande del Signore: esse sono per il nostro bene e per la nostra crescita spirituale.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Ef 3,13-21;\u00a0\u00a0\u00a0 Lc 14,1-11) Belluno, chiesa di s. Pietro, 9 settembre 2018 Scribi e farisei assediavano Ges\u00f9 con continue domande: \u201cE\u2019 lecito o no dare il tributo a Cesare?\u201d (Mc 12,14); \u201cE\u2019 lecito ad un &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=4549\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4549"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4549"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4549\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4550,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4549\/revisions\/4550"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}