{"id":4645,"date":"2018-10-21T22:41:33","date_gmt":"2018-10-21T20:41:33","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=4645"},"modified":"2018-10-21T22:41:33","modified_gmt":"2018-10-21T20:41:33","slug":"madre","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=4645","title":{"rendered":"Madre"},"content":{"rendered":"<p>\u201cUna sera, mentre la mamma preparava la cena,<br \/>\nil figlio undicenne si present\u00f2 in cucina con<br \/>\nun foglietto in mano. Con aria stranamente<br \/>\nufficiale il ragazzino porse il pezzo di carta alla mamma, che si<br \/>\nasciug\u00f2 le mani col grembiule e lesse quanto scritto. \u00abPer essere<br \/>\nandato a prendere la legna: euro 2; per aver messo in ordine la<br \/>\ncameretta: euro 3; per essere andato a comperare il latte: euro 1;<br \/>\nper aver badato alla sorellina (tre pomeriggi): euro 6; per aver<br \/>\npreso due volte \u2018ottimo\u2019 a scuola: euro 4; per aver portato fuori<br \/>\nle immondizie tutte le sere: euro 3. Totale: euro 19\u00bb.<br \/>\nLa mamma fiss\u00f2 negli occhi il figlio, teneramente. La sua mente<br \/>\ns\u2019affoll\u00f2 di ricordi. Prese una penna e, sul retro del foglietto,<br \/>\nscrisse: \u00abPer averti portato in grembo per nove mesi: euro 0;<br \/>\nper tutte le notti passate a vegliarti quando eri ammalato: euro<br \/>\n0; per tutte le volte che ti ho cullato quando eri triste: euro 0; per<br \/>\ntutte le volte che ti ho preso in braccio quando piangevi: euro<br \/>\n0; per tutto quello che ti ho insegnato, giorno dopo giorno: euro<br \/>\n0; per tutte le colazioni, i pranzi, le merende, le cene e i panini<br \/>\nper la scuola: euro 0; per l\u2019amore che ti do ogni giorno: euro 0.<br \/>\nTotale: euro 0\u00bb.<br \/>\nQuando ebbe terminato, sorridendo, la mamma diede il foglietto<br \/>\nal figlio. E al ragazzino, finito di leggere ci\u00f2 che la mamma<br \/>\naveva scritto, si riempirono gli occhi di lacrime. Gir\u00f2 il foglio<br \/>\ne sul conto scrisse: \u00abPagato\u00bb. Poi salt\u00f2 al collo della madre e la<br \/>\nsommerse di baci\u201d.<br \/>\nQuando mi imbattei in questo testo, su di una rivista, mi<br \/>\ncommossi. Era il canto e l\u2019elogio della gratuit\u00e0. Di una gratuit\u00e0<br \/>\nil cui fondo e la cui portata difficilmente un figlio riesce ad avere<br \/>\npiena consapevolezza. Era lo spaccato del cuore di madre!<br \/>\nDa una madre tutti proveniamo. Al momento della nascita ci<br \/>\nviene tagliato il cordone ombelicale, ma ci\u00f2 che viene compiuto<br \/>\na livello fisico non accade a livello psicologico e spirituale. Ho<br \/>\nsentito pi\u00f9 volte anziani, anche ottantenni, negli ultimi mesi di<br \/>\nvita, ammalati, chiamare la mamma, invocare la mamma.<br \/>\nEssere madre \u00e8 una grazia straordinaria. E\u2019 una \u2018grazia\u2019,<br \/>\nperch\u00e9 nessuno ha il \u2018diritto\u2019 di esserlo: la maternit\u00e0 \u00e8 dono di<br \/>\nDio. Il figlio \u00e8 un \u2018tesoro\u2019 affidato gratuitamente da Dio a una<br \/>\nmadre; e quale ricchezza avere un tale tesoro! Una nuova vita<br \/>\nche si \u00e8 accesa!<br \/>\nEssere madre \u00e8 una responsabilit\u00e0 immensa. Da nessun\u2019altra<br \/>\npersona un figlio viene nutrito, educato, \u2018costruito\u2019 pi\u00f9 che dalla<br \/>\nmadre. E l\u2018influsso\u2019 della madre sul figlio non viene mai meno;<br \/>\ncambia modalit\u00e0 e forma nel tempo, col cambiare e col mutare<br \/>\ndell\u2019et\u00e0 del figlio, ma non finisce mai; si resta \u2018madre\u2019 sempre!<br \/>\nEssere madre in pienezza \u00e8 avere cura anche della dimensione<br \/>\nspirituale del figlio, e non solo del suo corpo; \u00e8 aprirlo al bene,<br \/>\nai veri valori, al senso profondo della vita, alla relazione con<br \/>\nDio.<br \/>\nEssere madre \u00e8 gioia e dolore, \u00e8 speranza e preoccupazione.<br \/>\nCrescere un figlio \u00e8 donarsi incondizionatamente a lui, \u00e8 volere<br \/>\nin tutto il suo bene, ed \u00e8 contemporaneamente dover rapportarsi<br \/>\nad una \u2018libert\u00e0\u2019, la libert\u00e0 del figlio. L\u2019arte di essere madre<br \/>\nchiede dono e insieme rispetto; chiede di \u2018andare\u2019 verso il figlio<br \/>\ne insieme di sapersi \u2018fermare\u2019 davanti a lui.<br \/>\nEssere madre \u00e8 pegno di ricompensa da parte di Dio. Dio<br \/>\nche affida le sue creature ad una madre, non mancher\u00e0 di tenere<br \/>\nconto di ogni fatica, di ogni preoccupazione, di ogni ansia e di<br \/>\nogni sforzo di bene materno, e sapr\u00e0 ricompensare le madri con<br \/>\ninfinita generosit\u00e0 e liberalit\u00e0. Come sa fare lui.<br \/>\nC\u2019\u00e8 anche una forma di maternit\u00e0 che non \u00e8 biologica, ma<br \/>\nspirituale, oltre che materiale. E\u2019 l\u2019adozione di un bambino, il<br \/>\ndargli una casa, un nido, un affetto, una sicurezza, un futuro:<br \/>\nforma altissima di maternit\u00e0. \u201cEro forestiero, e mi avete<br \/>\nospitato\u2026\u201d, disse Ges\u00f9 (Mt 25,36).<br \/>\n\u00c8 bello e insieme impegnativo essere madre. Non lo si \u00e8 mai<br \/>\nin modo perfetto, dato il nostro creaturale limite e debolezza. Il<br \/>\nSignore lo sa, per cui egli \u00e8 vicino a ogni madre per aiutarla nel<br \/>\nsuo compito e nella sua missione, e sa aggiungere lui, ai figli,<br \/>\nci\u00f2 che nessuna madre riesce a dare. Al Signore ogni madre pu\u00f2<br \/>\nsempre ricorrere con fiducia. A lui, e alla Madre celeste, Maria.<\/p>\n<p>Don Giovanni Unterberger<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cUna sera, mentre la mamma preparava la cena, il figlio undicenne si present\u00f2 in cucina con un foglietto in mano. 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