{"id":4799,"date":"2019-01-02T16:45:15","date_gmt":"2019-01-02T14:45:15","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=4799"},"modified":"2019-01-02T16:45:15","modified_gmt":"2019-01-02T14:45:15","slug":"maria-madre-di-dio-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=4799","title":{"rendered":"Maria Madre di Dio (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/DMMH_omelia_MariaMadrediDio_190101.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"747\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Giovanni_bellini_madonna-1024x747.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4797\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Giovanni_bellini_madonna-1024x747.jpg 1024w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Giovanni_bellini_madonna-300x219.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Giovanni_bellini_madonna-768x561.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<h3 style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/DMMH_omelia_MariaMadrediDio_190101.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/h3>\n\n\n\n<h2><\/h2>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Num 6,22-27;&nbsp;&nbsp; Gal 4,4-7;&nbsp;&nbsp;\nLc 2,16-21)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Duomo di Belluno, 1\ngennaio 2019<\/p>\n\n\n\n<p>Per la Chiesa\ne secondo la Liturgia -lo sappiamo- l\u2019anno non inizia il 1\u00b0 gennaio, ma la\nprima domenica di Avvento; gi\u00e0 con la prima domenica d\u2019Avvento, infatti, il\npopolo cristiano inizia a celebrare la storia della salvezza con l\u2019attesa del\ngrande evento della nascita del Signore Ges\u00f9. Oggi, 1\u00b0 gennaio, inizia l\u2019anno\ncivile, occasione -anch\u2019essa- molto opportuna per pensieri utili e salutari. Il\nvolgere degli anni e l\u2019affacciarsi di un nuovo anno non pu\u00f2 non farci pensare\nallo scorrere del tempo, tempo che \u00e8 un grande prezioso tesoro postoci nelle\nmani. Nel tempo noi possiamo compiere cose importanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Una cosa\nimportante che possiamo compiere \u00e8 crescere, costruirci, diventare migliori. Un\nanno \u00e8 trascorso dal 1\u00b0 gennaio 2018: siamo diventati pi\u00f9 buoni, pi\u00f9 umani, pi\u00f9\ncristiani rispetto a un anno fa? Non siamo ancora del tutto perfetti, siamo\nancora bisognosi di riparazione, spiritualmente parlando. Gabrielle Bossis era\nuna donna francese, morta nel 1950. Nei suoi ultimi quattordici anni di vita\n(mor\u00ec a 76 anni) visse un\u2019intensa vita mistica, che \u00e8 stata recentemente scoperta\nanalizzando i suoi diari. Un giorno il Signore le disse:<em> \u201cQuando un oggetto ha bisogno di essere riparato lo si mette nelle\nmani dell\u2019operaio, Metti dunque la tua anima, silenziosa e immobile, sotto il\nmio sguardo. Io riparo\u201d<\/em>. E\u2019 quanto possiamo fare anche noi; stare\nquest\u2019anno&nbsp; molto sotto lo sguardo del\nSignore; il suo sguardo sana, guarisce, ripara, rigenera; saremo rinnovati da\nquello sguardo, e resi pi\u00f9 buoni!<\/p>\n\n\n\n<p>Chiss\u00e0 quante\ncose faremo in quest\u2019anno, quante azioni porremo: milioni\u2026! Non facciamole con\nsuperficialit\u00e0, in modo sciatto, meccanico, banale; ma compiamole offrendole al\nSignore; acquisteranno significato e valore. E non pensiamo di potergli offrire\nsolo cose grandi, grandi sacrifici, grandi penitenze, quasi che quelle solo\negli gradisca; offriamogli tutto, anche le azioni pi\u00f9 semplici, pi\u00f9 solite, pi\u00f9\nquotidiane. Ges\u00f9 disse a Gabrielle: <em>\u201cSe\ntu sapessi quanto sono sensibile alle piccole cose! Nulla \u00e8 piccolo per me\u2026\u201d<\/em>.\nTutto, infatti, per il Signore \u00e8 grande, importante e gradito, se fatto con\namore. E a Gabrielle Ges\u00f9 disse ancora: <em>\u201cTi\nraccomando il momento presente, e i doveri del tuo stato. Con essi ad ogni\nistante puoi salvare anime. Pensa, Domanda. Ama. Offrimi l\u2019istante presente, e\ncos\u00ec tutto il tuo tempo sar\u00e0 mio\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso\ndell\u2019anno noi potremo essere di grande vantaggio e utilit\u00e0 ai fratelli. Col\nservizio; ma non solo col servizio, con una vita vissuta in unione a Ges\u00f9.\nGabrielle si trovava un giorno in adorazione del SS.mo, e Ges\u00f9 le disse: <em>\u201cIo sono l\u2019Ostia. Tu sei l\u2019ostensorio. I\nraggi d\u2019oro dell\u2019ostensorio sono le mie grazie attraverso di te\u201d<\/em>. Possiamo\nessere \u2018ostensorio\u2019 del Signore, persone che lo lasciano vedere nella propria\nvita, grazie alla propria bont\u00e0; canali attraverso i quali&nbsp; il Signore dispensa e fa giungere i suoi doni\ne la sua salvezza. Rinunceremo a questo modo grande di essere utili al mondo?\nRinunceremo ad essere \u2018missionari\u2019 pur non andando in terre lontane? Il tempo\nce ne d\u00e0 la possibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche nei\ngiorni di questo 2019 noi saremo cercati dal Signore. Egli ci attender\u00e0;\nattender\u00e0 che noi andiamo a lui, perch\u00e9 ci ama, ed \u00e8 felice di averci vicini. Potremo\nrenderlo contento col tempo di preghiera che gli daremo, col dire: \u2018Signore, avrei\nmolte cose ancora da sbrigare, ma questa mezz\u2019ora voglio che sia per te, solo\nper te; vengo a stare in tua compagnia. Sento che mi desideri, mi vuoi. Vengo!\u2019\nGabrielle un giorno si trovava in una stazione ferroviaria in attesa del treno,\ne il Signore le disse:<em> \u201cTu tieni lo\nsguardo fisso alla direzione del treno che deve venire. Allo stesso modo i miei\nocchi sono fissi su di te, nell\u2019attesa che tu venga a me\u201d<\/em>. Non ci faremo\nattendere invano.<\/p>\n\n\n\n<p>Un nuovo anno\nci sta davanti, un nuovo tempo di grazia. Con l\u2019aiuto del Signore e di Maria,\nsua madre, lo vorremo vivere bene; bene come desidereremo averlo vissuto alla\nfine, il 31 dicembre prossimo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Num 6,22-27;&nbsp;&nbsp; Gal 4,4-7;&nbsp;&nbsp; Lc 2,16-21) Duomo di Belluno, 1 gennaio 2019 Per la Chiesa e secondo la Liturgia -lo sappiamo- l\u2019anno non inizia il 1\u00b0 gennaio, ma la prima domenica di Avvento; gi\u00e0 con &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=4799\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4799"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4799"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4799\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4800,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4799\/revisions\/4800"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}