{"id":4803,"date":"2019-01-02T22:46:04","date_gmt":"2019-01-02T20:46:04","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=4803"},"modified":"2019-01-02T22:46:04","modified_gmt":"2019-01-02T20:46:04","slug":"epifania-del-signore-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=4803","title":{"rendered":"Epifania del Signore (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/DMMH_omelia_Epifania_190106.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"786\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Mantegna_Magi-1024x786.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4801\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Mantegna_Magi-1024x786.jpg 1024w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Mantegna_Magi-300x230.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Mantegna_Magi-768x589.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Mantegna_Magi.jpg 1791w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/DMMH_omelia_Epifania_190106.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Is 60,1-6&nbsp;&nbsp; ;&nbsp;&nbsp; Ef\n3,2-3a. 5-6&nbsp;&nbsp; ;&nbsp;&nbsp; Mt 2,1-12)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Duomo di Belluno, 6\ngennaio 2019<\/p>\n\n\n\n<p>Sono tre i\nfili che costitu\u00ecscono l\u2019ordito del brano evangelico che abbiamo ora ascoltato,\noltre al filo nascosto e sempre presente di Dio dentro la storia: un filo\nd\u2019oro, un filo grigio e un filo nero.<\/p>\n\n\n\n<p>Il filo d\u2019oro\n\u00e8 quello dei magi. I magi non solo portarono oro al nato Bambino, ma d\u2019oro\nerano essi stessi, d\u2019oro era il loro cuore. Partirono da regioni lontane al\nrichiamo di una stella; una stella che non indicava loro pienamente e\ncompiutamente il cammino, tant\u2019\u00e8 vero che a Gerusalemme dovettero chiedere: <em>\u201cDov\u2019\u00e8 colui che \u00e8 nato, il re dei Giudei?\u201d<\/em>;\nma partirono ugualmente; partirono con la luce che avevano, con la luce che\nvedevano, fiduciosi che alla meta sarebbero arrivati. D\u2019oro \u00e8 il cuore che si\nmuove, il cuore che si mette in cammino e desidera.<\/p>\n\n\n\n<p>Quei saggi\nd\u2019oriente avevano intuito che era nato un re, un re importante, e vollero\nandare a trovarlo, ad ossequiarlo, a portargli i loro doni. Quel re era\ndivenuto misteriosamente l\u2019interesse del loro cuore. Un proverbio africano\ndice: \u201cCi\u00f2 che il cuore desidera ardentemente mette le gambe in movimento\u201d.\nD\u2019oro potremo essere anche noi, se desidereremo il Signore, se faremo di lui\nveramente il nostro \u2018bene\u2019, se lo cercheremo e saremo disposti a faticare per\ntrovarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il filo\ngrigio del brano evangelico sono i sacerdoti di Gerusalemme. Il grigio \u00e8 un\ncolore \u2018neutro\u2019, non \u00e8 n\u00e9 bianco n\u00e9 nero, \u00e8 un colore, per cos\u00ec\ndire,\u2018indifferente\u2019. L\u2019indifferenza fu l\u2019atteggiamento dei sacerdoti di\nGerusalemme. Brutto atteggiamento! Avevano in mano le Sacre Scritture; ne erano\ni depositari e gli interpreti ufficiali, i primi, quindi, a poter capire\ndov\u2019era nato il Messia, ma niente\u2026; restarono indifferenti, restarono fermi a\nGerusalemme. Ges\u00f9 era nato poco pi\u00f9 in l\u00e0 da loro, a Betlemme,&nbsp; distante da Gerusalemme meno di dieci\nchilometri; ma a Betlemme non arrivarono; la loro indifferenza li trattenne. L\u2019indifferenza\nblocca. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo pu\u00f2\navere vicina, vicinissima a s\u00e9 la salvezza, e non arrivarci; pu\u00f2 avere vicino a\ns\u00e9 un pozzo d\u2019acqua viva e non attingervi; con la conseguenza di morire di\nsete. Dall\u2019indifferenza ci liberi il Signore; dal non fare sufficiente tesoro\ndella sua Parola, dei suoi doni, delle sue grazie, delle sue buone ispirazioni\negli ci liberi! Ci dia invece un desiderio forte di muoverci verso di lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine il\nfilo nero del brano evangelico \u00e8 il re Erode. Brutto, terribile filo! Erode\narriv\u00f2 al punto di voler uccidere Ges\u00f9, di voler eliminare il Messia. Ai magi\ndisse: <em>\u201cInformatevi accuratamente sul\nbambino e poi fatemelo sapere, perch\u00e9 anch\u2019io vada ad adorarlo\u201d<\/em>. Parole\nfalse! Erode aveva un cuore malato. La sua malattia era l\u2019avidit\u00e0, la sete di\npotere, la paura di perderlo, il timore di un rivale; e una grande violenza\ndentro di s\u00e9. Sappiamo fin dove egli si spinse, fino a far uccidere i bambini\ndi Betlemme.<\/p>\n\n\n\n<p>Erode \u00e8 un\nmonito per noi, una sollecitazione a che guardiamo nel nostro cuore, a che\nrovistiamo in esso, per vedere se ci sono tracce di egoismo, di voglia di\ndominio sulle persone, di attaccamento a posizioni cui non siamo disposti a\nrinunciare e che fanno soffrire altri; se ci sono istinti di violenza. Un cuore\nnon buono genera sofferenza e distruzione attorno a s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>E fissiamo molto\nlo sguardo sul filo pi\u00f9 bello, seppure nascosto, del brano evangelico: il filo\ndi Ges\u00f9 Bambino, che dalla stalla di Betlemme chiama e invita. Egli fa brillare\nsull\u2019orizzonte del nostro spirito e della nostra vita una stella, la stella del\nsuo amore, dell\u2019essere venuto a trovarci, del voler essere la nostra gioia, il\nnostro conforto, la nostra luce sul cammino, la fedele presenza di tutti i\ngiorni; \u2018no\u2019, allora, al filo nero di Erode, \u2018no\u2019 al filo grigio dei sacerdoti\ndi Gerusalemme, \u2018s\u00ec\u2019 al filo d\u2019oro dei magi, e \u2018s\u00ec\u2019a quello, pi\u00f9 bello di\ntutti, di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Is 60,1-6&nbsp;&nbsp; ;&nbsp;&nbsp; Ef 3,2-3a. 5-6&nbsp;&nbsp; ;&nbsp;&nbsp; Mt 2,1-12) Duomo di Belluno, 6 gennaio 2019 Sono tre i fili che costitu\u00ecscono l\u2019ordito del brano evangelico che abbiamo ora ascoltato, oltre al filo nascosto e sempre &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=4803\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4803"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4803"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4803\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4804,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4803\/revisions\/4804"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}