{"id":4886,"date":"2019-02-21T23:00:08","date_gmt":"2019-02-21T21:00:08","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=4886"},"modified":"2019-02-21T23:00:08","modified_gmt":"2019-02-21T21:00:08","slug":"7-domenica-del-tempo-ordinario-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=4886","title":{"rendered":"7^ domenica del Tempo Ordinario (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DMMH_omelia_7tempoOrdinario_O_190224.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1000\" height=\"672\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Ritorno-del-figliol-prodigo\u201d-Rembrandt_1668.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4883\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Ritorno-del-figliol-prodigo\u201d-Rembrandt_1668.jpg 1000w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Ritorno-del-figliol-prodigo\u201d-Rembrandt_1668-300x202.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Ritorno-del-figliol-prodigo\u201d-Rembrandt_1668-768x516.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><figcaption><em>Ritorno del figliol prodigo &#8211; Rembrandt &#8211; 1668<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DMMH_omelia_7tempoOrdinario_O_190224.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Sam 26,2. 7-9.\n12-13. 22-23;&nbsp;&nbsp; 1Cor 15,45-49;&nbsp;&nbsp; Lc 6,27-38)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Duomo di Belluno, 24\nfebbraio 2019<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cOcchio per occhio, dente per dente, mano\nper mano, piede per piede, ferita per ferita, livido per livido\u201d<\/em>: cos\u00ec\nprescriveva uno dei libri pi\u00f9 antichi dell\u2019Antico Testamento, il libro\ndell\u2019Esodo (Es 21,14). Era la cosiddetta\n\u2018legge del taglione\u2019, che nella sua durezza e severit\u00e0 cercava di arginare una\nprassi di violenza e di vendetta eccessiva, superiore all\u2019offesa ricevuta,\nattestata in un libro ancora pi\u00f9 antico della Bibbia, il libro della Genesi,\nove Lamech inton\u00f2 il suo cattivo canto: <em>\u201cHo\nucciso un uomo, per una mia scalfittura; e un ragazzo, per un mio livido. Sette\nvolte sar\u00e0 vendicato Caino, ma Lamech settanta volte sette\u201d <\/em>(Gn 4,23-24).<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 apport\u00f2\nun superamento straordinario a questa prassi e a questa legge con il Vangelo\nche abbiamo ora ascoltato: <em>\u201cAmate i\nvostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite quelli che vi\nmaledicono, pregate per coloro che vi trattano male\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Germ\u00e0n\nGarc\u00eca-Velutini \u00e8 un banchiere venezuelano di circa sessant\u2019anni. Nel febbraio\n2009 venne rapito da dei malviventi e rilasciato un anno dopo: \u201cMi portarono\n-racconta- in una stanza minuscola di circa due metri quadrati, senza finestre\ne senza servizi igienici, dove rimasi chiuso ascoltando musica ad alto volume\ndalla mattina alla sera, per dodici mesi, faticando a dormire. Di giorno veniva\naccesa una tenue luce bianca e di sera una luce gialla. Il mio letto era il\npavimento e da una porticina ricevevo piccole porzioni di cibo. Da l\u00ec\nriconsegnavo il recipiente di plastica, che mi serviva da latrina. Per non\nimpazzire cominciai a pregare. In tutti quei mesi non ci fu alcuna\ncomunicazione verbale con i miei rapitori, e le uniche informazioni venivano\nmesse per iscritto.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiesi una\nBibbia; e la Parola di Dio mi aiut\u00f2. Riuscii a non comunicare astio ai miei\nsequestratori, a non rispondere male al loro male; scrivevo loro dei biglietti\ncome: \u2018grazie per il cibo\u2019, e passavo loro alcune citazioni della Bibbia.\nCominciarono ad essermi pi\u00f9 benevoli, e alla fine mi comunicarono la loro\nammirazione. Un giorno il loro capo entr\u00f2 nella mia stanza e mi fece la barba.\nSapevo che non capiva il mio comportamento, allora gli mostrai il passo di san\nLuca in cui Ges\u00f9 dice: <em>\u201cAmate i vostri\nnemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite quelli che vi\nmaledicono, pregate per quelli che vi maltrattano, e sarete figli\ndell\u2019Altissimo\u201d<\/em>. L\u2019uomo mi abbracci\u00f2 forte, poi usc\u00ec dalla stanza e mi\ndisse: \u2018Sei libero\u2019. Fu un momento emozionante, capii che era un abbraccio vero,\ne che la Bibbia non aveva salvato solo me\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019invito di\nGes\u00f9 ad una carit\u00e0 grande \u00e8 qualcosa che supera le forze umane; perdonare e\nfare del bene a chi ci avesse fatto del male, a chi ci avesse fatto un torto,\nci avesse calunniato, offeso, tradito\u2026 non \u00e8 dell\u2019uomo, non \u00e8 della nostra\nnatura; \u00e8 solo grazia e dono di Dio. Germ\u00e0n Garc\u00eca-Velutini l\u2019aveva capito, e\nsi mise a pregare, si fece dare una Bibbia, la lesse e la rilesse: \u201cLa lessi pi\u00f9\nvolte\u201d, egli ebbe a dire. Da l\u00ec, dalla Parola di Dio e dalla preghiera, egli\ntrasse la forza e la capacit\u00e0 di fare ci\u00f2 che riusc\u00ec a fare. <em>\u201cSenza di me non potete fare nulla\u201d<\/em>,\ndice Ges\u00f9 (Gv 15,5). Senza il Signore non\nriusciamo ad amare pi\u00f9 di tanto.<\/p>\n\n\n\n<p>La legge del\ntaglione ha in s\u00e9 una certa misura di giustizia, ma non risolve il problema\ndelle relazioni umane; la violenza chiama violenza, e la catena della violenza\nsi protrae e si allunga sempre di pi\u00f9, portando un male sempre maggiore. <em>\u201cAmate i vostri nemici, fate del bene a\nquelli che vi odiano, perdonate<\/em> -dice Ges\u00f9-<em> e sarete figli dell\u2019Altissimo\u201d<\/em>. Essere \u2018figli dell\u2019Altissimo\u2019\nsignifica diventare \u2018grandi\u2019; acquistare una statura che \u00e8 pi\u00f9 in su della\nstatura della semplice natura umana; significa diventare simili a Dio. A queste\nvette, con la grazia di Dio, siamo chiamati; vette che da soli non riusciremmo mai\na scalare, ma che l\u2019aiuto del Signore ci pu\u00f2 fare capaci di conquistare.<\/p>\n\n\n\n<p><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Sam 26,2. 7-9. 12-13. 22-23;&nbsp;&nbsp; 1Cor 15,45-49;&nbsp;&nbsp; Lc 6,27-38) Duomo di Belluno, 24 febbraio 2019 \u201cOcchio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, ferita per ferita, livido per livido\u201d: cos\u00ec prescriveva &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=4886\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4886"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4886"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4886\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4888,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4886\/revisions\/4888"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}