{"id":4976,"date":"2019-04-03T16:18:45","date_gmt":"2019-04-03T14:18:45","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=4976"},"modified":"2019-04-03T16:18:45","modified_gmt":"2019-04-03T14:18:45","slug":"5-domenica-di-quaresima-forma-ordinaria-3","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=4976","title":{"rendered":"5^ domenica di Quaresima (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/DMMH_5Quaresima_O_190407.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1000\" height=\"677\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Lucas-Cranach-il-Vecchio-Cristo-e-la-donna-colta-in-adulterio-1532.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4974\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Lucas-Cranach-il-Vecchio-Cristo-e-la-donna-colta-in-adulterio-1532.jpg 1000w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Lucas-Cranach-il-Vecchio-Cristo-e-la-donna-colta-in-adulterio-1532-300x203.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Lucas-Cranach-il-Vecchio-Cristo-e-la-donna-colta-in-adulterio-1532-768x520.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><figcaption><em>Lucas Cranach il Vecchio &#8211; Cristo e la donna colta in adulterio &#8211; 1532<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"> clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/DMMH_5Quaresima_O_190407.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Is 43,16-21;&nbsp;&nbsp; Fil 3,8-14;&nbsp;&nbsp;\nGv 8,1-11)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Duomo di Belluno, 7\naprile 2019<\/p>\n\n\n\n<p>Domenica\nscorsa la liturgia ci ha proposto la commovente pagina del figliol prodigo; era\nuna parabola con cui il Signore ci esortava a credere nell\u2019infinita\nmisericordia del Padre celeste e a lasciarci riconciliare con lui con il\nsacramento del perdono. Oggi dalla parabola passiamo alla realt\u00e0; ci viene\nmesso davanti un fatto, qualcosa di realmente accaduto, con il medesimo\nmessaggio: la misericordia e il perdono. L\u2019unico che avrebbe potuto giudicare e\ncondannare (Ges\u00f9, il Figlio di Dio, totalmente e assolutamente innocente e\nsenza peccato) non condann\u00f2, quel giorno, la donna adultera portatagli davanti\ndagli scribi e dai farisei; le disse; <em>\u201cDonna\nnon ti condanno\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel racconto\nc\u2019\u00e8 un particolare che attira l\u2019attenzione: Ges\u00f9, richiesto dai farisei: <em>\u201cTu cosa dici di questa donna? va lapidata?\u201d<\/em>,\nprima di rispondere si chin\u00f2 e si mise a scrivere col dito per terra.\nL\u2019evangelista nota: <em>\u201ccol dito<\/em> <em>per terra\u201d<\/em>. Perch\u00e9 mai avr\u00e0 precisato: <em>\u201ccol dito\u201d<\/em>? Era per lui cos\u00ec importante\nquel particolare, da doverlo ricordare e tramandare? Nell\u2019Antico Testamento, quando\nsi parla del decalogo, dei dieci comandamenti, si dice che Dio li incise sulle\ntavole di pietra <em>\u2018col suo dito\u2019<\/em> (cfr Dt 9,10). L\u2019antica legge fu scritta col\ndito di Dio; ora Ges\u00f9, Figlio di Dio, riscrive la legge antica col proprio\ndito, cio\u00e8 la ri-promulga, in modo nuovo, in termini di misericordia e di\nperdono, non pi\u00f9 di legge minacciosa e di condanna.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019adulterio\nresta peccato, resta pur sempre una cosa cattiva (di fatti Ges\u00f9, dopo aver\ndetto alla donna: <em>\u201cNon ti condanno\u201d<\/em>,\naggiunse: <em>\u201cVai, e d\u2019ora in poi non\npeccare pi\u00f9\u201d<\/em>); ma anche per l\u2019adulterio c\u2019\u00e8 misericordia, come per ogni\npeccato. L\u2019animo del peccatore pu\u00f2 sentirsi sempre sollevato e tornare a\nrespirare, quando si rivolge alla misericordia di Dio e, pentito, desidera\nconvertirsi e migliorare. In Dio trova misericordia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 invece\nche Ges\u00f9 non vuole \u00e8 che ci si giudichi e condanni gli uni gli altri.<em> \u201cNon giudicate e non sarete giudicati\u201d<\/em>,\negli disse chiaramente e perentoriamente (Mt\n7,1). Queste parole non proibiscono che si possano giudicare le azioni,\ni comportamenti delle persone; io posso, e devo, dire: rubare \u00e8 male,\ncalunniare \u00e8 male, abortire \u00e8 male, ma non posso giudicare e condannare la\npersona che avesse compiuto tali azioni, che avesse avuto tali comportamenti;\nil giudizio spetta unicamente a Dio che conosce i cuori; io non conosco fino in\nfondo il cuore del fratello, della sorella, e non posseggo tutti gli elementi\nper un retto e giusto giudizio; per di pi\u00f9 sono io stesso peccatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9, agli\nscribi e ai farisei che accusavano l\u2019adultera, oppose una parola forte, che li\ninchiod\u00f2 e li disarm\u00f2: <em>\u201cChi di voi \u00e8\nsenza peccato, getti per primo la pietra contro di lei\u201d<\/em>. Siamo tutti con\ndelle mancanze, con delle deficienze; siamo tutti con dei peccati. <em>\u201cNon gettare sassi contro il prossimo, tu\nche abiti in una casa di vetro <\/em>-dice un proverbio- <em>ti sarebbe pericoloso\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 a cui\npiuttosto Ges\u00f9 ci chiama \u00e8 ad evitare il peccato; a ricorrere con fiducia a lui\nper il perdono; a non ergerci giudici severi di nessuno. Preghiamo mai, invece,\nper chi veniamo a conoscere (dalla televisione, dai giornali, o anche da una\nsemplice conversazione) essersi comportato male ed avere sbagliato?<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Is 43,16-21;&nbsp;&nbsp; Fil 3,8-14;&nbsp;&nbsp; Gv 8,1-11) Duomo di Belluno, 7 aprile 2019 Domenica scorsa la liturgia ci ha proposto la commovente pagina del figliol prodigo; era una parabola con cui il Signore ci esortava a &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=4976\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4976"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4976"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4976\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4978,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4976\/revisions\/4978"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}