{"id":5584,"date":"2020-08-11T10:24:02","date_gmt":"2020-08-11T08:24:02","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=5584"},"modified":"2020-08-11T10:24:37","modified_gmt":"2020-08-11T08:24:37","slug":"perseveranza-e-le-sorelle-maggiori","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=5584","title":{"rendered":"Perseveranza e le sorelle maggiori"},"content":{"rendered":"\n<p> La Perseveranza se ne andava tutta fiera di s\u00e9, guardandosi<br> intorno e aspettandosi lodi e riconoscimenti da tutte<br> le parti. Per la verit\u00e0, non sarebbero stati ingiustificati<br> e fuori posto, perch\u00e9 -in effetti- la perseveranza \u00e8 una grande<br> cosa; riuscire a perseverare a lungo, e fino alla fine, nella strada<br> intrapresa, nell\u2019impegno assunto, specialmente se importante e<br> gravoso, non \u00e8 cosa da poco. La Perseveranza si beava di s\u00e9\u2026<br> Ma aveva dimenticato le sue quattro sorelle. Queste le volevano<br> bene, tanto bene, al punto che si erano messe al suo servizio<br> bench\u00e9 fossero pi\u00f9 anziane di lei; ad esse non interessava la<br> propria affermazione, ma unico loro scopo era che la loro sorella<br> Perseveranza potesse perfettamente riuscire.<br> Le quattro sorelle si chiavano Pazienza, Fede, Speranza,<br> Umilt\u00e0: erano nate prima della loro sorella, perch\u00e9 senza di esse<br> Perseveranza non sarebbe potuta venire al mondo. Segno di<br> vero amore \u00e8 il coraggio di correggere, se necessario, la persona<br> a cui si vuole bene; non \u00e8, infatti, vero amore il dare sempre e<br> comunque ragione, il passar sopra ad ogni sbaglio e difetto del<br> fratello, della sorella, senza farglielo, sia pur con carit\u00e0, notare,<br> per cui possa correggersi e migliorare. E quest\u2019amore coraggioso<br> le quattro sorelle lo possedevano alla grande. Pensarono pertanto<br> di intervenire l\u2019una dopo l\u2019altra.<br> Cominci\u00f2 Pazienza. \u201cTi ricordi, Perseveranza, le difficolt\u00e0<br> che hai incontrato fin qui? Le fatiche, gli imprevisti, gli ostacoli<br> improvvisi, i torti che hai subito, le incomprensioni e le<br> maldicenze a tuo riguardo, gli inciampi, i dolori? Pi\u00f9 volte ti ho<br> vista scoraggiata e avvilita, a un passo dal lasciare tutto dandoti<br> per vinta. Era troppo pesante il fardello! In quei momenti io mi<br> avvicinai a te, ti diedi una mano e ti sostenni; ti dissi: pazienza,<br> porta pazienza; sii forte, sopporta anche questa croce; vedrai che<br> ce la faremo. E tu mi hai ascoltata; insieme con me hai resistito!\u201d \u2013<br> \u201cE\u2019 vero, sorella Pazienza -disse commossa Perseveranza-, ti devo<br> molto, forse tutto. Grazie!\u201d<br> Si fece avanti Fede. \u201cCarissima sorella, sono molto contenta<br> di te, della tua bella riuscita. Per\u00f2 rifletti: non saresti giunta<br> fino a dove sei giunta, se io non ti avessi aiutata. Tenevi troppo<br> lo sguardo rivolto alla terra, catturata e prigioniera di quanto ti<br> succedeva, come se quello fosse l\u2019ultimo orizzonte di tutto. Ed<br> eri smarrita, vedevi solo buio. Io riuscii a farti balenare un po\u2019 di<br> luce, a sussurrarti che nel tuo cammino, pur duro, c\u2019era un senso,<br> un significato; c\u2019era! Anche se tu al momento non lo vedevi. \u2018C\u2019\u00e8<br> il Cielo, e una Provvidenza, sopra di noi\u2019, ti dicevo. Ricordi? Ti<br> portai l\u2019esempio di una tovaglia: una tovaglia se la si guarda al<br> rovescio, appare un groviglio disordinato e incomprensibile di fili<br> e di nodi, ma se la si rivolta e la si guarda al dritto, lascia vedere<br> il disegno. E tu mi hai ascoltata, mi hai seguita, hai guardato alla<br> luce che ti indicavo\u2026\u201d \u2013 \u201cE\u2019 vero, sorella Fede -disse commossa<br> Perseveranza-, ti devo molto, forse tutto. Grazie!\u201d<br> Incoraggiata dall\u2019apertura di cuore di Perseveranza, cominci\u00f2 a<br> parlare Speranza. \u201cTi ho tanto sostenuta nel tuo cammino, sorella<br> carissima. Sapevo bene che il pi\u00f9 terribile nemico dell\u2019anima \u00e8 lo<br> scoraggiamento, e che un\u2019anima scoraggiata \u00e8 come paralizzata,<br> incapace di muovere neppure pi\u00f9 un passo. Per questo ti aiutai<br> tanto a sperare, a pensare che la sofferenza e la difficolt\u00e0 non<br> durano sempre; che le cose, le situazioni possono cambiare, e i<br> cuori pi\u00f9 induriti convertirsi. Ti parlai di Dio che conosce tutto e a<br> cui nulla \u00e8 nascosto, che \u00e8 accanto a ciascuno dei suoi figli e non<br> lascia solo nessuno; gli d\u00e0 forza e coraggio. Tu permettesti alle<br> mie parole di scendere nel tuo cuore, le sentisti come un unguento<br> che medicava le tue ferite e un balsamo che ti portava refrigerio;<br> risvegliarono in te energie nuove, e hai sperato! Ci\u00f2 ti ha salvata.\u201d<br> \u2013 \u201cE\u2019 vero, sorella Speranza -disse commossa Perseveranza-, ti<br> devo molto, forse tutto. Grazie!\u201d<br> E per ultima prese la parola Umilt\u00e0. Con grande affetto<br> cominci\u00f2: \u201cSorella carissima, io ti devo dare atto di una grande<br> cosa che hai fatto: sei stata umile! Se non fossi stata umile, ti saresti<br> persa, perch\u00e9 l\u2019orgoglio acceca e porta a perdizione. Solo l\u2019umile<br> riesce. Ti invitai a non voler fare tutto da te, a non presumere di<br> riuscire da sola a far fronte alle asperit\u00e0 del tuo cammino, e tu mi<br> hai ascoltata: hai chiesto aiuto a persone prudenti e di sentimenti<br> cristiani; ti sei rivolta a Dio e hai tanto pregato, lo hai, per cos\u00ec dire,<br> assediato con le tue preghiere, e lui ti ha reso possibile ci\u00f2 che alle<br> tue forze non sarebbe stato possibile. Il Signore, che sostiene i<br> deboli, ti ha fatto perseverare!\u201d\u2013 \u201cE\u2019 vero, sorella Speranza -disse<br> commossa Perseveranza-, ti devo molto, forse tutto. Grazie!\u201d<br> \u201cMa ditemi, sorelle, di dove siete? Da dove venite? Ora<br> comprendo che nessun merito io ho se fino ad ora ho perseverato,<br> e che il mio vero nome non \u00e8 Perseveranza, ma \u00e8 il distillato di voi,<br> stupendo mix di Pazienza, Fede, Speranza e Umilt\u00e0\u2026!\u201d \u2013 \u201cNoi<br> veniamo dal Cielo, sorella carissima, da Dio, che ti ama, e che<br> attraverso di noi ti ha sostenuta e sempre guardata, fino a che tu<br> potessi, finalmente, chiamarti Perseveranza!\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Perseveranza se ne andava tutta fiera di s\u00e9, guardandosi intorno e aspettandosi lodi e riconoscimenti da tutte le parti. Per la verit\u00e0, non sarebbero stati ingiustificati e fuori posto, perch\u00e9 -in effetti- la perseveranza \u00e8 una grande cosa; riuscire &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=5584\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15,1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5584"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5584"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5585,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5584\/revisions\/5585"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}