{"id":5669,"date":"2020-09-24T13:34:20","date_gmt":"2020-09-24T11:34:20","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=5669"},"modified":"2020-09-24T13:34:20","modified_gmt":"2020-09-24T11:34:20","slug":"17-domenica-dopo-pentecoste-forma-straordinaria-3","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=5669","title":{"rendered":"17^ domenica dopo Pentecoste &#8211; forma straordinaria"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/DMMH_S_17dopoPentecoste_2020.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"709\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Michelangelo-Buonarroti-Creazione-di-Adamo-1511-circa-1024x709.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5664\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Michelangelo-Buonarroti-Creazione-di-Adamo-1511-circa-1024x709.jpg 1024w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Michelangelo-Buonarroti-Creazione-di-Adamo-1511-circa-300x208.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Michelangelo-Buonarroti-Creazione-di-Adamo-1511-circa-768x532.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Michelangelo-Buonarroti-Creazione-di-Adamo-1511-circa.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>Michelangelo Buonarroti &#8211; Creazione di Adamo &#8211; 1511 circa<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/DMMH_S_17dopoPentecoste_2020.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Ef 4,1-6;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mt 22,34-46)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Belluno, chiesa di s.\nPietro, 27 settembre 2020<\/p>\n\n\n\n<p>Le parole di\nGes\u00f9: <em>\u201cIl primo comandamento \u00e8:\u2018Amerai\nDio con tutto il cuore, con tutta l\u2019anima e con tutta la tua mente\u2019, e il\nsecondo \u00e8:\u2018amerai il tuo prossimo come te stesso\u2019\u201d<\/em>, sono poche parole, ma\ncontengono in s\u00e9 un intero trattato di antropologia.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi \u00e8 l\u2019uomo?\nL\u2019uomo \u00e8 costitutivamente \u2018relazione\u2019; nasce da una relazione, sta bene se \u00e8 in\nrelazione; l\u2019isolamento lo fa soffrire, lo intristisce, gli toglie fiato e\nvitalit\u00e0. L\u2019uomo cerca continuamente relazioni, con le persone, con le cose. Ma\nqual \u00e8 la sua relazione fondamentale? quella pi\u00f9 costitutiva? L\u2019uomo nasce da\ndue genitori, ma non sono essi propriamente i datori ultimi della sua esistenza,\nla pi\u00f9 profonda ragione del suo esistere; se lo fossero, non permetterebbero\nche un loro figlio avesse a morire, cosa che invece dolorosamente alle volte\naccade. Vero datore dell\u2019essere e della vita \u00e8 Dio, per cui la relazione\ncostitutiva e fondamentale dell\u2019uomo \u00e8 la relazione che lo lega a lui. Ne\nconsegue che quanto pi\u00f9 questa relazione \u00e8 vissuta, coltivata e approfondita,\ntanto pi\u00f9 l\u2019uomo trova risposta vera&nbsp; a\nse stesso, al suo essere, a come egli, nel profondo, \u00e8 fatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma questa\nrelazione, che \u00e8 la fondamentale, non \u00e8 la prima a livello esperienziale. La\nprima a livello di esperienza \u00e8 con la madre, col suo grembo, col suo seno, poi\ncon il padre, con le altre persone e con le cose. Tali relazioni diventano mano\na mano sempre pi\u00f9 forti, tendendo a diventare totalizzanti, e quasi a soffocare\nquella con Dio, senza tuttavia riuscire a dare risposta esauriente all\u2019uomo,\nche non si sente pienamente da esse appagato: le persone e le cose non riescono\na bastargli, e rivelano, a lungo andare, il proprio limite e la propria\ninsufficienza, fino talvolta a deludere.<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre che\nla relazione fondamentale, quella con Dio, riemerga e, come facendosi strada\nattraverso le altre relazioni, quelle con le persone e con le cose, riacquisti\nil suo primato e diventi la principale, quella che \u2018informa\u2019, cio\u00e8 da forma,\nvolto, giustezza e bellezza alle altre relazioni. Queste, infatti, se non\ninnervate e sostenute dalla relazione con Dio, facilmente scadono in disvalori,\negoismi e vizi. Dio \u00e8 il vero e pieno bene per cui l\u2019uomo \u00e8 fatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9\nGes\u00f9 dice: <em>\u201cIl primo comandamento<\/em>\n-cio\u00e8 la prima cosa e la pi\u00f9 importante da fare- <em>\u00e8 amare Dio, e amarlo con tutto il cuore, con tutta l\u2019anima e con tutta\nla mente\u201d<\/em>, cio\u00e8 con tutto se stessi; perch\u00e9 amare Dio vuol dire vivere rivolti\na lui, coltivare la relazione con lui, la pi\u00f9 profonda del proprio essere,\nquella che ci fa stare veramente bene; perch\u00e9 amandolo e stando in relazione\ncon lui ci si sente da lui amati, protetti e custoditi; ci si sente al sicuro\nin quanto nulla \u00e8 perduto se si ha lui, e neppure la morte ci dispera, perch\u00e9\negli ci assicura la risurrezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Amiamo Dio,\nquindi, e amiamo il prossimo; amiamo Dio e ameremo anche il prossimo, perch\u00e9\ndalla relazione con Dio riceveremo la capacit\u00e0 e la forza di amare i fratelli.\nE li ameremo non di un amore qualsiasi, debole, fragile e incostante qual \u00e8 il\nnostro amore umano, ma con un amore \u2018di marca\u2019, di marca divina, cos\u00ec come Dio\nama: con un amore che ama tutti, ama sempre e ama gratuitamente. E ci sentiremo\nbene, perch\u00e9 pur nella fatica, nel sacrificio e nella sofferenza che talora l\u2019amare\ncomporta, ritroveremo noi stessi; perch\u00e9 per amare siamo fatti, a immagine e\nsomiglianza di Dio (cfr Gn 1,26).<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Ef 4,1-6;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mt 22,34-46) Belluno, chiesa di s. Pietro, 27 settembre 2020 Le parole di Ges\u00f9: \u201cIl primo comandamento \u00e8:\u2018Amerai Dio con tutto il cuore, con tutta l\u2019anima e con tutta la tua mente\u2019, e &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=5669\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5669"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5669"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5669\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5670,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5669\/revisions\/5670"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}