{"id":5909,"date":"2021-02-10T23:11:15","date_gmt":"2021-02-10T21:11:15","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=5909"},"modified":"2021-02-10T23:11:15","modified_gmt":"2021-02-10T21:11:15","slug":"domenica-di-quinquagesima-3","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=5909","title":{"rendered":"Domenica di Quinquagesima"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/DMMH_S_Quinquagesima_2021.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"786\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/El-Greco-Guarigione-del-cieco-1570-1571-1024x786.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5906\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/El-Greco-Guarigione-del-cieco-1570-1571-1024x786.jpg 1024w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/El-Greco-Guarigione-del-cieco-1570-1571-300x230.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/El-Greco-Guarigione-del-cieco-1570-1571-768x590.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/El-Greco-Guarigione-del-cieco-1570-1571.jpg 1042w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>El Greco &#8211; Guarigione del cieco &#8211; 1570-1571<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/DMMH_S_Quinquagesima_2021.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(1Co3,13,1-13;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lc 18,31-43)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Belluno, chiesa di s.\nPietro, 14 febbraio 2021<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9, a\nGerico, guar\u00ec un cieco; gli disse: <em>\u201cAbbi\ndi nuovo la vista\u201d<\/em>, e il cieco ci vide. Ma quello non era l\u2019unico cieco,\nGes\u00f9 ne aveva attorno a s\u00e9 dodici: i suoi apostoli. Abbiamo sentito: Ges\u00f9 era\nin cammino verso Gerusalemme e cominci\u00f2 a preparare gli apostoli a quanto gli\nsarebbe l\u00e0 accaduto: <em>\u201cIl Figlio dell\u2019uomo\n<\/em>-disse-<em> verr\u00e0 consegnato ai pagani,\nverr\u00e0 coperto di sputi, flagellato,&nbsp; e\npoi ucciso\u201d<\/em>. Di fronte a queste parole gli apostoli -nota l\u2019evangelista- <em>\u201cnon compresero nulla; quel parlare restava\nloro oscuro, e non capivano quanto egli diceva\u201d<\/em>. Erano ciechi, non\nriuscivano a vedere il disegno di salvezza racchiuso nella passione e morte del\nSignore. E\u2019 ci\u00f2 che accade facilmente anche a noi di fronte al dolore, alle\ndifficolt\u00e0, alla sofferenza: essere ciechi, tendere a rifiutare, a lamentarci,\no, al pi\u00f9, a supplicare.<\/p>\n\n\n\n<p>Papa\nFrancesco, nella catechesi del 13 gennaio scorso, ha avanzato una prospettiva\ndel tutto nuova, del tutto capovolta. Prendendo lo spunto da un momento di\ndifficolt\u00e0 della vita di Ges\u00f9, quando la predicazione del Signore gli attirava\nl\u2019ostilit\u00e0 e la contestazione della parte pi\u00f9 colta e pi\u00f9 importante della\nsociet\u00e0 e del popolo, il papa dice che Ges\u00f9, in quella situazione, non si\nlament\u00f2, non si chiuse in se stesso, non sbott\u00f2 in recriminazioni, ma usc\u00ec\ninvece in una preghiera di lode: <em>\u201cTi\nrendo lode, o Padre, perch\u00e9 hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e\nle hai rivelate ai piccoli\u201d<\/em> (Mt 11,25).<\/p>\n\n\n\n<p>E il papa\ncommenta: <em>\u201cIn quel momento di apparente\nfallimento, segnato da avversione e ostilit\u00e0, Ges\u00f9 prega lodando il Padre. E la\nsua preghiera conduce anche noi a giudicare in maniera diversa le nostre\nsconfitte personali, le situazioni in cui non vediamo chiara la presenza e\nl\u2019azione di Dio, quando sembra che il male prevalga e non ci sia modo di\narrestarlo. Paradossalmente la lode dev\u2019essere praticata non solo quando la\nvita ci ricolma di felicit\u00e0, ma anche nei momenti difficili, nei momenti bui,\nquando il cammino si inerpica in salita; come fece Ges\u00f9. Perch\u00e9 impariamo che\nattraverso quella salita, quel sentiero faticoso, quei passaggi impegnativi, si\narriva a vedere un panorama nuovo, un orizzonte pi\u00f9 aperto. Lodare \u00e8 come respirare\nossigeno puro: ti purifica l\u2019anima, ti fa guardare lontano, non ti lascia\nimprigionato nel momento difficile e buio della difficolt\u00e0\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il papa\ncontinua portando l\u2019esempio di san Francesco a riguardo del Cantico delle\ncreature; dice: <em>\u201cIl poverello d\u2019Assisi\nnon lo compose in un momento di gioia, di benessere, ma, al contrario, in mezzo\nagli stenti. Francesco era ormai quasi cieco, avvertiva nel suo animo il peso\ndi una solitudine mai provata prima, il mondo non era cambiato dall\u2019inizio della\nsua predicazione, e in pi\u00f9 sentiva i passi della morte che si facevano pi\u00f9\nvicini. Avrebbe potuto essere, quello, il momento della delusione, della\npercezione del proprio fallimento. Ma Francesco in quell\u2019istante di tristezza,\ndi buio, preg\u00f2. E come preg\u00f2? \u2018Laudato sii, mi Signore\u2026.\u2019. Preg\u00f2 lodando!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ecco <\/em>-conclude il papa-<em> i Santi ci dimostrano che si pu\u00f2 lodare\nsempre, nella buona e nella cattiva sorte, perch\u00e9 Dio \u00e8 l\u2019Amico fedele. Questo\n\u00e8 il fondamento della lode: Dio \u00e8 l\u2019Amici fedele, e il suo amore non viene mai\nmeno. Sempre lui \u00e8 accanto a noi, lui ci aspetta sempre. Qualcuno ebbe a dire:\n\u2018E\u2019 la sentinella che \u00e8 vicino a te e ti fa andare avanti con sicurezza\u2019. Nei\nmomenti difficili e bui troviamo il coraggio di dire: \u2018Benedetto sei tu, o\nSignore\u2019. Lodare il Signore. Questo ci far\u00e0 tanto bene\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 facile\nscorgere nelle difficolt\u00e0 e nella sofferenza qualcosa di positivo, per cui\nlodare; ci viene da essere ciechi. Abbiamo bisogno che il Signore ci guarisca\ngli occhi della fede; che ci dia una fede che crede e che vede in profondit\u00e0;\nche vede ci\u00f2 che non si vede. Se come Ges\u00f9, e come san Francesco, arriveremo a\nlodare Dio nella sofferenza, avremo raggiunto la vera regione della pace. E\u2019\ngrazia grande da domandare!<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (1Co3,13,1-13;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lc 18,31-43) Belluno, chiesa di s. Pietro, 14 febbraio 2021 Ges\u00f9, a Gerico, guar\u00ec un cieco; gli disse: \u201cAbbi di nuovo la vista\u201d, e il cieco ci vide. Ma quello non era l\u2019unico cieco, &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=5909\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5909"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5909"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5909\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5910,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5909\/revisions\/5910"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5909"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5909"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5909"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}