{"id":6160,"date":"2021-06-09T10:14:59","date_gmt":"2021-06-09T08:14:59","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6160"},"modified":"2021-06-09T10:14:59","modified_gmt":"2021-06-09T08:14:59","slug":"3-domenica-dopo-pentecoste-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6160","title":{"rendered":"3^ domenica dopo Pentecoste"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/DMMH_S_3DomenicaDopoPentecoste.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"900\" height=\"753\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Paul-Gauguin-La-pastorella-bretone-1886.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6150\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Paul-Gauguin-La-pastorella-bretone-1886.jpg 900w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Paul-Gauguin-La-pastorella-bretone-1886-300x251.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Paul-Gauguin-La-pastorella-bretone-1886-768x643.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><figcaption><em>Paul Gauguin &#8211; La pastorella bretone &#8211; 1886<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/DMMH_S_3DomenicaDopoPentecoste.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(1 Pt 5,6-11; Lc 15,1-10)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">13 giugno 2021, <em>risalente al17 giugno 2012<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il pastore della parabola\ncerca la pecora perduta, la donna di casa cerca la dramma che aveva smarrita.\nL\u2019uno e l\u2019altra cercano finch\u00e8 non hanno ritrovato ci\u00f2 che desideravano ritrovare.\n<\/p>\n\n\n\n<p>Queste due immagini sono il pi\u00f9 bel commento a\nquanto l\u2019apostolo Pietro ci ha detto nella prima lettura: \u201c<em>Il Signore ha cura di voi. Gettate in lui ogni vostra preoccupazione,\nperch\u00e9 il Signore ha cura di voi<\/em>.\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sempre la cura di Dio\nnei nostri riguardi ci appare chiara, ma questo dipende dalla nostra fede, che\n\u00e8 poca, e dai nostri occhi che non sanno vedere. Il Signore ha cura di noi. Mi\ncolpisce sempre quanto Mos\u00e8 disse al popolo di Israele al momento di entrare\nnella Terra promessa dopo quarant\u2019anni di cammino nel deserto; Mos\u00e8 disse al\npopolo: \u201c<em>Ringrazia il Signore tuo Dio, o\npopolo; egli ti ha portato per tutto il cammino che hai fatto come un padre\nporta il proprio figlio<\/em>\u201d (Dt 1,31). Israele avr\u00e0 pensato di aver camminato\ncon le proprie gambe nel deserto; s\u00ec, fisicamente egli aveva camminato con le\nproprie gambe, ma in realt\u00e0 era stato portato da Dio come un padre porta in\nbraccio, o sulle spalle, il proprio bambino. Dio gli aveva procurato la manna,\nl\u2019acqua dalla roccia, lo aveva difeso dagli Amaleciti, lo aveva assistito in\ntutti i modi. \u201c<em>In tutti i modi, o\nSignore, hai magnificato e reso glorioso il tuo popolo e non l\u2019hai trascurato,\nassistendolo in ogni tempo e in ogni luogo<\/em>\u201d, dice il libro della Sapienza\n(Sap 19,22). Queste parole non potrebbero essere la firma che noi apponiamo\nalla nostra vita fin qui? Non siamo stati forse accompagnati, sostenuti,\nportati da Dio? O abbiamo fatto tutto da soli? Abbiamo camminato forse con le\nnostre sole forze? Non avremmo ricevuto proprio nulla da Dio?<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019apostolo Pietro continua\nla sua catechesi mettendoci in guardia dal fatto che siamo insidiati. \u201c<em>Vigilate <\/em>\u2013 egli dice \u2013 <em>perch\u00e9 il vostro nemico, il diavolo, come\nleone ruggente, va in giro cercando chi divorare<\/em>\u201d. Abbiamo un nemico,\nSatana, che vuole azzannarci e divorarci. Egli riuscir\u00e0 a farlo se riuscir\u00e0 a\nstaccarci da Dio, se riuscir\u00e0 a farci dimenticare i tanti benefici che abbiamo\nricevuto dal Signore, e riuscir\u00e0 a farci dimenticare, o anche solo a farci\ndubitare, di essere dal Signore amati e benedetti. Infatti, finch\u00e8 rimaniamo\nnella certezza che Dio ci ama e ha cura di noi, noi non pecchiamo, non cadiamo\npreda di Satana. La riconoscenza ce lo impedisce, la riconoscenza ci difende.\nDio ci ama!<\/p>\n\n\n\n<p>Un terzo pensiero, molto\nconsolante, ci offre l\u2019apostolo Pietro. Egli dice: \u201c<em>Il Dio di ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua gloria eterna\nin Cristo, vi confermer\u00e0 e vi render\u00e0 forti e saldi<\/em>\u201d. Siamo chiamati ad una\n\u201c<em>gloria eterna<\/em>\u201d. Da sempre sulla\nnostra vita sta una chiamata, una vocazione ad una gloria eterna. \u201c<em>Occhio non vide, n\u00e9 orecchio ud\u00ec, n\u00e9 mai\nentrarono in cuore di uomo, le cose che Dio tiene preparate per coloro che lo\namano<\/em>\u201d \u2013 dice Paolo (1 Cor 2,9) \u2013 da tanto grandi e belle sono.<\/p>\n\n\n\n<p>Non solo Dio ci ha\nbeneficato, ma ci beneficher\u00e0. La quantit\u00e0 maggiore dei benefici egli non ce li\nha ancora dati, ce li dar\u00e0 nell\u2019eternit\u00e0. Nell\u2019eternit\u00e0 avremo la pienezza\ndella gioia, della luce, della pace, della comunione con Dio e tra tutti noi.\nNell\u2019eternit\u00e0 sperimenteremo con una felicit\u00e0 infinita che cosa voglia dire\nessere figli di Dio, amati da lui, creature dentro il suo cuore. Egli\ncontinuer\u00e0 anche nell\u2019eternit\u00e0 ad avere cura di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>E frattanto, finch\u00e8 siamo\nancora in questa vita, egli \u2013 dice Pietro \u2013 \u201c<em>ci rende forti e saldi<\/em>\u201d. Abbiamo bisogno della sua forza e saldezza\nche venga in soccorso alla nostra fragilit\u00e0 e debolezza; ed egli, Dio, lo fa;\nlo fa con la sua potenza infinita. Noi, su quella forza e potenza possiamo\nfondarci, possiamo appoggiarci; possiamo fare entrare in noi la forza di Dio con\nla fede e con la preghiera. Il Signore sia colui nel quale gettiamo l\u2019\u00e0ncora\ndella nostra vita; \u201c<em>egli ha cura di noi<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (1 Pt 5,6-11; Lc 15,1-10) 13 giugno 2021, risalente al17 giugno 2012 Il pastore della parabola cerca la pecora perduta, la donna di casa cerca la dramma che aveva smarrita. 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