{"id":6173,"date":"2021-06-18T23:42:05","date_gmt":"2021-06-18T21:42:05","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6173"},"modified":"2021-06-18T23:49:00","modified_gmt":"2021-06-18T21:49:00","slug":"12-domenica-del-tempo-ordinario","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6173","title":{"rendered":"12^ domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/DMMH_O_12TempoOrdinario.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"597\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Gustav-Klimt-Aalbero-della-vita-1905-1024x597.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6172\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Gustav-Klimt-Aalbero-della-vita-1905-1024x597.jpg 1024w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Gustav-Klimt-Aalbero-della-vita-1905-300x175.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Gustav-Klimt-Aalbero-della-vita-1905-768x448.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Gustav-Klimt-Aalbero-della-vita-1905.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>Gustav Klimt &#8211; Albero della vita &#8211; 1905<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/DMMH_O_12TempoOrdinario.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Ez 17,22-24;&nbsp;&nbsp;\n2Cor 5,6-10;&nbsp;&nbsp; Mc 4,26-34)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">sabato 19 giugno 2021, <em>risalente\nal 20 giugno 2015<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Dice un salmo:<em>\n\u201cIl Signore non lascer\u00e0 vacillare il tuo piede, non si addormenter\u00e0 il tuo\ncustode. Non si addormenter\u00e0, non prender\u00e0 sonno, il custode di Israele. Egli\nveglier\u00e0 su di te quando esci e quando entri, ora e sempre\u201d<\/em> (Sal 121,3-4.\n8). E\u2019 la professione di fede di un pio israelita, che afferma e proclama la\nsua certezza di essere sempre sotto lo sguardo vigile, premuroso e buono di\nDio. \u201cDio &#8211; egli dice \u2013 non patisce sonno, non si assopisce e non si\naddormenta; egli mi guarda sempre e si prende sempre cura di me\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dicendo:<em> \u201cNon si\naddormenta, non prende sonno il mio custode\u201d<\/em>, il salmista polemizza\nsottilmente con la religione cananea a contatto con la quale egli viveva. Per i\ncananei, pagani, gli d\u00e9i si addormentavano e si risvegliavano periodicamente.\nLa loro religione era una religione legata ai cicli della natura,\nall\u2019alternarsi delle stagioni; per cui gli d\u00e9i, che presiedevano ai cicli della\nnatura e all\u2019alternanza delle stagioni, seguivano essi stessi tali cicli, si\naddormentavano d\u2019inverno e si risvegliavano a primavera; con la natura. \u201cIl\nnostro Dio &#8211; dice il salmista \u2013 non si addormenta mai; \u00e8 sempre sveglio, vigile,\ngiorno e notte, in ogni stagione, inverno e primavera\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Santa Teresa di Lisieux nell\u2019anno che precedette la\nsua morte, ammalata e fortemente sofferente per una dolorosissima tubercolosi\nossea, fu colpita contemporaneamente da un\u2019altra prova assai dolorosa: ebbe\nl\u2019impressione che tutto ci\u00f2 in cui aveva creduto (Dio, il suo amore, la sua\nsalvezza, il paradiso l\u2019aldil\u00e0, tutto ci\u00f2 che aveva dato senso alla sua vita di\nreligiosa carmelitana), fosse una grande colossale illusione. Dio le si era\ncome eclissato completamente; non lo sentiva pi\u00f9, non lo vedeva pi\u00f9. Eppure Dio\nera certamente con lei.<\/p>\n\n\n\n<p>La beata Madre Teresa di Calcutta, dopo l\u2019esperienza\nmistica che l\u2019aiut\u00f2 ad intraprendere la sua missione di soccorritrice dei pi\u00f9\npoveri tra i poveri, trascorse quarant\u2019anni, come lei stessa confid\u00f2 al\nsacerdote suo confessore, nella pi\u00f9 completa e totale aridit\u00e0 spirituale.\nEppure Dio non poteva averla abbandonata.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste sante rivissero, nella misura consentita ad una\ncreatura umana, l\u2019esperienza di immenso dolore di Ges\u00f9 in croce, quando egli grid\u00f2\ndall\u2019abisso della sua estrema solitudine: <em>\u201cDio\nmio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato?\u201d<\/em> (Mc 15,34). Certamente Dio non\npoteva aver abbandonato Ges\u00f9! Se c\u2019era un momento in cui il Padre aveva lo\nsguardo e il cuore rivolti a lui era proprio quel momento: il momento della\nsuprema sofferenza del Figlio; il momento della suprema offerta della vita, che\nGes\u00f9 stava facendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul muro, a destra dell\u2019ingresso della chiesa di san\nRocco, un affresco raffigura la Crocifissione: rappresenta Ges\u00f9 in croce e il\nPadre che sostiene i bracci della croce, con sopra la presenza dello Spirito\nSanto sotto forma di colomba. Il Padre era accanto, vicinissimo a suo Figlio in\ncroce; lo sosteneva, lo reggeva nel suo dolore e nel suo patire.<\/p>\n\n\n\n<p>La vita di ogni uomo si imbatte, lungo il suo\npercorso, in tempeste, difficolt\u00e0, prove alle volte dure, faticose e\npersistenti, che sembrano pi\u00f9 forti delle forze dell\u2019uomo. E Dio sembra\nassente. L\u2019episodio del Vangelo che abbiamo ascoltato ne \u00e8 perfetta immagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli apostoli erano in mezzo alla bufera; il forte\nvento gettava l\u2019acqua del lago nella loro barca che <em>\u201cera ormai piena\u201d<\/em>, dice il Vangelo, ed essi in un certo senso erano\nsenza Ges\u00f9: Ges\u00f9 dormiva\u2026 Gridarono: <em>\u201cMaestro,\nnon t\u2019importa che siamo perduti?\u201d<\/em>. E\u2019 il grido che alle volte sale dal\ncuore anche a noi quando siamo nel dolore e nella prova. Grido simile a quello\ndel salmo 44: <em>\u201cSvegliati, perch\u00e9 dormi,\nSignore? Destati, non respingerci per sempre. Perch\u00e9 nascondi il tuo volto,\ndimentichi la nostra miseria e oppressione? Sorgi, vieni in nostro aiuto,\nsalvaci per la tua misericordia\u201d<\/em> (Sal 44,24-27). <\/p>\n\n\n\n<p>Quella, sera sul lago, Ges\u00f9 si svegli\u00f2 al grido degli\napostoli, minacci\u00f2 il vento e disse: <em>\u201cTaci,\ncalmati\u201d<\/em>, e si fece grande bonaccia. Ges\u00f9 non permise che gli apostoli\nandassero a fondo. Ges\u00f9 non permetter\u00e0 che andiamo a fondo neanche noi. Egli \u00e8\ncon noi, \u00e8 sulla nostra barca; \u00e8 dentro la barca della nostra vita. Ci\u00f2 che ci\n\u00e8 chiesto \u00e8 avere fede. Ges\u00f9 rimprover\u00f2 gli apostoli quella sera e disse:<em> \u201cPerch\u00e9 avete paura? Non avete ancora\nfede?\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La fede ci tiene su. La fede che il Signore \u00e8 con noi.\nche non ci lascer\u00e0 mancare la grazia necessaria ci sostiene, ci fa capaci di\naffrontare ogni avversit\u00e0 e ogni dolore. Non da soli, ma con lui. Con lui che \u00e8\ncon noi. Con lui che <em>\u201cnon si addormenta e\nnon prende sonno\u201d<\/em>; con lui che non \u00e8 un dio cananeo, ma \u00e8 il Dio vero; il\nDio che sempre \u00e8 con le sue creature, specialmente nel dolore, anche qualora\nnoi non ne percepissimo la presenza e lo sentissimo lontano, assente. Egli \u00e8\ncon noi.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Ez 17,22-24;&nbsp;&nbsp; 2Cor 5,6-10;&nbsp;&nbsp; Mc 4,26-34) sabato 19 giugno 2021, risalente al 20 giugno 2015 Dice un salmo: \u201cIl Signore non lascer\u00e0 vacillare il tuo piede, non si addormenter\u00e0 il tuo custode. Non si addormenter\u00e0, &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=6173\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6173"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6173"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6179,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6173\/revisions\/6179"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}