{"id":6200,"date":"2021-07-03T07:21:01","date_gmt":"2021-07-03T05:21:01","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6200"},"modified":"2021-07-03T07:21:01","modified_gmt":"2021-07-03T05:21:01","slug":"14-domenica-del-tempo-ordinario-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6200","title":{"rendered":"14^ domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/14^-domenica-del-tempo-ordinario-2015.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"465\" height=\"700\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Rembrandt-Van-Rijn-La-Sacra-Familia-1630.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6193\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Rembrandt-Van-Rijn-La-Sacra-Familia-1630.jpg 465w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Rembrandt-Van-Rijn-La-Sacra-Familia-1630-199x300.jpg 199w\" sizes=\"(max-width: 465px) 100vw, 465px\" \/><\/a><figcaption><em>Rembrandt Van Rijn &#8211; La Sacra Famiglia &#8211; 1630<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/14^-domenica-del-tempo-ordinario-2015.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Ez 2,2-5;&nbsp;&nbsp;\n2Cor 12,7-10;&nbsp;&nbsp; Mc 6,1-6)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Domenica 4 luglio 2021, <em>risalente\na Duomo di Belluno, 4 luglio 2015<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019abitudine \u00e8 una cosa brutta. Veramente c\u2019\u00e8 anche\nun\u2019abitudine buona. La virt\u00f9 \u00e8 un\u2019abitudine buona. La definizione di virt\u00f9 \u00e8: \u201cAbitudine\na fare il bene, acquisita con la ripetizione frequente di atti buoni\u201d. Con\ntanti atti di umilt\u00e0, di pazienza, di generosit\u00e0 ripetuti si acquista la\n\u201cvirt\u00f9\u201d dell\u2019umilt\u00e0, della pazienza, della generosit\u00e0, l\u2019\u201cabitudine\u201d ad essere\numili, pazienti, generosi. E questa \u00e8 un\u2019abitudine buona, un\u2019abitudine che\nrende pi\u00f9 facile fare il bene. Ci sono abitudini buone.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma c\u2019\u00e8 un\u2019abitudine cattiva, quella che ci porta a\nfare le cose \u201cper abitudine\u201d. Fare le cose \u201cper abitudine\u201d \u00e8 segno di paralisi\ndell\u2019anima, di cuore sclerotizzato, di vita che boccheggia. Fare le cose \u201cper\nabitudine\u201d chiude al nuovo e alla sorpresa, chiude al senso pieno della realt\u00e0\ne della vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli abitanti di Nazareth si erano \u201cabituati\u201d a Ges\u00f9.\nL\u2019avevano avuto tra loro per pi\u00f9 di trent\u2019anni, l\u2019avevano visto crescere,\nfrequentare la sinagoga, lavorare da falegname. Era in tutto uno di loro; s\u00ec,\ncon caratteristiche e doti particolari, ma, in fondo, uno di loro: con un\npadre, una madre, dei parenti, una professione: <em>\u201cNon \u00e8 costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo,\ndi Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?\u201d<\/em>,\ndicevano. Gli abitanti di Nazareth erano convinti di conoscere tutto di Ges\u00f9,\ngli si erano \u201cabituati\u201d. Di fronte alle cose nuove e grandi che egli andava\ndicendo in sinagoga quel sabato, sorgevano nel loro cuore delle domande: <em>\u201cDa dove gli vengono queste cose? E che\nsapienza \u00e8 quella che gli \u00e8 stata data?\u201d<\/em> Ma quelle domande s\u2019imbattevano\nnel muro della loro trentennale conoscenza e \u201cabitudine\u201d a Ges\u00f9; per cui ogni\nrisposta, aperta alla novit\u00e0 di Ges\u00f9-Messia, veniva subito bloccata e fatta\ncadere.<\/p>\n\n\n\n<p>Neppure i miracoli di Ges\u00f9 erano in grado di demolire\nquella presunta conoscenza, quella \u201cabitudine\u201d a Ges\u00f9. Dicevano infatti i\nnazarethani: <em>\u201cE i prodigi compiuti dalle\nsue mani, da dove gli vengono?\u201d<\/em> Avevano sentito raccontare dei miracoli\ncompiuti da Ges\u00f9&nbsp; a Cafarnao e nelle\nsinagoghe della Galilea, ma neppure quei miracoli erano sufficienti a smuoverli\ndal loro pensiero su Ges\u00f9. E Ges\u00f9 dovette costatare amaramente: <em>\u201cUn profeta non \u00e8 disprezzato se non nella\nsua patria, tra i suoi parenti e in casa sua\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Fare le cose \u201cper abitudine\u201d \u00e8 un\u2019insidia tanto\ncomune. Pu\u00f2 colpire anche le cose pi\u00f9 grandi e pi\u00f9 sante. Si pu\u00f2 venire a Mesa,\nfare la Comunione,\nrecitare il Rosario, fare altre pratiche di piet\u00e0 \u201cper abitudine\u201d, senza che il\ncuore sia davvero presente, senza che la vita ne venga davvero coinvolta.\nL\u2019abitudine pu\u00f2 spegnere ogni slancio, ogni ardore di bene, ogni impegno di\nsantit\u00e0. Il fare le cose \u201cper abitudine\u201d toglie vitalit\u00e0 ai rapporti; rende\nmonotona una vita matrimoniale, la fa scadere nella routine, nella noia e nell\u2019insoddisfazione.\n<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre mettere vita in ogni cosa che facciamo, in\nogni gesto che compiamo. Occorre essere presenti istante dopo istante nel tempo\nche viviamo, cos\u00ec che il tempo non ci scorra a lato, e non ci lasci la triste\nsensazione di non essere neppure vissuti. Non cade nell\u2019abitudinariet\u00e0 colui\nche sa tenere il cuore aperto, capace di sorprendersi, capace di cogliere la\nnovit\u00e0 del fratello, della sorella, anche dopo anni di vita insieme. \u201cSappiamo\nchi \u00e8 Ges\u00f9\u201d, dicevano i nazarethani, e si chiudevano alla potenza di salvezza\ndel Messia che avevano davanti a s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>Sia il nostro cuore vigile, presente alla novit\u00e0 del\nreale; pronto a fare le cose come fosse la prima e l\u2019unica volta che le\nfacciamo, anche le cose solite, quelle di tutti i giorni. Non possiamo\nimmaginare un Ges\u00f9 che facesse le cose \u201cper abitudine\u201d. Egli ha fatto bene ogni\ncosa (Mc 7,37), con impegno e sempre presente a se stesso, nella ricerca della\ngloria del Padre e del bene dell\u2019umanit\u00e0. Sforziamoci di fare anche noi cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Ez 2,2-5;&nbsp;&nbsp; 2Cor 12,7-10;&nbsp;&nbsp; Mc 6,1-6) Domenica 4 luglio 2021, risalente a Duomo di Belluno, 4 luglio 2015 L\u2019abitudine \u00e8 una cosa brutta. Veramente c\u2019\u00e8 anche un\u2019abitudine buona. La virt\u00f9 \u00e8 un\u2019abitudine buona. 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