{"id":6263,"date":"2021-08-06T23:46:43","date_gmt":"2021-08-06T21:46:43","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6263"},"modified":"2021-08-06T23:46:43","modified_gmt":"2021-08-06T21:46:43","slug":"19-domenica-del-tempo-ordinario-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6263","title":{"rendered":"19^ domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/DMMH_O_19TempoOrdinario.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Cristoforo-De-Predis-Guarigione-del-sordomuto-1471-1474.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6259\" width=\"553\" height=\"390\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Cristoforo-De-Predis-Guarigione-del-sordomuto-1471-1474.jpg 501w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Cristoforo-De-Predis-Guarigione-del-sordomuto-1471-1474-300x211.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 553px) 100vw, 553px\" \/><\/a><figcaption><em>Cristoforo De Predis &#8211; Guarigione del sordomuto &#8211; 1471-1474<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/DMMH_O_19TempoOrdinario.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(1Re 19,4-8; Ef 4,3 \u2013 5,2;\nGv 6,41-51)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Sabato 7 agosto 2021, <em>risalente a sabato 11 agosto 2012<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La prima lettura ci ha\nofferto un racconto molto bello: il profeta Elia in fuga dalla regina Gezabele\nche lo voleva uccidere, che viene soccorso da un angelo. Elia fugge. Fugge\nverso dove? Fugge verso colui che lo poteva difendere, Dio; e verso il monte\ndell\u2019abitazione di Dio, l\u2019Oreb, il Sinai. Elia \u00e8 a terra, sfinito, e un angelo\ngli offre un pane e dell\u2019acqua per il cammino. Senza quel pane e senza\nquell\u2019acqua Elia non sarebbe stato capace di continuare la sua strada e di\nriprendere il cammino.<\/p>\n\n\n\n<p>Qual \u00e8 il cammino nostro? \u201c<em>Fatevi imitatori di Dio, quali figli\ncarissimi <\/em>\u2013 ci ha detto san Paolo nella seconda lettura \u2013 e<em> camminate nella carit\u00e0<\/em>\u201d. Ecco il nostro\ncammino: imitare Dio nella carit\u00e0. La carit\u00e0 \u00e8 il cammino che ci fa imitare\nDio. Quel \u201c<em>fatevi imitatori di Dio<\/em>\u201d\nnel testo greco \u00e8 il verbo \u201c<em>mim\u00e9omai<\/em>\u201d,\nche, reso alla lettera, \u00e8: \u201cfate il mimo di Dio\u201d. Si fa il mimo di Dio camminando\nnella carit\u00e0, perch\u00e8 \u201c<em>Dio \u00e8 carit\u00e0<\/em>\u201d\n(1Gv 4,8). Imita Dio, fa il mimo di Dio, colui che vive la carit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>San Tommaso d\u2019Aquino, sommo\nteologo e dottore della Chiesa, nella sua grande opera, la \u201c<em>Summa theologica<\/em>\u201d, riserva grande spazio\nalla trattazione sulla carit\u00e0, e dice che la carit\u00e0 \u00e8 la virt\u00f9 somma, che la\nperfezione della vita spirituale sta nella perfezione della carit\u00e0. Non sta in\npreghiere, in penitenze, in mortificazioni; non sta in opere grandi, neppure se\nquelle opere fossero molto utili per il prossimo; sta nella carit\u00e0. Del resto,\ngi\u00e0 san Paolo ai Corinzi aveva detto: \u201c<em>se\nanche distribuissi tutte le mie sostanze ai poveri, ma non avessi la carit\u00e0,\nnon mi gioverebbe nulla, e perfino se dessi il mio corpo per essere bruciato a\nfavore degli altri, ma non avessi la carit\u00e0, farei qualcosa di buono<\/em>\u201d (1Cor\n13,3). Tutto, invece, preghiere, penitenze, mortificazioni, opere, \u00e8 utile, se\nporta ad un aumento e ad una crescita della carit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cammino della carit\u00e0 \u00e8 un\ncammino in salita. Facilmente ci viene il fiatone; facilmente ci viene da\nfermarci in questo cammino. Amare \u00e8 difficile, specialmente in certe\ncircostanze. Fare il primo passo verso la riconciliazione; sopportare un torto\nsenza adirarsi e senza chiudere i rapporti; conservare il cuore aperto a\ncompiere gesti buoni verso chi dovrebbe amarci e non ci ama, e magari ci\ndimentica, o non comunica con noi, o ci tratta male\u2026 tutto questo non ci viene\nfacile; tutto questo, spesso ci vede fermi ai lati della strada come il profeta\nElia, spossati e sfiniti anche noi come lui, incapaci di compiere un passo\navanti di carit\u00e0 e nella carit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo bisogno di un pane,\ndi un pane di carit\u00e0. Abbiamo bisogno di andare a carit\u00e0 di un pane di carit\u00e0. Questo\npane di carit\u00e0 \u00e8 l\u2019Eucaristia. L\u2019Eucaristia, lo sappiamo, \u00e8 la carit\u00e0 di\nCristo; essa \u00e8, e contiene, l\u2019atto supremo dell\u2019amore di Cristo, la consegna\ndella sua vita sulla croce per noi (lo vedremo meglio sabato prossimo).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Eucaristia \u00e8 nutrimento\nalla nostra carit\u00e0. Ognuno dei sette sacramenti ha una sua grazia propria, un\nsuo dono specifico, il dono proprio del Battesimo \u00e8 quello di renderci\npartecipi della vita di Dio, farci figli di Dio. Il dono proprio della\nConfessione \u00e8 quello di rimetterci in comunione con Dio, dopo che il peccato\nl\u2019ha interrotta. Il dono proprio dell\u2019Unzione degli infermi \u00e8 quello di aiutare\nil malato nella sua malattia, santificandola e perdonandogli i peccati. Il dono\nproprio del sacramento del Matrimonio \u00e8 quello di immettere l\u2019alleanza sponsale\ndei due sposi nell\u2019alleanza di Dio con noi, per averne tutti gli aiuti e le\ngrazie necessarie. Il dono proprio dell\u2019Eucaristia \u00e8 la carit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi diciamo: vado a fare la Comunione. Andiamo\na fare comunione, cio\u00e8 a unirci a Cristo che \u00e8 carit\u00e0 e amore, per ricevere da\nlui la sua carit\u00e0 e il suo amore. E facendo la Comunione noi riceviamo\nanche un rafforzamento della comunione tra di noi, perch\u00e9 tutti ci cibiamo\ndell\u2019unico pane, dell\u2019unico Cristo, che, diventando presente in tutti, instaura\nun legame nuovo e pi\u00f9 forte tra tutti noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ero seminarista di teologia\nnel nostro seminario, e ricordo ancora, a distanza di quarantacinque anni, una\nparola forte del padre spirituale di allora, don Sergio Buzzatti, santo\nsacerdote, che molti di voi hanno conosciuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci disse in una sua\nistruzione sulla Messa: \u201c<em>Mi raccomando.\nIl vostro andare a fare la\n Comunione non sia una pia passeggiata. Uscire dal banco,\nportavi davanti all\u2019altare, tornare nel banco\u2026 non sia una passeggiata! No; voi\ndovete tornare nel banco e poi uscire di chiesa pi\u00f9 buoni, pi\u00f9 capaci di volervi\nbene tra di voi, con pi\u00f9 carit\u00e0. Altrimenti avreste fatto una semplice pia\npasseggiata!<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La grazia da domandare ogni\nvolta che facciamo la Comunione\n\u00e8 la carit\u00e0. Possiamo e dobbiamo domandare tante altre grazie, tutte quelle di\ncui abbiamo bisogno; ma non dobbiamo mai tralasciare di chiedere e di domandare\nun aumento della carit\u00e0. Questa \u00e8 la grazia specifica dell\u2019Eucaristia. Domandiamola,\ne ci verr\u00e0 data.<\/p>\n\n\n\n<p>Sosteremo anche stasera due minuti in silenzio dopo\nla Comunione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (1Re 19,4-8; Ef 4,3 \u2013 5,2; Gv 6,41-51) Sabato 7 agosto 2021, risalente a sabato 11 agosto 2012 La prima lettura ci ha offerto un racconto molto bello: il profeta Elia in fuga dalla regina &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=6263\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6263"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6263"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6263\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6265,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6263\/revisions\/6265"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}