{"id":6275,"date":"2021-08-28T10:01:21","date_gmt":"2021-08-28T08:01:21","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6275"},"modified":"2021-08-28T10:01:21","modified_gmt":"2021-08-28T08:01:21","slug":"14-domenica-dopo-pentecoste","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6275","title":{"rendered":"14^ domenica dopo Pentecoste"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/DMMH_S_14dopoPentecoste.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"583\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Pietro-da-Cortona-Trionfo-della-Divina-Provvidenza-1632-1639-583x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6270\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Pietro-da-Cortona-Trionfo-della-Divina-Provvidenza-1632-1639-583x1024.jpg 583w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Pietro-da-Cortona-Trionfo-della-Divina-Provvidenza-1632-1639-171x300.jpg 171w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Pietro-da-Cortona-Trionfo-della-Divina-Provvidenza-1632-1639-768x1348.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Pietro-da-Cortona-Trionfo-della-Divina-Provvidenza-1632-1639.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 583px) 100vw, 583px\" \/><\/a><figcaption><em>Pietro da Cortona &#8211; Trionfo della Divina Provvidenza &#8211; 1632-1639<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/DMMH_S_14dopoPentecoste.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Gal 5,16-24; Mt 6,24-33)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0domenica 29 agosto, <em>risalente al 2 settembre 2012<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il brano di Vangelo che abbiamo ascoltato \u00e8 il grande\npasso biblico che ci parla della Provvidenza. Di fede e di fiducia nella\nProvvidenza abbiamo grande bisogno, perch\u00e9 troppo spesso ci concepiamo soli a\ndover affrontare la vita e le difficolt\u00e0 del vivere, e ci sentiamo \u201corfani\u201d,\nsenza un Padre celeste che pensa a noi e si prende cura di noi. Invece abbiamo\nun padre buono che ci accompagna e ci sostiene nel cammino.<\/p>\n\n\n\n<p>Il brano evangelico \u00e8 stato introdotto da una\naffermazione di Ges\u00f9 che ci orienta in un\u2019altra direzione, nella direzione\ndella prima lettura, il brano di san Paolo. Seguiamo questa direzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9\nha detto, con una chiarezza e con una decisione unica: \u201c<em>Non potete servire a due padroni<\/em>\u201d. E l\u2019apostolo Paolo, nella prima\nlettura, ci ha messo davanti due realt\u00e0 totalmente e radicalmente opposte tra\ndi loro: la carne e lo Spirito; due realt\u00e0 che si combattono a vicenda e che\nnon potranno mai riconciliarsi l\u2019una con l\u2019altra, perch\u00e9 sono l\u2019una agli\nantipodi dell\u2019altra. \u201c<em>Camminate secondo\nlo Spirito e non sarete portati a soddisfare i desideri della carne<\/em>\u201d, ci ha\ndetto Paolo; e ha continuato dicendo: \u201c<em>la\ncarne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla\ncarne: queste cose si oppongono a vicenda<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per \u201ccarne\u201d Paolo intende la nostra natura umana\nsegnata dal peccato, natura che dal peccato \u00e8 stata cos\u00ec rovinata che \u00e8\nincapace di fare il bene, ed \u00e8 invece fortemente incline al male. Dalla\n\u201ccarne\u201d, dalla natura umana rovinata, escono \u201c<em>fornicazioni, impurit\u00e0, inimicizie, discordie, gelosie, dissensi,\ndivisioni, invidie, ubriachezze, orge<\/em>\u201d; Paolo ci ha dato un quadro quanto\nmai buio e desolato.<\/p>\n\n\n\n<p>Per \u201cSpirito\u201d Paolo intende lo Spirito Santo; Spirito\nSanto che ci \u00e8 stato dato nel Battesimo, che ci \u00e8 stato dato in misura pi\u00f9\nabbondante nel Sacramento della Confermazione, e che noi riceviamo ogni volta\nche ci accostiamo all\u2019Eucaristia, ogni volta che meditiamo la Sacra Scrittura, ogni volta che\npreghiamo. Lo Spirito Santo in noi ci spinge alla santit\u00e0, lavora per renderci\nconformi a Dio, a Cristo, per fare di noi quell\u2019uomo nuovo, \u201c<em>creato secondo giustizia e santit\u00e0<\/em>\u201d (Ef\n4,24) che Dio ha in mente da sempre per noi; il nostro ritorno all\u2019Adamo prima\ndel peccato.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo\nSpirito Santo matura in noi dei frutti straordinari e dolcissimi, dice Paolo: \u201c<em>amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza,\nbont\u00e0, fedelt\u00e0, mitezza, dominio di s\u00e9<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Notiamo un particolare importante, che non ci deve\nsfuggire. Paolo chiama ci\u00f2 che proviene dalla nostra \u201ccarne\u201d, dalla nostra\nnatura, \u201copere\u201d; e ci\u00f2 che proviene dallo Spirito Santo, \u201cfrutti\u201d. Le sue\nparole sono: \u201c<em>Del resto le opere della\ncarne sono ben note: fornicazioni, impurit\u00e0, inimicizie, discordie, gelosie,\ninvidie; i frutti dello Spirito invece sono: amore, gioia, pace, pazienza,\nmitezza, dominio di s\u00e9<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOpere\u201d e \u201cfrutti\u201d. Le opere sono quelle che compiamo\nnoi, e sono, purtroppo, opere di male; i frutti sono quelli che matura in noi\nlo Spirito Santo, e sono frutti di bene. A noi \u00e8 richiesta una scelta di campo:\nda che parte vogliamo stare? dalla parte della \u201ccarne\u201d, o dalla parte dello\n\u201cSpirito\u201d? Non possiamo servire a due padroni. Se stiamo dalla parte della\n\u201ccarne\u201d produrremo \u201copere\u201d cattive, se stiamo dalla parte dello Spirito, lui, lo\nSpirito (lui, e non noi!) maturer\u00e0 in noi \u201cfrutti\u201d buoni. Noi siamo incapaci di\nprodurre frutti buoni: solo lo Spirito li pu\u00f2 produrre in noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo Spirito Santo ha il compito e la forza di sanare,\ndi guarire la nostra \u201ccarne\u201d, di renderla una \u201ccarne\u201d che non spurga pi\u00f9\npeccato, ma che diventa la sede dell\u2019opera santa dello Spirito di Dio. La\n\u201ccarne\u201d abitata e guarita dallo Spirito Santo diventa qualcosa di\nstraordinario, di bello, di armonioso, di piacevole, di attraente, di affascinante.\nQuanto sono affascinanti i Santi! E non solo durante la loro vita terrena (sono\nricercati da tutti), ma poi anche a distanza di secoli! Ancora ci affascina un\nsan Francesco, una santa Chiara, un Padre Kolbe, un Piergiorgio Frassati, santa\nMaria Goretti, i santi coniugi Luigi e Maria Quattrocchi, morti lui nel 1951 e\nlei nel 1965.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo Spirito Santo fa i santi. Lo Spirito Santo \u00e8 capace\ndi fare santi anche noi. Basta che non gli opponiamo resistenza; basta che non\ndisattendiamo la sua voce, i suoi impulsi, i suoi richiami, i suoi inviti. Dobbiamo\ndesiderare tanto Spirito Santo, dobbiamo tanto invocarlo e tanto pregarlo,\nchiederlo. Dio ce lo vuole dare; Ges\u00f9 ha detto: \u201c<em>Chiedete e vi sar\u00e0 dato, bussate e vi sar\u00e0 aperto. Forse che un padre,\nse il figlio gli chiede un pane, gli dar\u00e0 una pietra? Se dunque voi, che siete\ncattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto pi\u00f9 il Padre vostro\nceleste dar\u00e0 lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!<\/em>\u201d (Lc 11,9-13).<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo bisogno di Spirito Santo per non seguire la\n\u201ccarne\u201d, per non essere vinti e fatti schiavi dal male e dalla debolezza della\nnostra \u201ccarne\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>Don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Gal 5,16-24; Mt 6,24-33) \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0domenica 29 agosto, risalente al 2 settembre 2012 Il brano di Vangelo che abbiamo ascoltato \u00e8 il grande passo biblico che ci parla della Provvidenza. 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