{"id":6299,"date":"2021-09-09T22:36:10","date_gmt":"2021-09-09T20:36:10","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6299"},"modified":"2021-09-09T22:36:10","modified_gmt":"2021-09-09T20:36:10","slug":"24-domenica-del-tempo-ordinario","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6299","title":{"rendered":"24^ domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/DMMH_O_24TempoOrdinario.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"821\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Caravaggio-Vocazione-dei-santi-Pietro-ed-Andrea-1603-1606-1024x821.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6297\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Caravaggio-Vocazione-dei-santi-Pietro-ed-Andrea-1603-1606-1024x821.jpg 1024w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Caravaggio-Vocazione-dei-santi-Pietro-ed-Andrea-1603-1606-300x240.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Caravaggio-Vocazione-dei-santi-Pietro-ed-Andrea-1603-1606-768x615.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Caravaggio-Vocazione-dei-santi-Pietro-ed-Andrea-1603-1606.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>Caravaggio &#8211; Vocazione dei santi Pietro ed Andrea &#8211; 1603-1606<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/DMMH_O_24TempoOrdinario.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Is 50,5-9a;&nbsp; &nbsp;Giac\n2,14-18;&nbsp; &nbsp;Mc 8,27-35)&nbsp;\nAnno B<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Sabato 11 settembre 2021, <em>risalente\na sabato 15 settembre 2012<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ci possono essere dei momenti, delle situazioni, nella\nvita che ci costringono a una seria e stringente verifica. Fatti, eventi ci possono\nimporre domande profonde: perch\u00e9 vivo? perch\u00e9 mi sono sposato? che cosa sto\ninseguendo nelle mie giornate? Alle volte questi eventi accadono improvvisi e\ninaspettati, e richiedono risposte immediate, veloci e grandi.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcosa di simile accadde a Pietro e agli altri\napostoli nei pressi della citt\u00e0 di Cesarea di Filippo, dopo che da due anni\nseguivano Ges\u00f9. Fu Ges\u00f9 stesso a metterli in questa situazione, a metterli\nnella condizione di una forte verifica del loro rapporto con lui. Da tempo i\ndodici seguivano Ges\u00f9, ma perch\u00e9 lo seguivano? chi era lui per loro? cosa ravvisavano\nnella sua persona? che cosa si aspettavano da lui e dalla sua opera? Ges\u00f9\nchiese un giorno agli apostoli, senza che essi se lo aspettassero: \u201c<em>Voi, chi dite che io sia? <\/em>S\u00ec, la gente dice\nche io sono un profeta dell\u2019Antico Testamento, o Giovanni Battista redivivo;<em> ma voi, chi dite che io sia? <\/em>Chi sono\nio per voi?\u201d Pietro rispose per primo: \u201c<em>Tu\nsei il Cristo<\/em>\u201d, tu sei il Messia.<\/p>\n\n\n\n<p>Grande risposta, che il Vangelo di Matteo dice essere\nstata data da Pietro grazie ad una particolare ispirazione dall\u2019alto (Mt\n16,17). Questa risposta metteva Ges\u00f9 al di sopra di ogni uomo, ravvisava in lui\nl\u2019inviato dal Padre a salvare l\u2019umanit\u00e0, l\u2019annunciato dai profeti, il profeta\ndefinitivo. Ma il rapporto di Pietro e degli apostoli nei confronti di Ges\u00f9 era\nancora inadeguato e imperfetto; molto inadeguato e imperfetto! Gli apostoli\nconsideravano Ges\u00f9 un Messia vincitore, trionfatore; un Messia che avrebbe\nsbaragliato tutti e che avrebbe instaurato il suo regno nel mondo, tanto che\ndue dei suoi apostoli non ebbero il timore di domandargli i primi posti nel\nfuturo regno (Mc 10, 35-37). I miracoli e i successi di Ges\u00f9 presso la gente\nalimentavano in loro questa convinzione.<\/p>\n\n\n\n<p>E invece Ges\u00f9 era un Messia che sarebbe dovuto essere\ncrocifisso; un Messia che sarebbe risorto e che avrebbe vinto il mondo, s\u00ec (Gv\n16,33), ma in un modo diverso da quello che essi pensavano; un Messia che\nsarebbe dovuto passare attraverso la sofferenza, il dolore, il fallimento, la\ncroce e la morte. Di fronte a questa prospettiva dolorosa, che Ges\u00f9 pose\nchiaramente davanti a Pietro e agli altri undici, la reazione di Pietro fu\nimmediata: \u201c<em>Prese in disparte Ges\u00f9 e si\nmise a rimproverarlo<\/em>\u201d. Pietro cominci\u00f2 a dirgli, possiamo immaginare:\n\u201cGes\u00f9, cosa dici? non ci siamo! Questo non deve accaderti. Tu, in croce? non se\nne parla neppure!\u201d . Anche perch\u00e9, a spingere Pietro a rifiutare tale destino\ndel Maestro, non era solo l\u2019amore per il Maestro, ma anche la preoccupazione e\nla paura per quello che sarebbe potuto accadere a lui e ai suoi amici.<\/p>\n\n\n\n<p>La prospettiva della croce non era proprio quella di\nPietro. Eppure Ges\u00f9 insistette: \u201c<em>Pietro,\nvienimi dietro. Devi pensare secondo Dio e non secondo gli uomini<\/em>\u201d. Il che\nera come dire: \u201cDevi rivedere il tuo rapporto con me. Dal rapporto con me\nMessia-trionfatore devi passare al rapporto con me Messia-destinato ad essere\ncrocifisso. Sei capace di questa revisione? Sei disposto a questo cambio di\nprospettiva? Tu devi concepirti discepolo e seguace di un Messia crocifisso, e\nquindi mettere in conto nella tua vita sofferenza e persecuzione. Questo vuol\ndire essere mio vero discepolo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco qui la parola e la provocazione che questo\nVangelo lancia alla nostra vita. Che idea abbiamo di Ges\u00f9? come lo pensiamo? lo\npensiamo un Ges\u00f9 senza croce, o un Ges\u00f9 crocifisso, che \u00e8 arrivato al trionfo e\nalla gloria della Resurrezione, e a salvare l\u2019umanit\u00e0, attraverso la morte di\ncroce? Il che significa: che idea abbiamo della croce? Come guardiamo alle\nnostre croci, alle nostre sofferenze, ai nostri dolori, ai nostri insuccessi,\nai nostri fallimenti? Li vediamo come luogo unicamente di rovina e di morte,\ncome materiale di scarto, o come possibilit\u00e0 di vita e di bene, come fu la\ncroce di Cristo?<\/p>\n\n\n\n<p>Essere discepoli di un Messia che \u00e8 arrivato alla\ngloria passando per la croce e accettando la croce, ci chiede di essere forti\ndi fronte alle nostre croci, capaci di accettarle e di portarle, come ha fatto\nlui. E capaci addirittura di accettare e di portare, con la sua grazia, le\ncroci che ci fossero messe sulle spalle dal nostro prossimo in modo violento e\ningiusto, senza cadere nell\u2019insulto e nella vendetta. Ingiusta e violenta fu\nanche la croce di Ges\u00f9, e dall\u2019alto della croce egli disse: \u201c<em>Padre, perdonali, perch\u00e9 non sanno quello\nche fanno<\/em>\u201d (Lc 23, 34). La croce, quale via alla gloria, deve essere\nsentita come via \u201cnormale\u201d dal cristiano, perch\u00e9 questa fu la via percorsa dal\nsuo Maestro e Signore. Su questa via, la via della croce, Ges\u00f9 non mancher\u00e0 di\naccompagnarci e di farsi nostro \u201ccireneo\u201d. Lungo il suo Calvario Ges\u00f9 ebbe\nbisogno di essere aiutato dal cireneo; ora egli vuole ricambiare quell\u2019aiuto\nricevuto facendosi egli stesso \u201ccireneo\u201d di ogni uomo che sale il proprio Calvario.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>Don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Is 50,5-9a;&nbsp; &nbsp;Giac 2,14-18;&nbsp; &nbsp;Mc 8,27-35)&nbsp; Anno B Sabato 11 settembre 2021, risalente a sabato 15 settembre 2012 Ci possono essere dei momenti, delle situazioni, nella vita che ci costringono a una seria e stringente &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=6299\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6299"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6299"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6299\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6300,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6299\/revisions\/6300"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}