{"id":6301,"date":"2021-09-09T22:38:43","date_gmt":"2021-09-09T20:38:43","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6301"},"modified":"2021-09-09T22:38:43","modified_gmt":"2021-09-09T20:38:43","slug":"16-domenica-dopo-pentecoste-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6301","title":{"rendered":"16^ domenica dopo Pentecoste"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/DMMH_S_16dopoPentecoste.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"822\" height=\"569\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Carl-Heinrich-Bloch-Discorso-della-Montagna-1877.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6295\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Carl-Heinrich-Bloch-Discorso-della-Montagna-1877.png 822w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Carl-Heinrich-Bloch-Discorso-della-Montagna-1877-300x208.png 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Carl-Heinrich-Bloch-Discorso-della-Montagna-1877-768x532.png 768w\" sizes=\"(max-width: 822px) 100vw, 822px\" \/><\/a><figcaption><em>Carl Heinrich Bloch &#8211; Discorso della Montagna &#8211; 1877<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/DMMH_S_16dopoPentecoste.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Ef 3,13-21; &nbsp;Lc 14,1-11)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">\u00a012 settembre 2021, <em>risalente a 16 settembre 2012<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019invito di Ges\u00f9, in questo brano di Vangelo che\nabbiamo ora ascoltato, \u00e8 un invito di cui il nostro cuore ha grande bisogno.\nPerch\u00e9 il nostro cuore soffre ed \u00e8 in affanno per due malattie: la superbia e\nl\u2019egoismo. E Ges\u00f9 ci dice: \u201c<em>Cerca\nl\u2019ultimo posto; non cercare il primo posto, cerca l\u2019ultimo posto<\/em>\u201d; e ci\ndice: \u201c<em>Sii gratuito nel donare; dona\nsenza attenderti il contraccambio, senza attenderti ricompensa. Dona solo<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Un cuore cos\u00ec, come Ges\u00f9 ci invita ad avere, \u00e8 una\nbella impresa! Solo lo Spirito Santo ce lo pu\u00f2 dare; noi non siamo capaci di\ndarcelo, di procurarcelo. Ecco allora san Paolo che, nella prima lettura, prega\nper ottenere ai suoi cristiani di Efeso un cuore cos\u00ec. La sua preghiera \u00e8\nintensa, forte e appassionata; non la fa seduto, e neanche in piedi; la fa in\nginocchio, perch\u00e9 \u00e8 in ginocchio che si chiedono le cose grandi: \u201c<em>Io piego le ginocchia davanti al Padre,\nperch\u00e9 vi conceda di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell\u2019uomo\ninteriore. Che Cristo abiti per la fede nei vostri cuori<\/em>\u201d. Ecco il cuore\nnuovo; il cuore nuovo \u00e8 un cuore abitato da Ges\u00f9. \u201c<em>Che Ges\u00f9 abiti per la fede nei vostri cuori<\/em>\u201d. Cristo deve abitare\nnel nostro cuore.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa c\u2019\u00e8 nel nostro cuore? Non tutto \u00e8 buono nel\nnostro cuore. Ges\u00f9 ci ha avvertito: \u201c<em>Dal\nvostro cuore escono intenzioni cattive, fornicazioni, furti, adulteri,\nmalvagit\u00e0, invidia, superbia, stoltezza<\/em>\u201d (Mc 7,21-23); ma nel nostro cuore\nc\u2019\u00e8 anche posto per Ges\u00f9. Il nostro cuore \u00e8 stato creato per lui. Forse ci\npensiamo poco al fatto che il nostro cuore \u00e8 stato creato per Dio. Per Dio,\nprima che per altri; per Dio, prima ancora che per il prossimo. Come \u00e8\nimportante che questa realt\u00e0, questa verit\u00e0, venga capita e riconosciuta!\nCap\u00ecta e riconosciuta anche gi\u00e0 fin dalla giovinezza, dal giovane che sente il\ndesiderio di dare il cuore ad una ragazza; dallo sposo, dalla sposa, che hanno\ndeciso di donarsi il cuore l\u2019uno all\u2019altra; dal sacerdote, che deve amare Dio\npi\u00f9 della sua comunit\u00e0, pi\u00f9 di ogni persona della sua comunit\u00e0. Il cuore\ndell\u2019uomo \u00e8 fatto prima di tutto per Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte a questa impostazione e a questa realt\u00e0\nnasce forse in noi una specie di diffidenza, una specie di disappunto, e di\nresistenza: ci viene pi\u00f9 istintivo dirigerci subito e direttamente a un cuore\numano. E invece l\u2019orientamento del nostro cuore e il suo essere fatto prima di\ntutto, e nel pi\u00f9 profondo di s\u00e9, per Dio, \u00e8 la nostra fortuna. Per due motivi.\nPrimo perch\u00e9 il nostro cuore \u00e8 cos\u00ec grande e cos\u00ec profondo che solo Dio lo pu\u00f2\nriempire e colmare. Nessuna creatura al mondo, per quanto grande, per quanto\nricca, bella e dotata di doni e qualit\u00e0, \u00e8 capace di essere risposta piena al\nnostro cuore. Dio \u00e8 la risposta esauriente al nostro cuore. E, secondo, perch\u00e9\nnella misura che Dio, che Cristo, abita il nostro cuore, noi siamo fatti buoni,\nsanti, capaci di amare.<\/p>\n\n\n\n<p>Paolo prega in ginocchio: \u201c<em>Che Cristo abiti profondamente nei vostri cuori. Che lo Spirito Santo\nvi rafforzi potentemente nell\u2019uomo interiore<\/em>\u201d. Abbiamo bisogno della\npotente forza e azione dello Spirito Santo per diventare persone ben riuscite,\nconformi al modello perfetto, Ges\u00f9. Nella misura in cui Ges\u00f9 abita e vive nei\nnostri cuori, noi siamo capaci di fare la volont\u00e0 di Dio; siamo capaci di\naffrontare ogni evenienza della vita nella fiducia e nella pace; abbiamo uno\nsguardo buono e di misericordia verso le persone, anche verso chi ci fosse\npesante da sopportare, anche verso chi ci avesse offeso. La mitezza di Ges\u00f9, la\npazienza di Ges\u00f9, l\u2019attenzione verso il piccolo e il debole di Ges\u00f9, la\ncapacit\u00e0 di sacrificio e di dono di s\u00e9 di Ges\u00f9, sarebbero nostre. L\u2019umanit\u00e0 ha\nbisogno di diventare \u201ccristiana\u201d, cio\u00e8 di porre Cristo nel proprio cuore. <\/p>\n\n\n\n<p>Non ci deve scoraggiare l\u2019altezza del compito. Ad\nAbramo centenario che diceva: \u201c<em>come posso\ndiventare padre alla mia et\u00e0?<\/em>\u201d Dio disse: \u201c<em>C\u2019\u00e8 forse qualcosa di impossibile a me?<\/em>\u201d (Gn 18,14); a Maria, che\nsi chiedeva come sarebbe potuta diventare madre senza concorso d\u2019uomo, l\u2019angelo\ndisse: \u201c<em>Nulla \u00e8 impossibile a Dio<\/em>\u201d\n(Lc 1,37); agli apostoli che si chiedevano: \u201c<em>Chi si pu\u00f2 salvare, se la proposta di vita che ci viene fatta \u00e8 cos\u00ec\nalta?<\/em>\u201d Ges\u00f9 disse: \u201c<em>Impossibile agli\nuomini, ma non impossibile a Dio<\/em>\u201d (Lc 18,17). San Paolo ha concluso il\nbrano dicendo che Dio \u201c<em>ha potere di fare\nmolto pi\u00f9 di quanto possiamo domandare o pensare<\/em>\u201d. Dio \u00e8 forte ed \u00e8 capace\ndi fare s\u00ec che Cristo abiti nei nostri cuori, anche se a noi pare cosa troppo\ngrande e troppo alta, irrealizzabile. C\u2019\u00e8 un modo per aiutare Dio e\npermettergli di realizzarla: \u00e8 il desiderio; \u00e8 il desiderare che Dio possa\noperare questo miracolo in noi; \u00e8 dire e ripetere: \u201cSignore, che Cristo abiti\nnel mio cuore; Signore, che Cristo abiti nel mio cuore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Se ripeteremo spesso questa preghiera, e se sar\u00e0 vivo\ne ardente il nostro desiderio, Cristo verr\u00e0 davvero ad abitare il nostro cuore,\ne noi saremo fatti uomini nuovi, trasformati da lui e in lui, resiglisi simili\ne somiglianti.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>Don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Ef 3,13-21; &nbsp;Lc 14,1-11) \u00a012 settembre 2021, risalente a 16 settembre 2012 L\u2019invito di Ges\u00f9, in questo brano di Vangelo che abbiamo ora ascoltato, \u00e8 un invito di cui il nostro cuore ha grande bisogno. &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=6301\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6301"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6301"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6301\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6302,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6301\/revisions\/6302"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}