{"id":6307,"date":"2021-09-15T12:02:19","date_gmt":"2021-09-15T10:02:19","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6307"},"modified":"2021-09-15T12:02:19","modified_gmt":"2021-09-15T10:02:19","slug":"25-domenica-del-tempo-ordinario-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6307","title":{"rendered":"25^ domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/DMMH_O_25TempoOrdinario.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"936\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Bernardino-Luini-Madonna-del-Roseto-1510-936x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6305\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Bernardino-Luini-Madonna-del-Roseto-1510-936x1024.jpg 936w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Bernardino-Luini-Madonna-del-Roseto-1510-274x300.jpg 274w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Bernardino-Luini-Madonna-del-Roseto-1510-768x841.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Bernardino-Luini-Madonna-del-Roseto-1510.jpg 1100w\" sizes=\"(max-width: 936px) 100vw, 936px\" \/><\/a><figcaption><em>Bernardino Luini &#8211; Madonna del Roseto &#8211; 1510<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/DMMH_O_25TempoOrdinario.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Sap 2, 12.17-20; &nbsp;Giac 3,16-4,3; &nbsp;Mc 9,30-37)&nbsp;\nAnno B<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Sabato 18 settembre 2021, <em>risalente\na sabato 22 settembre 2012<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Due linguaggi diversi, quello di Ges\u00f9 e quello degli\napostoli. Linguaggio di umiliazione, croce e morte quello di Ges\u00f9; linguaggio\ndi autoaffermazione e di potere quello degli apostoli.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Di che cosa\nstavate discutendo lungo la via?<\/em>\u201d, chiese Ges\u00f9 ai dodici.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9\ndoveva avere intuito e capito di che cosa avevano parlato tra loro gli\napostoli, e pose loro quella domanda non tanto per essere informato, quanto per\nimpartire un insegnamento. Gli apostoli dovettero essersi sentiti presi in\ncontropiede e di sorpresa da Ges\u00f9; quella domanda non avrebbero voluto\nsentirsela fare, tant\u2019\u00e8 vero che, nota l\u2019evangelista, non risposero nulla: \u201c<em>tacevano<\/em>\u201d. Che cosa avrebbero potuto\nrispondere a quella domanda? \u201cS\u00ec, stavamo litigando perch\u00e9 tutti volevamo\nessere pi\u00f9 degli altri\u201d? sarebbe stato un ammettere apertamente qualcosa di\nbrutto, che li avrebbe messi allo scoperto circa la loro povert\u00e0 di cuore e il\nloro egoismo. Erano imbarazzati; non risposero nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>E\nGes\u00f9 riprese a parlare. Non li sgrid\u00f2, non li rimprover\u00f2, ma cominci\u00f2 a dire: \u201c<em>Se uno vuole essere il primo, sia l\u2019ultimo\ndi tutti e il servitore di tutti<\/em>\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Capovolgimento totale di prospettiva! Ges\u00f9 era avvezzo\na mettere sossopra il modo di pensare dei suoi ascoltatori. \u201c<em>Non \u00e8 l\u2019uomo per il sabato, ma \u00e8 il sabato\nper l\u2019uomo<\/em>\u201d (Mc 2,27); \u201c<em>non \u00e8 quello\nche entra nell\u2019uomo a contaminarlo, ma quello che di non buono esce da lui<\/em>\u201d\n(Mc 7,15); \u201c<em>voi dite: occhio per occhio,\ndente per dente, ma io vi dico: non opponetevi con la violenza al malvagio,\nanzi fategli del bene<\/em>\u201d (Mt 5,38-39). Ges\u00f9 ha un modo di pensare del tutto\ndiverso da quello degli uomini. Egli veniva dal Cielo, veniva da Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Quel giorno Ges\u00f9 disse: la vera grandezza sta\nnell\u2019umilt\u00e0, nel cercare l\u2019ultimo posto, nel servire. La vera grandezza! Chi\nnon vuole essere grande? Il desiderio, il bisogno di \u201cessere grandi\u201d l\u2019abbiamo\ntutti dentro di noi. Perfino il bambino ce l\u2019ha. Se si chiede a un bambino:\n\u201cche cosa vuoi fare da grande?\u201d, egli risponder\u00e0: \u201cl\u2019astronauta, il calciatore,\nvincere le olimpiadi\u2026\u201d; cio\u00e8 vorr\u00e0 per s\u00e9 una cosa grande. A nessuno va di\nrestare piccolo, misero e insignificante.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando entrai, a dieci anni, in seminario volevo diventare\nprete, ma volevo diventare \u201cgrande\u201d. Se mi avessero detto: \u00abtu, \u201cgrande\u201d, un\n\u201cgrande\u201d non potrai mai diventarlo\u00bb, sarei tornato a casa. Invece mi dissero: \u00abCosa\ndici? Secondo te, Ges\u00f9 \u00e8 stato un \u201cgrande\u201d? \u00bb \u2013 \u201cS\u00ec\u201d, risposi \u2013 \u00abEbbene, vedi:\nGes\u00f9 ha detto che \u201cgrande\u201d \u00e8 colui che serve, colui che si fa servitore degli\naltri. Lui si \u00e8 messo a servire, ha lavato i piedi ai suoi apostoli, ha servito\nfino a dare la vita sulla croce per salvare tutti, ed \u00e8 diventato un \u201cgrande\u201d,\ntale che pi\u00f9 \u201cgrande\u201d di cos\u00ec non si potrebbe. Se farai anche tu come ha fatto\nlui, diventerai un \u201cgrande\u201d anche tu. Tu puoi diventare molto \u201cgrande\u201d! \u00bb\nQuesto ragionamento mi cost\u00f2 un po\u2019, perch\u00e9 mi chiedeva di cambiare molto nella\nmia piccola testa e nella mia vita, ma, per grazia di Dio, mi convinse, e\ncercai di mettermi a servire.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGrande\u201d \u00e8 colui che serve. Ci\u00f2 contrasta e lotta\ncontro il nostro istinto di prevalere. Abbiamo dentro di noi la tendenza a\ndominare, ad esercitare potere sulle cose, sugli avvenimenti, sulle persone,\nsul tempo, su tutto. Esso nasce dal bisogno di affermare noi stesi, di\naffermare il nostro \u201cio\u201d. Per non scomparire. Per sentirci \u201cvivi\u201d. Ed \u00e8 giusto\nvoler affermare se stessi; \u00e8 giusto non voler scomparire e voler sentirsi\n\u201cvivi\u201d; Dio stesso vuole tutto ci\u00f2 per noi. Ma la strada giusta non \u00e8 quella\ndel voler dominare, ma \u00e8 quella del servire. Prova ne \u00e8 che l\u00e0 dove c\u2019\u00e8 sete di\ndominio c\u2019\u00e8 contesa, c\u2019\u00e8 lotta, c\u2019\u00e8 guerra, contrasto, odio, cattiveria,\nsofferenza, separazione. San Giacomo ce l\u2019ha detto nella seconda lettura. Dove\ninvece c\u2019\u00e8 spirito di servizio c\u2019\u00e8 pace, serenit\u00e0, benessere, tranquillit\u00e0,\ngioia, unione, comunione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9, ci ha detto il Vangelo, nella sua istruzione\nagli apostoli sul servizio e sull\u2019umilt\u00e0 \u201cprese un bambino, lo pose in mezzo, e\nlo abbracci\u00f2\u201d. Perch\u00e9 mai Ges\u00f9\navr\u00e0 preso un bambino e lo avr\u00e0 posto in mezzo agli apostoli cos\u00ec che essi\nguardassero a lui? Perch\u00e9 il bambino, nella cultura e nella mentalit\u00e0 degli\nebrei, si trovava all\u2019ultimo posto nella scala sociale. Il bambino era considerato\nincapace di distinguere il bene dal male, e quindi soggetto solo da istruire.\nNulla poteva dire di saggio, di sapiente, un bambino. Egli era l\u2019ultimo, fra\ntutti. Cos\u00ec Ges\u00f9 invitava gli apostoli a considerarsi: ultimi fra tutti. Non\nprimi, ma ultimi. Ultimi tra gli uomini, ma esaltati e onorati da Dio, perch\u00e9 \u201c<em>chi si umilia sar\u00e0 esaltato<\/em>\u201d (Lc 14,11).<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco ci\u00f2 che ci dice Ges\u00f9 stasera: \u00abs\u00ec\u00ec un \u201cgrande\u201d,\nmettiti a servire, mettiti all\u2019ultimo posto\u00bb. Quando mor\u00ec papa Paolo VI, il sei\nagosto 1978, la gente si mise in fila in piazza san Pietro per andare a\nrendergli omaggio in basilica ove era stata esposta la sua salma. Tra quella\ngente in fila si pose anche il patriarca di Venezia, il cardinal Lucani,\nvestito di una semplice talare e soprabito neri, senza insegne vescovili\nvisibili; anche lui in attesa del suo turno. La persona davanti a lui e quella\ndietro a lui nella fila non avranno certo immaginato che quel sacerdote sarebbe\nstato, dopo pochi giorni, il successore del papa a cui andavano a rendere\nomaggio! Grandezza dell\u2019umilt\u00e0! <\/p>\n\n\n\n<p>Domandiamo\nanche per noi questa grazia, di diventare \u201cgrandi\u201d agli occhi di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>Don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Sap 2, 12.17-20; &nbsp;Giac 3,16-4,3; &nbsp;Mc 9,30-37)&nbsp; Anno B Sabato 18 settembre 2021, risalente a sabato 22 settembre 2012 Due linguaggi diversi, quello di Ges\u00f9 e quello degli apostoli. 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