{"id":6309,"date":"2021-09-15T12:04:23","date_gmt":"2021-09-15T10:04:23","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6309"},"modified":"2021-09-15T12:04:23","modified_gmt":"2021-09-15T10:04:23","slug":"17-domenica-dopo-pentecoste-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6309","title":{"rendered":"17^ domenica dopo Pentecoste"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/DMMH_S_17dopoPentecoste.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"688\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Artemisia-Gentileschi-Davide-e-Golia-1639-688x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6303\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Artemisia-Gentileschi-Davide-e-Golia-1639-688x1024.jpg 688w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Artemisia-Gentileschi-Davide-e-Golia-1639-202x300.jpg 202w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Artemisia-Gentileschi-Davide-e-Golia-1639-768x1143.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Artemisia-Gentileschi-Davide-e-Golia-1639.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 688px) 100vw, 688px\" \/><\/a><figcaption><em>Artemisia Gentileschi &#8211; Davide e Golia &#8211; 1639<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/DMMH_S_17dopoPentecoste.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Ef 4,1-6; &nbsp;Mt\n22, 34-46)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Domenica 19 settembre, <em>risalente\nal 23 settembre 2012<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 chiaro. Il grande comandamento, il pi\u00f9 grande\ncomandamento, \u00e8 l\u2019amore, \u00e8 amare. Ges\u00f9 fissa anche la gerarchia dell\u2019amore, e\ndel comandamento; indica da quale amore iniziare e partire; dice: \u201c<em>Amerai il Signore Dio tuo con tutto il\ncuore, con tutta l\u2019anima e con tutta la tua mente. Questo \u00e8 il pi\u00f9 grande e il\nprimo dei comandamenti. E il secondo \u00e8 simile al primo: Amerai il prossimo tuo\ncome te stesso<\/em>\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>San\nGiovanni dir\u00e0 che se non si ama il prossimo non si pu\u00f2 dire di amare Dio (1Gv\n4,20-21), perch\u00e9 Dio vuole che noi ci amiamo tra di noi; ma il primo da amare \u00e8\nDio, \u00e8 lui il primo a cui dare il nostro amore.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019amore fa l\u2019unit\u00e0. San Paolo, nel brano della lettera\nagli Efesini che abbiamo ascoltato, per ben sette volte ribadisce e rimarca\nl\u2019unit\u00e0. Per sette volte ripete \u201cun solo\u201d, \u201cuna sola\u201d. Dice: \u201c<em>un solo corpo, un solo spirito, una sola\nsperanza, un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un solo Dio<\/em>\u201d.\nTutto deve diventare \u201cuno solo\u201d; tutto deve diventare \u201cunit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo\n\u00e8 il disegno di Dio sull\u2019umanit\u00e0, e questa \u00e8 la vocazione di ciascuno di noi.\nSiamo chiamati all\u2019unit\u00e0; si sta bene solo nell\u2019unit\u00e0; si \u00e8 nella pace, nel\nbenessere e nella vita solo nell\u2019unit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Una\nunit\u00e0 che non \u00e8 uniformit\u00e0, non \u00e8 unificazione di uguali (che noia sarebbe!),\nma \u00e8 comunione di diversi, comunione di differenze armonizzate insieme, accoglientesi\nreciprocamente nell\u2019amore.<\/p>\n\n\n\n<p>Il male pi\u00f9 grande che pu\u00f2 intaccare l\u2019umanit\u00e0, e i\nnostri stessi rapporti interpersonali, \u00e8 la divisione. Nella divisione c\u2019\u00e8\nmorte, c\u2019\u00e8 sofferenza, c\u2019\u00e8 dolore. Lo vediamo attorno a noi, e non \u00e8 necessario\nche guardiamo attorno a noi, lo sperimentiamo in noi stessi, in prima persona.<\/p>\n\n\n\n<p>Diciamo tre cose importanti circa l\u2019unit\u00e0. La prima:\noccorre fare innanzitutto \u201cunit\u00e0\u201d dentro di noi. Uno spirito diviso in se\nstesso, un mondo interiore non pacificato in cui continuamente si contrastano\nspinte e controspinte, in quanto il male non si lascia vincere e piegare dal\nbene, e di continuo si fa vivo sotto forma di egoismo, di ricerca di s\u00e9, di\nautoaffermazione, di ricerca del proprio piacere e soddisfacimento personale,\nnon pu\u00f2 portare unit\u00e0. Un cuore in se stesso diviso non pu\u00f2 portare unit\u00e0.\nOccorre che il nostro cuore diventi \u201cuno\u201d, diventi tutto buono, tutto riempito\ne ripieno di bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanto\nimportante \u00e8 questo lavoro su di s\u00e9, sul proprio cuore! Istintivamente siamo\nportati ad impegnarci a migliorare i rapporti proiettandoci fuori di noi, nel\ntentativo di migliorare la relazione in se stessa, dimenticando che l\u2019unica\nstrada per migliorare davvero la relazione e creare unit\u00e0 \u00e8 rendere \u201cuno\u201d, nel\nbene, il nostro cuore. Un cuore \u201ctutto bene\u201d porta unit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda cosa che \u00e8 importante ricordare circa l\u2019unit\u00e0\n\u00e8 che essa va costruita nella verit\u00e0. Non c\u2019\u00e8 vera unit\u00e0 fuori della verit\u00e0.\nFuori della verit\u00e0, fuori di ci\u00f2 che \u00e8 vero e giusto, c\u2019\u00e8 solo connivenza, pseudo-unit\u00e0,\nnon vera unit\u00e0. Occorre fare molta attenzione a questa questione, perch\u00e9\npotrebbe facilmente accadere che chi \u00e8 nell\u2019errore, nello sbaglio, nel male,\nsia consapevolmente che inconsapevolmente, pretenda e chieda, per desiderio di\nunit\u00e0, di trascinare l\u2019altra parte nel proprio errore, nella propria posizione\nsbagliata. E non creerebbe cos\u00ec vera unit\u00e0. Due cuori, i cuori e le menti degli\nuomini possono essere e diventare davvero \u201cuno\u201d solo nella verit\u00e0, in ci\u00f2 che \u00e8\ngiusto e bene, perch\u00e9 per il giusto e per il bene siamo fatti tutti, e solo nel\ngiusto e nel bene, nella verit\u00e0, ci si pu\u00f2 incontrare davvero, ci si pu\u00f2\nritrovare in una unit\u00e0 autentica e vera, salda e incrollabile.<\/p>\n\n\n\n<p>La terza cosa che \u00e8 importante ricordare circa l\u2019unit\u00e0\n\u00e8 che essa non \u00e8 realizzabile da noi senza l\u2019aiuto di Dio. Solo Dio pu\u00f2 farci\nuniti tra noi. Nel libro del profeta Ezechiele Dio dice ad Ezechiele: prendi in\nmano due bastoni, uno che simboleggi il regno di Israele del nord e uno che\nsimboleggi il regno di Israele del sud; i due regni sono tra loro divisi, ma\nnella tua mano quei due bastoni, e, nel simbolo, quei due regni, troveranno unit\u00e0.\nCos\u00ec far\u00f2 io &#8211; dice il Signore &#8211; : prender\u00f2 nella mia mano il regno di Israele\ndel nord e il regno di Israele del sud e nella mia mano diventeranno uniti tra\ndi loro. Io li unir\u00f2 (Ez 37,15-22). \u00c8 Dio che ci unisce. \u00c8 Dio che ci fa \u201cuno\u201d.\nSolo nella sua mano noi potremo essere uniti tra di noi; solo se ci lasceremo\nprendere in mano da lui, e lavorare e trasformare da lui, noi potremo essere\nuniti tra di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco che allora torna quanto dicevamo all\u2019inizio, o\nmeglio, quello che Ges\u00f9 ci ha detto, e cio\u00e8 che il primo comandamento \u00e8 quello\ndi amare Dio, e che la prima \u201cunit\u00e0\u201d da cercare \u00e8 quella con lui, perch\u00e9 \u00e8 lui\nche potr\u00e0 aiutarci a compiere&nbsp; il lavoro\ndi rendere il nostro cuore buono, \u201cuno\u201d nel bene, e non \u201cdiviso\u201d, cos\u00ec da\nessere capace di unit\u00e0; ed \u00e8 lui, Dio, che pu\u00f2 mantenerci nella verit\u00e0 e farci\navanzare sempre di pi\u00f9 in essa, cos\u00ec che la nostra unit\u00e0 sia autentica e vera.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo bisogno di Dio. Abbiamo bisogno di Dio per la\nnostra unit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Ef 4,1-6; &nbsp;Mt 22, 34-46) Domenica 19 settembre, risalente al 23 settembre 2012 Ges\u00f9 \u00e8 chiaro. Il grande comandamento, il pi\u00f9 grande comandamento, \u00e8 l\u2019amore, \u00e8 amare. 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