{"id":6356,"date":"2021-10-06T21:57:24","date_gmt":"2021-10-06T19:57:24","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6356"},"modified":"2021-10-06T21:57:24","modified_gmt":"2021-10-06T19:57:24","slug":"20-domenica-dopo-pentecoste-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6356","title":{"rendered":"20^ domenica dopo Pentecoste"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DMMH_S_20dopoPentecoste.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"737\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Salvador-Dal\u00ec-La-persistenza-della-memoria-1931-1024x737.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6351\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Salvador-Dal\u00ec-La-persistenza-della-memoria-1931-1024x737.jpg 1024w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Salvador-Dal\u00ec-La-persistenza-della-memoria-1931-300x216.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Salvador-Dal\u00ec-La-persistenza-della-memoria-1931-768x553.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Salvador-Dal\u00ec-La-persistenza-della-memoria-1931.jpg 1668w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>Salvador Dal\u00ec &#8211; La persistenza della memoria &#8211; 1931<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Ef 5,15-21; Gv 4,46-53)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Domenica 10 ottobre 2021, <em>risalente\na l14 ottobre 2012<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il funzionario del re Erode Antipa, che abitava a\nCafarnao e che aveva un figlio molto ammalato, sent\u00ec parlare di Ges\u00f9, e seppe\nche Ges\u00f9 si trovava a Cana. Cafarnao da Cana distava circa venti-venticinque\nchilometri, e per arrivare a Cana da Cafarnao occorreva salire, e coprire un\ndislivello di circa cinquecento metri; ci volevano alcune ore di cammino, ma\nche cos\u2019era tutto ci\u00f2 pur di incontrare Ges\u00f9, il taumaturgo di Nazareth, che\nandava facendo miracoli? L\u2019incontrarlo, e ottenere da lui la guarigione del\nfiglio, era, per quel padre, per quell\u2019uomo, una occasione unica, una occasione\nda non perdere; e di fatti egli non la perse: si incammin\u00f2 verso Cafarnao e\nottenne da Ges\u00f9 il miracolo.<\/p>\n\n\n\n<p>San Paolo nella prima lettura ci ha parlato della vita\ncome di un\u2019occasione. Egli ha detto: \u201c<em>Non\ncomportatevi da uomini stolti, ma siate saggi, approfittando del tempo\npresente; non siate sconsiderati<\/em>\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Approfittate del\ntempo presente<\/em>\u201d, esorta l\u2019apostolo. Il verbo \u201capprofittare\u201d \u00e8 il verbo\ntipico per dire: cogliere al volo qualcosa di importante e di prezioso;\nqualcosa che si ha davanti, a disposizione, e che ci potrebbe anche sfuggire;\nuna occasione che ci \u00e8 data e offerta, e che deve essere colta, non deve essere\npersa e sprecata. Approfittate della vita che avete in mano \u2013 dice Paolo \u2013\napprofittate del tempo che vi \u00e8 dato.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta un amico a cui chiesi quanti anni avesse mi\nfece riflettere. Alla mia domanda: \u201cquanti anni hai?\u201d mi rispose: \u201cnon so\u201d. \u2013\n\u201ccome, non sai? &#8211; ribattei io &#8211; saprai quando sei nato!\u201d &nbsp;E lui: \u201cS\u00ec, so quando sono nato, e so quanti\nanni sono vissuto, ma quegli anni non li ho pi\u00f9; quanti anni invece io abbia\nancora, cio\u00e8 quanti anni io effettivamente abbia ancora da vivere, non lo so\u201d.\nQuesta risposta, un po\u2019 bizzarra, almeno in apparenza, mi parve contenere una\ngrande sapienza. In effetti io ho ancora e posseggo gli anni che il Signore mi\nconceder\u00e0 da vivere, e questi sono l\u2019occasione importante e preziosa che ho in\nmano e che non devo sprecare, non devo sciupare, ma devo, al contrario, mettere\na frutto in bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo perch\u00e9 il tempo che ancora mi \u00e8 concesso di\nvivere \u00e8 il tempo utile per crescere, per formarmi una umanit\u00e0 buona, virtuosa,\nmatura, conforme a Cristo, cos\u00ec che, quando il tempo di questa vita sar\u00e0\nterminato, io possa presentarmi al Signore somigliante a Cristo, e sia\ndiventato un uomo ben riuscito, il capolavoro di bene e di bont\u00e0, di umilt\u00e0 e\ndi amore, che il Signore fin dall\u2019eternit\u00e0 aveva pensato per me.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Lo perder tempo\na chi pi\u00f9 sa pi\u00f9 spiace<\/em>\u201d, dice Dante (Purgatorio, canto III, v.78). In\neffetti chi prende coscienza di quanto importante sia il tempo, di quale valore\nsia la vita, vita che prepara e costruisce l\u2019eternit\u00e0, non perde tempo, non lascia\npassare le giornate, le settimane, i mesi, gli anni senza impegnarsi a fondo,\ncon tutte le proprie energie e forze per compiere il bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Solitamente l\u2019uomo si preoccupa di vivere a lungo, e\nmeno si preoccupa di vivere bene. Invece la lunghezza della vita \u00e8 nelle mani\ndi Dio, e nelle mani dell\u2019uomo \u00e8 la qualit\u00e0 della sua vita. Alla qualit\u00e0 della\npropria vita egli deve attendere, di essa egli deve preoccuparsi.<\/p>\n\n\n\n<p>San Paolo ci indica alcuni atteggiamenti perch\u00e9 \u201cl\u2019occasione-vita\u201d\nsia messa a frutto bene. Egli dice: \u201c<em>vigilate\nattentamente sulla vostra condotta<\/em>\u201d. Occorre vigilare, essere desti. Occorre\nvigilare su come viviamo; occorre chiederci spesso: \u201cCome vivo? come mi\ncomporto? che pensieri faccio? che interessi perseguo? solo umani, o il\nprogresso nelle virt\u00f9, la comunione con Dio, l\u2019amore ai fratelli?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Poi Paolo dice: \u201c<em>intrattenetevi\na vicenda con salmi, inni, cantici spirituali, inneggiando al Signore con tutto\nil vostro cuore<\/em>\u201d. \u00c8 la preghiera. Ci dev\u2019essere abbondante preghiera nella\nvita. Il Vescovo mons. Brollo in un Ritiro spirituale predicato a noi sacerdoti\nci disse: \u201cLa preghiera non \u00e8 tutto, ma tutto parte dalla preghiera\u201d. In\neffetti senza preghiera non si cresce in virt\u00f9, non ci si costruisce, anzi, si\npeggiora sempre di pi\u00f9. Sant\u2019Alfonso Maria de\u2019 Liguori diceva: \u201c<em>Chi prega si salva, chi non prega si danna<\/em>\u201d.\nE l\u2019apostolo Paolo esorta: \u201c<em>Pregate\nincessantemente<\/em>\u201d (1 Tess 5,17), e Luca aggiunge: \u201c<em>senza stancarvi<\/em>\u201d (Lc 18,1).<\/p>\n\n\n\n<p>Il terzo atteggiamento che Paolo suggerisce per\nsfruttare bene \u201cl\u2019occasione-vita\u201d \u00e8 la riconoscenza. Egli dice: \u201c<em>Rendete continuamente grazie a Dio in ogni\ncosa<\/em>\u201d. Il rendere grazie a Dio, il ringraziarlo per i suoi benefici, \u00e8\nprendere coscienza di quanti doni egli continuamente ci elargisca, e questa\nconsapevolezza dei suoi doni e dei suoi benefici ci sprona e ci spinge a\nrispondergli col nostro amore e con una vita buona e santa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il funzionario regio di Cafarnao cerc\u00f2 Ges\u00f9, colse\nl\u2019occasione propizia; anche noi cogliamo l\u2019occasione del tempo che abbiamo da\nvivere per prepararci una eternit\u00e0 beata, felice e gloriosa.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Ef 5,15-21; Gv 4,46-53) Domenica 10 ottobre 2021, risalente a l14 ottobre 2012 Il funzionario del re Erode Antipa, che abitava a Cafarnao e che aveva un figlio molto ammalato, sent\u00ec parlare di Ges\u00f9, e seppe che Ges\u00f9 si trovava &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=6356\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6356"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6356"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6356\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6357,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6356\/revisions\/6357"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}