{"id":6402,"date":"2021-11-05T11:21:04","date_gmt":"2021-11-05T09:21:04","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6402"},"modified":"2021-11-05T11:21:04","modified_gmt":"2021-11-05T09:21:04","slug":"32-domenica-del-tempo-ordinario","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6402","title":{"rendered":"32^ domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DMMH_O_32TempoOrdinario.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"632\" height=\"700\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Mosaico-arte-bizantina-Lobolo-della-vedova-povera-S.-Apollinare-Nuovo-Ravenna.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6399\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Mosaico-arte-bizantina-Lobolo-della-vedova-povera-S.-Apollinare-Nuovo-Ravenna.jpg 632w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Mosaico-arte-bizantina-Lobolo-della-vedova-povera-S.-Apollinare-Nuovo-Ravenna-271x300.jpg 271w\" sizes=\"(max-width: 632px) 100vw, 632px\" \/><\/a><figcaption><em>Mosaico &#8211; Arte Bizantina &#8211; L&#8217;obolo della vedova povera &#8211; S. Apollinare Nuovo &#8211; Ravenna<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DMMH_O_32TempoOrdinario.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(1Re 17,10-16;&nbsp; Ebr 9,24-28;&nbsp;\nMc 12,38-44)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Sabato 6 novembre 2021, <em>risalente\na sabato 7 novembre 2015<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Quale forte e stridente contrasto nel brano di Vangelo\nche abbiamo ora ascoltato! Da un lato gente superba, vanitosa, che ama passeggiare\nin lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle\nsinagoghe e i primi posti nei banchetti, e dall\u2019altro lato un\u2019umile e povera\ndonna del popolo, che con semplice gesto, in modo furtivo, getta nel tesoro del\ntempio una piccola offerta, piccola in se stessa, ma grande per lei, che \u00e8\npovera.<\/p>\n\n\n\n<p>Quale squallido esempio di auto-centratura da parte\ndei primi, e quale splendido esempio di etero-centratura da parte di quella\ndonna povera! Il brano di Vangelo \u00e8 uno spaccato della societ\u00e0 di Palestina al\ntempo di Ges\u00f9, ma \u00e8 la fotografia della societ\u00e0 di tutti i tempi, anche della\nnostra societ\u00e0. Anche oggi: quanta gente superba, invaghita narcisisticamente\ndell\u2019immagine di s\u00e9, che cerca per s\u00e9 onori, riconoscimenti, lodi, pubblicit\u00e0,\ncarriera, posti in alto; e, a fronte di queste persone, persone umili,\nsemplici, che vivono la propria vita e compiono il proprio dovere nel\nnascondimento e nella pi\u00f9 comune quotidianit\u00e0; persone a cui non daresti\nparticolare importanza e valore, e invece sono persone che custodiscono in s\u00e9\ngrandezza e doni preziosi di umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il passare dall\u2019auto-centratura all\u2019etero-centratura \u00e8\nil problema di ogni uomo. Siamo tutti, infatti, portati a essere ben piantati\nin noi stessi, protesi alla ricerca del proprio benessere e alla soddisfazione\ndel proprio \u2018io\u2019; persone portate a leggere il mondo e a catalogare cose e\npersone a partire dal proprio punto di vista, dal proprio osservatorio\nsoggettivo, che facilmente si trasforma in criterio di giudizio assoluto e in\ntribunale spietato.<\/p>\n\n\n\n<p>Uscire dall\u2019auto-centratura richiede umilt\u00e0, sforzo,\nimpegno, generosit\u00e0. Richiede cuore che sa commuoversi, occhi che sanno vedere\nle necessit\u00e0 dei fratelli, piedi e mani che sanno impegnarsi per il bene di chi\nci sta accanto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019auto-centratura \u00e8 la grande malattia della persona;\nnon \u00e8 la sua realizzazione, \u00e8 invece la sua rovina, ci\u00f2 che rende la persona\nchiusa in s\u00e9 ed infelice; la rende invisa al prossimo e causa di malessere in\nsociet\u00e0. L\u2019etero-centratura invece \u00e8 la via giusta e buona.&nbsp; Chi \u00e8 etero-centrato, cio\u00e8 decentrato da s\u00e9,\n\u00e8 capace di amore, di dono, di servizio, di apertura al fratello e alla\nsorella; \u00e8 capace di dialogo e di accoglienza; sa costruire cose buone assieme\nagli altri. E\u2019 brutto essere autocentrati: in famiglia, in parrocchia, in una\nsquadra di lavoro, ma anche in una semplice squadra di pallavolo o di calcio;\nsi rischia di rovinare tutto. L\u2019auto-centratura fa saltare i rapporti, le\nrelazioni; distrugge anche le cose pi\u00f9 belle.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 ha dato il suo giudizio netto circa gli scribi\nautocentrati in s\u00e9 e circa la donna decentrata da s\u00e9. Ha detto: <em>\u201cGuardatevi dagli scribi che amano\npasseggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze e avere i primi seggi\nnelle sinagoghe\u201d<\/em>. \u2018Guardatevi\u2019, cio\u00e8 non fate come loro. E\u2019 sbagliato il\nloro comportamento e il loro modo di essere e di agire. E ha lodato invece la\ndonna povera, che nella sua povert\u00e0 ha pensato ai pi\u00f9 poveri di lei, e ha\ngettato nel tesoro del tempio, da cui si prelevavano le offerte per i poveri e\ni bisognosi, una somma che per lei era grande e importante. Ges\u00f9 disse di\nquella donna e del suo gesto: <em>\u201cIn verit\u00e0\nvi dico: questa vedova cos\u00ec povera ha gettato nel tesoro pi\u00f9 di tutti gli\naltri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella\nsua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per\nvivere\u201d<\/em>. Davvero decentrata da s\u00e9, fu quella donna!<\/p>\n\n\n\n<p>Ci conceda il Signore, sull\u2019esempio della donna del\nVangelo, e pi\u00f9 ancora sull\u2019esempio suo, di lui che fu decentrato da s\u00e9 fino al\npunto da lasciare il cielo e venire a salvarci morendo in croce, di essere\nanche noi aperti ai fratelli, liberi e non schiavi del nostro \u2018io\u2019, capaci di\nvero decentramento da noi stessi, capaci di vero amore e di generoso servizio.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (1Re 17,10-16;&nbsp; Ebr 9,24-28;&nbsp; Mc 12,38-44) Sabato 6 novembre 2021, risalente a sabato 7 novembre 2015 Quale forte e stridente contrasto nel brano di Vangelo che abbiamo ora ascoltato! 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