{"id":6429,"date":"2021-11-17T22:53:26","date_gmt":"2021-11-17T20:53:26","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6429"},"modified":"2021-11-17T22:53:26","modified_gmt":"2021-11-17T20:53:26","slug":"ultima-domenica-dopo-pentecoste","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6429","title":{"rendered":"Ultima domenica dopo Pentecoste"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DMMH_S_-UltimaDopoPentecoste.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/David-Roberts-Assedio-e-distruzione-di-Gerusalemme-da-parte-dei-romani-1850-1024x680.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6421\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/David-Roberts-Assedio-e-distruzione-di-Gerusalemme-da-parte-dei-romani-1850-1024x680.jpg 1024w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/David-Roberts-Assedio-e-distruzione-di-Gerusalemme-da-parte-dei-romani-1850-300x199.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/David-Roberts-Assedio-e-distruzione-di-Gerusalemme-da-parte-dei-romani-1850-768x510.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/David-Roberts-Assedio-e-distruzione-di-Gerusalemme-da-parte-dei-romani-1850.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>David Roberts &#8211; Assedio e distruzione di Gerusalemme da parte dei romani &#8211; 1850<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DMMH_S_-UltimaDopoPentecoste.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Col 1,9-14; Mt 24,15-35)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Domenica 21 novembre 2021, <em>risalente al 2011<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questo brano di Vangelo \u00e8\nuno dei brani della Bibbia che pi\u00f9 impegnano gli esegeti e gli insegnanti di\nSacra Scrittura nello spiegarlo ai loro alunni nei Corsi teologici. E\u2019\nimpegnativo, questo brano, perch\u00e9 unisce insieme, intrecciandole, parole che si\nriferiscono alla caduta di Gerusalemme avvenuta nel 70 d.C. ad opera dei\nRomani, e parole che si riferiscono alla fine della storia umana, quando il\nSignore Ges\u00f9 ritorner\u00e0 a mettere il sigillo ultimo e definitivo a tutta la\ncreazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Parole che si riferiscono\nalla caduta di Gerusalemme sono ad esempio quelle in cui si raccomanda di\nfuggire sui monti, di non attardarsi a tornare in casa a prendere qualcosa che\nsi fosse dimenticato, perch\u00e9 di fronte all\u2019esercito romano incalzante occorrer\u00e0\nmettersi in salvo con ogni premura; oppure le parole che invitano a non dare\ncredito a chi indicasse presente il Messia nel deserto o chiss\u00e0 dove, quasi che\nil Messia avrebbe salvato il popolo dalla avanzata dell\u2019esercito romano, mentre\nla distruzione di Gerusalemme sarebbe stata inevitabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Parole invece che si\nriferiscono al ritorno del Signore e al suo incontro finale con la storia dell\u2019umanit\u00e0\nsono quelle che, con un linguaggio figurato e di tipo apocalittico, descrivono\nl\u2019apparire di Cristo nel cielo col segno della sua croce, davanti agli uomini\nradunati dagli angeli suonatori di tromba, in mezzo a fenomeni astronomici di\nportata cosmica e terribile: \u201cil sole si oscurer\u00e0, la luna non dar\u00e0 pi\u00f9 la sua\nluce, gli astri cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Con tutte queste parole e\ncon queste immagini il testo sacro, e, attraverso di esso, Ges\u00f9, vuole dirci:\nla realt\u00e0 in cui vivete non \u00e8 realt\u00e0 ultima, \u00e8 realt\u00e0 penultima; non \u00e8 realt\u00e0\ndefinitiva, \u00e8 realt\u00e0 provvisoria, passeggera e precaria. \u201cNon abbiamo quaggi\u00f9\nuna citt\u00e0 stabile, ci ricorda la lettera agli Ebrei, ma siamo in cammino verso\nquella futura\u201d (Ebr 13,14).<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre vivere quaggi\u00f9 ma\nsenza affondare le radici in profondit\u00e0 piena quaggi\u00f9; o, meglio, occorre\nvivere in pienezza le cose di quaggi\u00f9, perch\u00e8 in esse il Signore ci ha posti,\nma con la consapevolezza che siamo fatti per un\u2019altra realt\u00e0, per altri beni,\ncoscienti e consapevoli che con le cose di quaggi\u00f9 dobbiamo preparare e\ncostruirci le cose di lass\u00f9, che saranno stabili, durature ed eterne; tenere\nuniti, con l\u2019aiuto dello Spirito Santo, un forte impegno e presenza nel\nprovvisorio presente e un forte orientamento e anelito verso il futuro eterno.<\/p>\n\n\n\n<p>La vita passa; ce ne accorgiamo.\nMa essa non \u00e8 \u201ctempo che passa\u201d, \u00e8 \u201cuna Persona che viene\u201d. \u201cComparir\u00e0 nel\ncielo il segno del Figlio dell\u2019uomo\u201d, ci ha detto il Vangelo. Ci attende un\nincontro, l\u2019incontro con Lui, col Figlio dell\u2019uomo, che \u00e8 il Figlio di Dio. In\nquel giorno, il giorno dell\u2019incontro che coincider\u00e0 col nostro passaggio da\nquesta vita all\u2019altra vita, davvero per noi \u201cil sole si oscurer\u00e0, la luna non\ndar\u00e0 pi\u00f9 la sua luce, gli astri cadranno dal cielo e le potenze dei cieli\nsaranno sconvolte\u201d; ma sar\u00e0 per un altro Sole, per un\u2019altra luna e per altre\nstelle; per una luce uova fulgida e sfolgorante che non conoscer\u00e0 pi\u00f9 tramonto:\nla luce eterna di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>A quell\u2019incontro dobbiamo\npreparaci perch\u00e9 non sia un incontro di timore ma di amore; perch\u00e9 in\nquell\u2019incontro possiamo sentirci dire: \u201cVieni!\u201d, e non \u201cVia da me!\u201d. San Paolo\nnella prima lettura ce ne ha indicato il modo; ci ha detto: \u201cComportatevi in\nmaniera degna del Signore, per piacergli in tutto, crescendo nella conoscenza\ndi Dio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPiacergli in tutto\u201d, ecco\nil programma, la mappa della via che conduce con sicurezza all\u2019incontro.\nProviamo, sforziamoci, impegniamoci a \u201cpiacergli in tutto\u201d!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Col 1,9-14; Mt 24,15-35) Domenica 21 novembre 2021, risalente al 2011 Questo brano di Vangelo \u00e8 uno dei brani della Bibbia che pi\u00f9 impegnano gli esegeti e gli insegnanti di Sacra Scrittura nello spiegarlo ai &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=6429\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6429"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6429"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6429\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6430,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6429\/revisions\/6430"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}