{"id":6519,"date":"2022-01-10T09:43:23","date_gmt":"2022-01-10T07:43:23","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6519"},"modified":"2022-01-10T09:43:23","modified_gmt":"2022-01-10T07:43:23","slug":"battesimo-di-gesu","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6519","title":{"rendered":"Battesimo di Ges\u00f9"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/DMMH_BattesimoGes\u00f9.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"780\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Michelangelo-Merisi-da-Caravaggio-Conversione-San-Paolo-1600-780x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6515\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Michelangelo-Merisi-da-Caravaggio-Conversione-San-Paolo-1600-780x1024.jpg 780w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Michelangelo-Merisi-da-Caravaggio-Conversione-San-Paolo-1600-228x300.jpg 228w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Michelangelo-Merisi-da-Caravaggio-Conversione-San-Paolo-1600-768x1009.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Michelangelo-Merisi-da-Caravaggio-Conversione-San-Paolo-1600.jpg 1094w\" sizes=\"(max-width: 780px) 100vw, 780px\" \/><\/a><figcaption><em>Michelangelo Merisi da Caravaggio &#8211; Conversione San Paolo &#8211; 1600<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/DMMH_BattesimoGes\u00f9.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Rm 12,6-12 ; Gv\n2,1-11)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>risalente al 15 gennaio 2012<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>San Paolo oggi\n\u00e8 stato esagerato con noi, ha perso la misura. In soli undici versetti della\nsua lettera ai Romani ci ha messo davanti, tra imperativi e congiuntivi\nesortativi, ventinove cose da fare, ventinove impegni. San Paolo dovrebbe\nsapere che a stento riusciamo a mettere in pratica due o tre propositi alla\nvolta; per cui abbia pazienza, faremo quello che con la nostra buona volont\u00e0, e\ncon la grazia di Dio, ci riuscir\u00e0 di fare.<\/p>\n\n\n\n<p>A dire il\nvero, tutte le cose che san Paolo ci ha messo davanti possono essere\nraggruppate attorno a due centri, quasi due fuochi di una elisse attorno a cui\nruotano; il \u201cTu\u201d di Dio, e il \u201ctu\u201d del prossimo. Il \u201cTu\u201d di Dio: \u201cSiate\nferventi nello spirito, perseveranti nella preghiera, servite il Signore\u201d; e il\n\u201ctu\u201d del prossimo: \u201cSiate solleciti per le necessit\u00e0 dei fratelli, premurosi\nnell\u2019ospitalit\u00e0, gareggiate nello stimarvi a vicenda\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La questione,\nsembra dirci san Paolo, \u00e8 quella di vivere per un \u201ctu\u201d, essere aperti ad un\n\u201ctu\u201d, in relazione con un \u201ctu\u201d. Ben sapeva l\u2019apostolo che la tentazione pi\u00f9\nforte dell\u2019uomo \u00e8 quella di vivere per se stessi, chiusi in s\u00e9, fatti centro\ndell\u2019universo. Una chiusura che potrebbe esprimersi ed invadere perfino il campo\nreligioso; di fatti la spiritualit\u00e0 ebraica al tempo di Paolo, e quella che lui\nstesso pratic\u00f2 da fariseo prima della conversione, era quella del tentativo di\ncostruirsi da s\u00e9 una propria perfezione e una propria santit\u00e0 davanti a Dio. La\nchiusura di fronte a Dio andava di pari passo con la chiusura al prossimo; i\nfarisei si tenevano ben distanti dai pubblicani, dai samaritani, dai pagani, da\ntutti coloro che a loro giudizio non praticavano la via corretta e giusta.<\/p>\n\n\n\n<p>San Paolo ci\napre ad un \u201ctu\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dio \u00e8 il primo e grande \u201cTu\u201d a\ncui essere aperti. Veniamo da lui, esistiamo grazie a lui, tutto riceviamo in\nogni istante di vita da lui; verso chi allora dobbiamo essere rivolti se non a\nlui, come fiumi alla sorgente, come girasoli al sole, come neonati al seno della\nmadre? Eppure l\u2019uomo quante volte si dimentica di quel \u201cTu\u201d, lo trascura, lo\ndisattende, pensa di poterne fare a meno, gli \u00e8 distratto, sordo,\nirriconoscente! Ma quel \u201cTu\u201d continua ad essere l\u00ec, fedele all\u2019uomo, sempre\npresente all\u2019uomo, sempre di nuovo e in ogni momento incontrabile dall\u2019uomo,\nnon appena che l\u2019uomo si rivolga di nuovo a lui.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cServite il\nSignore\u201d, esorta san Paolo. \u201cTutto quello che fate in parole ed opere, tutto si\ncompia nel nome del Signore Ges\u00f9\u201d (Col 3,17); \u201csia che mangiate, sia che\nbeviate, sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto per la gloria di\nDio\u201d (1Cor 10,31) Il \u201cTu\u201d di Dio deve diventare l\u2019interlocutore primo e di ogni\nistante dell\u2019uomo, di ogni respiro, di ogni battito del suo cuore, di ogni suo\npensiero, di ogni suo moto di volont\u00e0; di tutto, di tutto!<\/p>\n\n\n\n<p>E poi il \u201ctu\u201d\ndel prossimo. Anche il \u201ctu\u201d del prossimo deve interpellare l\u2019uomo. Non \u00e8 vita\numana, non \u00e8 vita degna dell\u2019uomo, quella vissuta senza il \u201ctu\u201d del prossimo,\nsenza scambio, senza comunione col prossimo, a cominciare dalla comunione col\nprossimo pi\u00f9 prossimo. L\u2019uomo nella sua superbia pu\u00f2 arrivare a pensarsi solo e\nautosufficiente, non debitore a nessuno e bastante a se stesso, con diritto\nquindi di fare degli altri quello che vuole, di trattare gli altri come vuole;\ne questo \u00e8 l\u2019inganno, il grande inganno! Siamo invece strutturalmente\nrelazione, siamo fin nell\u2019ultima fibra del nostro essere fatti per la\ncomunione; solo nell\u2019apertura al \u201ctu\u201d troviamo vita, senso, pace e ricchezza.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 vero,\nl\u2019apertura al \u201ctu\u201d del prossimo alle volte \u00e8 difficile, \u00e8 faticosa, perfino\ndolorosa, ma \u00e8 la strada, l\u2019unica strada. Non dobbiamo venir meno su questa\nstrada, non dobbiamo desistere. Alla fine vedremo che essa era la strada giusta,\ne non ce ne pentiremo. Del resto \u00e8 la strada di Dio, che \u00e8 un \u201cTu\u201d aperto , per\nil quale, meraviglia delle meraviglie, noi siamo il suo \u201ctu\u201d amato e ricercato!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Rm 12,6-12 ; Gv 2,1-11) risalente al 15 gennaio 2012 San Paolo oggi \u00e8 stato esagerato con noi, ha perso la misura. 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