{"id":6621,"date":"2022-03-10T10:02:29","date_gmt":"2022-03-10T08:02:29","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6621"},"modified":"2022-03-10T10:03:55","modified_gmt":"2022-03-10T08:03:55","slug":"2-domenica-di-quaresina-forma-straordinaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6621","title":{"rendered":"2^ domenica di Quaresima &#8211; forma straordinaria"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/DMMH_S_2Quaresima.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"773\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Giovanni-Bellini-Trasfigurazione-di-Cristo-1478-79-1024x773.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6617\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Giovanni-Bellini-Trasfigurazione-di-Cristo-1478-79-1024x773.jpg 1024w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Giovanni-Bellini-Trasfigurazione-di-Cristo-1478-79-300x226.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Giovanni-Bellini-Trasfigurazione-di-Cristo-1478-79-768x579.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Giovanni-Bellini-Trasfigurazione-di-Cristo-1478-79.jpg 1914w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>Giovanni Bellini &#8211; Trasfigurazione di Cristo &#8211; 1478-79<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/DMMH_S_2Quaresima.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(1Tess 4,1-7; Mt 17,1-9)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Domenica 13 marzo 2022,\n<em>risalente al 4 marzo 2012<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il brano di san\nPaolo che abbiamo ascoltato nella prima lettura \u00e8 preso dalla prima delle due\nlettere che Paolo scrisse alla comunit\u00e0 cristiana di Tessalonica. A quella\ncomunit\u00e0 Paolo era molto legato affettivamente; arriva a dire a quei cristiani:\n\u201cvi sono affezionato, mi siete cari, avrei desiderato, oltre che darvi il\nVangelo, darvi anche la mia vita\u201d (1 Tess 2,8). Noi, con le nostro parole,\navremmo detto: \u201cVi voglio bene!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Con essi Paolo\nosa, e nella seconda parte della lettera, quella che ci \u00e8 stata proposta,\nprospetta loro mete di vita molto alte, li invita a un \u201cdi pi\u00f9\u201d. \u201cVoi siete gi\u00e0\nbuoni, ma vi voglio buoni di pi\u00f9; voi siete gi\u00e0 generosi e impegnati, ma vi\nvoglio generosi e impegnati di pi\u00f9\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Piace questo\nsan Paolo che non si accontenta di poco, che \u00e8 esigente e vuole i suoi\ncristiani \u201csanti\u201d. Ricorda loro infatti: \u201cQuesta \u00e8 la volont\u00e0 di Dio: la vostra\nsantificazione; Dio non ci ha chiamati all\u2019impurit\u00e0, ma alla santificazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La santificazione,\nla santit\u00e0 \u00e8 la misura alta della vita, \u00e8 il contrario della mediocrit\u00e0, della\ntiepidezza, del grigiore, del tirare avanti la vita \u201csanza \u2018nfamia e sanza\nlodo\u201d, direbbe Dante (Inferno, III, 36).<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8, nel libro\ndell\u2019Apocalisse, un rimprovero molto forte che Ges\u00f9 fa contro la tiepidezza, la\nmediocrit\u00e0 della vita, un rimprovero che mi ha fatto sempre grande impressione;\ndice Ges\u00f9: \u201cConosco le tue opere: tu non sei n\u00e9 freddo n\u00e9 caldo. Magari tu\nfossi freddo o caldo! Ma poich\u00e9 sei tiepido, non sei cio\u00e8 n\u00e9 freddo n\u00e9 caldo,\nsto per vomitarti dalla mia bocca\u201d (Ap 3,15-16). Ges\u00f9 non sopporta la\nmediocrit\u00e0; fa fatica a sopportare la mediocrit\u00e0. Gli piacciono gli spiriti vivi,\ngenerosi, intraprendenti, sempre in movimento, con ideali continuamente nuovi e\nalti davanti, con una voglia grande di crescere, di migliorarsi, di scalare le\nvette.<\/p>\n\n\n\n<p>In vetta \u00e8 pi\u00f9\nbello; in vetta si respira meglio, l\u2019aria \u00e8 pi\u00f9 buona; in vetta il panorama \u00e8\npi\u00f9 vasto, si vedono luoghi e paesaggi che gi\u00f9 nella valle non si vedono. Vale\nla pena scalare le vette; s\u00ec, costa fatica, ma vale la pena.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 si\ntrasfigur\u00f2 in alto, in cima ad un monte. Cos\u00ec \u00e8 per tutti. Occorre salire.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si va\nin montagna il segreto \u00e8 affrontare la salita a piccoli passi, cadenzati,\nregolari, non di corsa. Chi parte di corsa in breve tempo si ferma. Occorre\nmettere un passo dopo l\u2019altro; piccoli passi, ma fatti con perseveranza, con\ncostanza, con ostinazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec \u00e8 anche\nnella vita spirituale. Non \u00e8 sapienza voler affrontare tutte insieme le virt\u00f9,\nproporsi di diventare buoni su tutti i fronti; \u00e8 maggiore sapienza individuare\nuno-due punti particolari di vita, qualche obiettivo preciso e su quello non\nmollare, su quello misurarsi ogni giorno, con forza, con sforzo, con decisione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il \u201cdi pi\u00f9\u201d,\nla santificazione, che Paolo chiese ai cristiani di Tessalonica nella seconda\nparte della lettera, era su due versanti, il versante della castit\u00e0 e il\nversante della carit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>Il brano\npaolino di oggi ci ha presentato soltanto il primo, il versante della castit\u00e0, occasione\nper noi, per tutto il popolo cristiano, di riflettere e di considerare questa\nvirt\u00f9, di cui il mondo di oggi ha grande bisogno, e che in fondo \u00e8 espressione\nalta di carit\u00e0. Infatti la castit\u00e0 \u00e8 dominio di s\u00e9, \u00e8 \u201cno\u201d al proprio istinto e\nal proprio egoismo, e solo chi sa dominare se stesso, chi \u00e8 padrone di s\u00e9, dei\npropri istinti e del proprio egoismo, \u00e8 in condizione di amare, \u00e8 capace di\namare. Castit\u00e0 e carit\u00e0 sono tra loro molto vicine; vanno insieme, si danno la\nmano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Vangelo ci\nha presentato un Ges\u00f9 tutto luminoso, splendente e bellissimo in alto sul\nmonte. Fissiamo i nostri propositi e saliamo anche noi sul monte passo dopo\npasso; non restiamo in pianura.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>Don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (1Tess 4,1-7; Mt 17,1-9) Domenica 13 marzo 2022, risalente al 4 marzo 2012 Il brano di san Paolo che abbiamo ascoltato nella prima lettura \u00e8 preso dalla prima delle due lettere che Paolo scrisse alla &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=6621\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6621"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6621"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6621\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6624,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6621\/revisions\/6624"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}