{"id":6671,"date":"2022-04-07T09:17:55","date_gmt":"2022-04-07T07:17:55","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6671"},"modified":"2022-04-07T09:17:55","modified_gmt":"2022-04-07T07:17:55","slug":"addolorata","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6671","title":{"rendered":"Addolorata"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/DMMH_Addolorata.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"753\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vecellio-Tiziano-Madonna-Addolorata-seconda-met\u00e0-sec.-XVI-753x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6669\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vecellio-Tiziano-Madonna-Addolorata-seconda-met\u00e0-sec.-XVI-753x1024.jpg 753w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vecellio-Tiziano-Madonna-Addolorata-seconda-met\u00e0-sec.-XVI-221x300.jpg 221w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vecellio-Tiziano-Madonna-Addolorata-seconda-met\u00e0-sec.-XVI-768x1045.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vecellio-Tiziano-Madonna-Addolorata-seconda-met\u00e0-sec.-XVI.jpg 941w\" sizes=\"(max-width: 753px) 100vw, 753px\" \/><\/a><figcaption><em>Vecellio Tiziano &#8211; Madonna Addolorata &#8211; seconda met\u00e0 sec. XVI<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/DMMH_Addolorata.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Is 43,16-21;&nbsp; &nbsp;Fil\n3,8-14;&nbsp;&nbsp; &nbsp;Gv 8,1-11) <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">gioved\u00ec 7 aprile 2022, <em>risalente\nal 1<\/em><em>7 marzo 2013<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il Vangelo ci ha parlato di\nuna donna, che aveva sbagliato, ma che non fu condannata da Ges\u00f9; solo le disse\nGes\u00f9: \u201c<em>Va\u2019, e d\u2019ora in poi non peccare\npi\u00f9<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi siamo qui davanti ad\nun\u2019altra donna, la Madonna,\nnostra madre, che non ci condanna per i nostri peccati, ma ci accoglie e ci\nperdona. Ella potrebbe avere qualcosa contro di noi, e a ragione, perch\u00e9 se\nella \u00e8 l\u2019Addolorata, se ella ha sofferto sotto la croce di suo Figlio lo\nstrazio di vederlo morire tra i tormenti, \u00e8 stato per i nostri peccati, \u00e8 stato\nper responsabilit\u00e0 e per colpa nostra.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma Maria ha il cuore di\nGes\u00f9. Maria \u00e8 misericordiosa come Ges\u00f9. Ges\u00f9 \u00e8 misericordioso, e Maria \u00e8\nmisericordiosa. \u201c<em>Salve, Regina, madre di\nmisericordia<\/em>\u201d, noi la preghiamo. Anche se le spade che trapassarono il suo\ncuore le abbiamo infisse noi in quel suo cuore, ella ancora ci ama, continua ad\namarci come figli prediletti. E si prende cura di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>In che modo Maria si prende\ncura di noi? In due modi, fondamentalmente. <\/p>\n\n\n\n<p>Un primo modo \u00e8 standoci vicina nel nostro cammino e\nin particolare nei nostri dolori. Maria ha sofferto e sa cosa vuol dire\nsoffrire, patire, sentire il cuore gonfio e come spezzarsi. Maria condivide le\npene dei suoi figli e vorrebbe prenderle lei su di s\u00e9 le pene dei suoi figli,\ncos\u00ec come ogni madre umana preferirebbe soffrire personalmente lei, piuttosto\nche vedere soffrire i propri figli.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi alla Madonna possiamo confidare le nostre sofferenze\ne le nostre pene, sapendo di essere capiti, di essere ascoltati, di essere\naiutati da un cuore di madre. Maria non ci abbandona, non ci lascia, ma sempre\nci accompagna col suo sguardo e col suo amore nel cammino della vita. <\/p>\n\n\n\n<p>E il secondo modo con cui\nMaria si prende cura di noi \u00e8 ancora pi\u00f9 importante. Ella lo fa ripetendoci le\nparole di Ges\u00f9, le parole che Ges\u00f9 disse alla donna che aveva peccato: \u201c<em>Va\u2019, e d\u2019ora in poi non peccare pi\u00f9<\/em>\u201d.\nMaria dice anche a noi: \u201cNon peccare pi\u00f9; il peccato \u00e8 il tuo vero male; il\npeccato \u00e8 ci\u00f2 che ti allontana dal vero bene, dal tuo benessere, dalla tua\npace, da Dio. Solo nella fedelt\u00e0 e nell\u2019obbedienza al Signore tu starai bene, e\nporterai bene al mondo, alle persone che incontri e alle persone con cui vivi.\nSolo nell\u2019obbedienza e nella fedelt\u00e0 al Signore; solo lontano dal peccato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le parole: \u201c<em>Va\u2019, e non peccare pi\u00f9<\/em>\u201d sono le parole\nche, in un risvolto e declinate al positivo, Maria disse ai servi delle nozze\ndi Cana, nel corso di quelle nozze, quando disse ai servi: <em>\u201cFate quello che Ges\u00f9 vi dir\u00e0\u201d<\/em>. La Madonna dice e ripete\nanche a noi: \u201cFate quello che Ges\u00f9 vi dice. &nbsp;Non peccate; fate quello che Ges\u00f9 vi dice\u201d.\nQuesto \u00e8 il modo pi\u00f9 grande e pi\u00f9 bello di Maria di prendersi cura di noi,\nperch\u00e9 in questo modo ella si prende cura del nostro rapporto con Dio, del\nnostro destino ultimo, della nostra salvezza. Maria ci vuole salvi, e per\nquesto ci dice: \u201c<em>Fate quello che Ges\u00f9 vi\ndice\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 nel fare ci\u00f2 che Ges\u00f9 ci\ndice che avremo vita; \u00e8 nel fare ci\u00f2 che ci ha indicato san Paolo nella seconda\nlettera parlando di s\u00e9\u2019: \u201c<em>Io considero\ntutto una perdita, tutto spazzatura ci\u00f2 che non \u00e8 Cristo, ci\u00f2 che non mi porta\na Cristo, perch\u00e9 \u00e8 Cristo la mia salvezza, e io voglio conquistare Cristo, come\nlui ha conquistato me<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Festa della Madonna\nAddolorata, oggi; giorno di consolazione, per poter risentire Maria vicina alla\nnostra vita e alle nostre sofferenze; giorno di impegno e di obbedienza a\nCristo, nell\u2019ascolto delle parole di Maria: \u201c<em>Fate quello che egli vi dir\u00e0<\/em>\u201d. Ascoltiamo la voce di questa madre,\nascoltiamo il suo cuore, e la nostra vita diventer\u00e0 pi\u00f9 buona.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Is 43,16-21;&nbsp; &nbsp;Fil 3,8-14;&nbsp;&nbsp; &nbsp;Gv 8,1-11) gioved\u00ec 7 aprile 2022, risalente al 17 marzo 2013 Il Vangelo ci ha parlato di una donna, che aveva sbagliato, ma che non fu condannata da Ges\u00f9; solo le &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=6671\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6671"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6671"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6671\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6672,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6671\/revisions\/6672"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}