{"id":6714,"date":"2022-04-22T08:39:52","date_gmt":"2022-04-22T06:39:52","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6714"},"modified":"2022-04-22T08:39:52","modified_gmt":"2022-04-22T06:39:52","slug":"domenica-in-albis-6","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6714","title":{"rendered":"Domenica in Albis"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/DMMH_inAlbis.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Giovanni-Francesco-Barbieri-detto-Guercino-Incredulit\u00e0-di-San-Tommaso-1621-1024x833.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6712\" width=\"651\" height=\"529\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Giovanni-Francesco-Barbieri-detto-Guercino-Incredulit\u00e0-di-San-Tommaso-1621-1024x833.jpg 1024w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Giovanni-Francesco-Barbieri-detto-Guercino-Incredulit\u00e0-di-San-Tommaso-1621-300x244.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Giovanni-Francesco-Barbieri-detto-Guercino-Incredulit\u00e0-di-San-Tommaso-1621-768x625.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Giovanni-Francesco-Barbieri-detto-Guercino-Incredulit\u00e0-di-San-Tommaso-1621.jpg 1490w\" sizes=\"(max-width: 651px) 100vw, 651px\" \/><\/a><figcaption><em>Giovanni Francesco Barbieri detto Guercino &#8211; Incredulit\u00e0 di San Tommaso &#8211; 1621<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/DMMH_inAlbis.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(At 5,12-16;\u00a0\u00a0 Ap 1,9-11a.121-13.17-19;\u00a0 \u00a0Gv 20,19-31)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Domenica 24 aprile, <em>risalente al 7 aprile 2013<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Con oggi termina il grande\ngiorno di Pasqua, giorno solenne e prolungato, che per la Chiesa dura otto giorni,\ntutta una settimana. Dal giorno di Pasqua ad oggi noi siamo sempre rimasti nel\n\u201cgiorno della Risurrezione\u201d di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante questa settimana i\nVangeli delle Messe, e anche quello di oggi, ci hanno presentato Ges\u00f9 che\nappare ai suoi apostoli e alle persone della sua comunit\u00e0. Lo hanno visto le\ndonne al sepolcro; lo hanno visto i due discepoli di Emmaus; Ges\u00f9 \u00e8 apparso ad\nalcuni apostoli sul lago di Tiberiade; \u00e8 apparso agli Unici nel cenacolo senza\nTommaso, ed \u00e8 riapparso agli Undici presente anche Tommaso.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 come dire: quando Ges\u00f9\nera vivo nel suo corpo terreno, prima della crocifissione, egli era presente\nsolo in un determinato luogo e in un posto ben preciso; ora invece che \u00e8\nrisorto, egli \u00e8 presente dappertutto, pu\u00f2 apparire e rendersi presente ovunque;\npu\u00f2 rivelarsi e apparire in ogni luogo e in ogni momento, a chicchessia, perch\u00e9\negli \u00e8 l\u2019eterno vivente, il \u201cpresente\u201d ad ogni uomo e ad ogni donna. Prima era\nnecessario che le folle e le persone andassero a lui, lo cercassero l\u00e0 dove\negli era: a Nazareth, a Cafarnao, a Gerusalemme; ora \u00e8 lui stesso che si muove\ne spontaneamente si accosta alle persone e le incontra l\u00e0 dove esse sono, l\u00e0\ndove esse vivono e ove affrontano i propri concreti problemi della vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli apostoli faticano sul\nlago senza pescare nulla e Ges\u00f9 appare loro e dona la pesca miracolosa; gli\nundici sono nel cenacolo e tremano per paura dei Giudei e Ges\u00f9 si fa presente\nin mezzo a loro e li conforta, li rassicura e li libera da ogni timore; i due\ndiscepoli di Emmaus stanno abbandonando Gerusalemme perch\u00e9 delusi e amareggiati\ndi come sono andate le cose e Ges\u00f9 si fa loro visibile compagno di viaggio e li\nconsola ricuperandoli alla speranza; Tommaso non riesce proprio a credere &nbsp;e ad affidarsi alla testimonianza dei suoi\namici che dicono che Ges\u00f9 \u00e8 risorto, ed egli, Ges\u00f9, gli si mostra vivo in carne\ned ossa, con le piaghe delle mani, dei piedi e del costato aperte.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 l\u2019eterno vivente, \u00e8 il\n\u201cpresente\u201d. L\u2019antifona d\u2019ingresso della Messa di Pasqua diceva cos\u00ec (\u00e8 Ges\u00f9 che\nparla e dice): <em>\u201cIo sono risorto, e sono\nsempre con te\u201d<\/em>, eco delle parola di Ges\u00f9 nel Vangelo: <em>\u201cIo sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo\u201d <\/em>(Mt\n28,20). Ges\u00f9 prima di salire al cielo assicura gli uomini della sua presenza,\ndella sua continua compagnia; egli, il risorto, \u00e8 vivo ed \u00e8 sempre con gli\nuomini. Questo \u00e8 il grande frutto della Pasqua: un Dio risorto che \u00e8 con noi. E\nla sua presenza non ci verr\u00e0 pi\u00f9 tolta.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, \u00e8 una presenza\nspirituale la sua; \u00e8 una presenza invisibile e misteriosa, ma reale e vera.\n\u201cInvisibile\u201d non vuol dire fantasioso, inventato; \u201cspirituale\u201d non significa aereo,\ninesistente. Quante cose sono invisibili e spirituali e sono pienamente vere e\nreali. Chi, per esempio,&nbsp; ha mai visto\nl\u2019amore? chi ha mai visto e toccato la fiducia, la misericordia, il pensiero?\nEppure queste realt\u00e0 sono quanto mai vere e quanto mai autentiche: sono l\u2019anima\ne il motore della storia.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec anche Ges\u00f9: egli ci \u00e8\npresente. Alle volte gli apostoli e i discepoli lo scambiano per un fantasma;\nnon lo sanno riconoscere subito; i due discepoli di Emmaus lo colgono come un\nviandante comune che li ha raggiunti sulla via; e Maria Maddalena lo crede il\ncustode del giardino del Calvario\u2026 Anche i nostri occhi alle volte sono\nappesantiti, annebbiati, miopi. Non sanno \u201cvedere\u201d. Ma egli \u00e8 con noi.<\/p>\n\n\n\n<p>I Santi avevano viva questa\nfede e questa certezza; non si sentivano mai soli perch\u00e9 lui, il risorto,\nl\u2019amico, il fedele, il consolatore, era sempre con loro. Il cristiano che ha\ncelebrato la Pasqua\nha acquistato questa certezza, si \u00e8 aperto a questo dono: la sicurezza di una\n\u201cpresenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Presente a me \u00e8 il Signore\nnella gioia e nella sofferenza, nel dolore e nella preoccupazione per il\ndomani, nella fatica e nel non senso dell\u2019oggi, nell\u2019angoscia di un fallimento\ne nella difficolt\u00e0 che non riesco a superare, nella ruvidezza degli eventi e\nanche nel mio peccato. S\u00ec, anche nel mio peccato, perch\u00e9 egli non mi abbandona\nmai, neanche quando ho peccato. Proprio oggi il Vangelo ci ha presentato\nl\u2019apparizione di Ges\u00f9 agli apostoli la sera di Pasqua: erano tutti peccatori\nquegli apostoli, perch\u00e9 l\u2019avevano abbandonato e rinnegato durante la Passione. Ma Ges\u00f9 si fa\nvolentieri presente a loro: sono, in fondo, pur sempre i suoi amici! Egli li ha\nscelti, ha loro voluto bene e non saprebbe rinunciare ad essi. Dona loro lo\nSpirito Santo, che \u00e8 lo Spirito del perdono.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristo \u00e8 con noi. Nessuno si\nsenta solo nella sua casa, nel suo lavoro, nel suo cuore, nel suo &nbsp;presente e nel suo domani. Chiediamo al\nSignore che la grazia della sua presenza sia sempre pi\u00f9 viva in noi, fino a\ndiventare sensibile, perch\u00e8 di questa presenza, al di l\u00e0 di ogni altra presenza\numana, ha bisogno l\u2019uomo. \u201c<em>Ci hai fatti\nper te <\/em>-scrisse Sant\u2019Agostino<em>&#8211; e\ninquieto \u00e8 il nostro cuore finch\u00e8 non riposa in te<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (At 5,12-16;\u00a0\u00a0 Ap 1,9-11a.121-13.17-19;\u00a0 \u00a0Gv 20,19-31) Domenica 24 aprile, risalente al 7 aprile 2013 Con oggi termina il grande giorno di Pasqua, giorno solenne e prolungato, che per la Chiesa dura otto giorni, tutta una &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=6714\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6714"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6714"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6715,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6714\/revisions\/6715"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}