{"id":6720,"date":"2022-04-27T11:16:59","date_gmt":"2022-04-27T09:16:59","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6720"},"modified":"2022-04-27T11:16:59","modified_gmt":"2022-04-27T09:16:59","slug":"3-domenica-di-pasqua-4","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6720","title":{"rendered":"3^ domenica di Pasqua"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/DMMH_O_3diPasqua.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"422\" height=\"524\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Rembrandt-van-Rijn-Cristo-nella-tempesta-sul-mare-di-Galilea-1633.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6719\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Rembrandt-van-Rijn-Cristo-nella-tempesta-sul-mare-di-Galilea-1633.jpg 422w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Rembrandt-van-Rijn-Cristo-nella-tempesta-sul-mare-di-Galilea-1633-242x300.jpg 242w\" sizes=\"(max-width: 422px) 100vw, 422px\" \/><\/a><figcaption><em>Rembrandt van Rijn &#8211; Cristo nella tempesta sul mare di Galilea &#8211; 1633<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/DMMH_O_3diPasqua.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">( At 5,27b-32; 40b-41; Ap 5,11-14; Gv 21,1-14)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">sabato 30 aprile 2022, <em>risalente al 13 aprile 2013<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 si fa presente ai suoi apostoli, e questa volta\ncon un prodigio: fa in modo che la loro barca si riempia miracolosamente di pesci.<\/p>\n\n\n\n<p>Avevano\npescato tutta la notte Pietro, Tommaso, Giacomo, Giovanni, Natanaele e gli\naltri due loro amici, senza prendere nulla; e s\u00ec che la notte \u00e8&nbsp; il tempo pi\u00f9 favorevole per pescare. Ora, di\ngiorno, all\u2019invito di Ges\u00f9 di gettare di nuovo le reti, quelle reti si\nriempiono di pesci.<\/p>\n\n\n\n<p>A riconoscere Ges\u00f9 per primo \u00e8 l\u2019apostolo Giovanni,\nl\u2019apostolo \u201c<em>che Ges\u00f9 amava<\/em>\u201d, come lo\ndefinisce il Vangelo; l\u2019apostolo che aveva stabilito con Ges\u00f9 un rapporto di\nparticolare amore, affetto e confidenza, tanto da sentire di poter posare il\nsuo capo sul petto di Ges\u00f9 durante l\u2019ultima cena (Gv 13,25). Tutto il Vangelo\ndi Giovanni e le sue lettere sono la testimonianza e la prova di quanto\nGiovanni abbia penetrato il mistero di Cristo e la profondit\u00e0 della persona di\nGes\u00f9; Giovanni \u00e8 riuscito a farlo pi\u00f9 di tutti, perch\u00e9 amava tanto il Signore.\nAnche qui, ora, sul lago di Tiberiade, egli \u00e8 il primo a riconoscere Ges\u00f9. Il\ncuore ha le sue intuizioni. Conosce, capisce, intuisce pi\u00f9 di tutti colui che\ndi pi\u00f9 ama.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 uscito pochi giorni fa in libreria un libro che\nraccoglie una serie di Esercizi spirituali secondo il metodo ignaziano\npredicati da papa Francesco, dal titolo \u201c<em>Aprite\nla mente al vostro cuore<\/em>\u201d. La mente capisce, ma il cuore spesso capisce di\npi\u00f9; una mente aperta al cuore capisce di pi\u00f9. L\u2019invito \u00e8 ad amare, ad\nesercitare il cuore; per capire.<\/p>\n\n\n\n<p>Giovanni, nel raccontare il prodigio della pesca\nmiracolosa, riporta un particolare preciso, che attira la nostra attenzione, e\nche nasconde, possiamo pensarlo, un significato simbolico, spirituale. Il\nparticolare riguarda il numero dei pesci pescati in quella pesca:\ncentocinquantatre pesci; e \u201c<em>bench\u00e8\nfossero tanti \u2013 <\/em>nota Giovanni<em> \u2013 la\nrete non si ruppe, non si squarci\u00f2<\/em>\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Centocinquantatre \u00e8 un numero particolare, perch\u00e9\ncentocinquantatre \u00e8 il numero che corrisponde alla somma del valore numerico\ndelle lettere di due parole ebraiche: \u201c<em>qaal\nhaahav\u00e0h<\/em>\u201d, che significano \u201c<em>comunit\u00e0\ndell\u2019amore<\/em>\u201d. Gli ebrei non conoscevano i numeri e indicavano i numeri con\nle lettere dell\u2019alfabeto, e amavano talvolta giocare tra numeri e lettere di\nuna parola, per cui alle volte indicavano una parola con i numeri\ncorrispondenti alle lettere che la componevano, e viceversa. Centocinquantatre\n\u00e8 il numero, dicevamo, delle parole \u201c<em>comunit\u00e0\ndell\u2019amore<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La rete di cui parla Giovanni \u00e8 immagine della Chiesa\ndei primi tempi, in cui confluivano tante persone per l\u2019opera degli apostoli \u201c<em>pescatori di uomini<\/em>\u201d inviati da Ges\u00f9. Vi\nconfluivano ebrei e pagani, pagani appartenenti a nazionalit\u00e0 e a culture\ndiverse; e bench\u00e8 fossero persone tanto differenti tra di loro, la \u201crete\u201d, la Chiesa, la comunit\u00e0 di Ges\u00f9\nnon si rompeva, non si spezzava, restava unita, perch\u00e9 i pesci erano\ncentocinquantatr\u00e8, perch\u00e9 la\n Chiesa era la \u201c<em>comunit\u00e0\ndell\u2019amore<\/em>\u201d; l\u2019amore la teneva insieme. \u00c8 l\u2019amore che conserva unite le\ncomunit\u00e0, i gruppi, le parrocchie, le associazioni, i movimenti, le famiglie, la Chiesa, il mondo. Ges\u00f9,\ndonando una pesca di centocinquantatr\u00e8 pesci, donava \u2013 in&nbsp; simbolo &#8211; alla sua comunit\u00e0 unit\u00e0 e\ncomunione. <\/p>\n\n\n\n<p>E il vincolo dell\u2019unit\u00e0 era assicurato da un pane\nspeciale. Nel racconto Giovanni parla di un pane particolare che Ges\u00f9 prepar\u00f2 e\noffr\u00ec agli apostoli, dopo la pesca, perch\u00e9 ne mangiassero e se ne cibassero;\ngli apostoli procurarono il pesce per il pasto, ma il pane lo procur\u00f2 Ges\u00f9.\nQuel pane procurato da Ges\u00f9 era il simbolo dell\u2019Eucaristia, simbolo del pane\nche Ges\u00f9 aveva dato ai suoi apostoli durante l\u2019ultima cena; pane fonte,\nsorgente e segreto di unit\u00e0 tra i cristiani. \u201c<em>Poich\u00e9 c\u2019\u00e8 un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo:\ntutti infatti partecipiamo dell\u2019unico pane<\/em>\u201d, dice san Paolo (1 Cor 10,17). <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Eucaristia\n\u00e8 il pane dell\u2019unit\u00e0, il pane che alimenta l\u2019unit\u00e0; \u00e8 il corpo di Cristo dato e\nofferto per noi in un gesto di infinito amore, che alimenta l\u2019amore. La \u201crete\u201d\ndella Chiesa non si spezzer\u00e0 fintanto che avr\u00e0 in s\u00e9 l\u2019Eucaristia, e fintanto\nche i cristiano vivranno l\u2019Eucaristia, perch\u00e9 l\u2019Eucaristia \u00e8 il pane della\ncarit\u00e0, dell\u2019amore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco dunque l\u2019insegnamento di questo Vangelo:\nl\u2019insegnamento \u00e8 l\u2019amore. Un amore che mette le ali al cuore, e lo rende capace\ndi conoscere, di capire, di intuire; di intuire Dio, e di intuire il cuore dei\nfratelli, che pu\u00f2 essere nella difficolt\u00e0, nella sofferenza, nella prova. Amore\nche tiene unite le differenze e le diversit\u00e0, le realt\u00e0 che sembrerebbero\ncontrapporsi e spingere alla disgregazione. Centocinquantatre pesci, \u201c<em>comunit\u00e0 dell\u2019amore<\/em>\u201d. Amore che sempre e\ndi continuo viene attinto dall\u2019Eucaristia, dal cibarsi del pane consacrato, il\nCorpo di Cristo, \u201c<em>fornace ardente di\ncarit\u00e0<\/em>\u201d che tiene viva in noi la carit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il\ntempo di Pasqua sia il tempo dell\u2019amore, l\u2019amore portatoci da Cristo risorto.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia ( At 5,27b-32; 40b-41; Ap 5,11-14; Gv 21,1-14) sabato 30 aprile 2022, risalente al 13 aprile 2013 Ges\u00f9 si fa presente ai suoi apostoli, e questa volta con un prodigio: fa in modo che la &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=6720\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6720"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6720"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6720\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6721,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6720\/revisions\/6721"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}