{"id":6859,"date":"2022-08-03T16:44:25","date_gmt":"2022-08-03T14:44:25","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6859"},"modified":"2022-08-03T16:44:25","modified_gmt":"2022-08-03T14:44:25","slug":"anniversario-della-dedicazione-della-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6859","title":{"rendered":"Anniversario della Dedicazione della Chiesa"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/DMMH_S_FestaDedicazioneChiesa.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/chiesa_sanPietro-709x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6857\" width=\"640\" height=\"924\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/chiesa_sanPietro-709x1024.jpg 709w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/chiesa_sanPietro-208x300.jpg 208w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/chiesa_sanPietro-768x1109.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/chiesa_sanPietro.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><figcaption><em>Interno della chiesa di San Pietro &#8211; Belluno<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/DMMH_S_FestaDedicazioneChiesa.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Ap 21,2-5;&nbsp;&nbsp; Lc\n19,1-10)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">5 agosto 2022, <em>risalente al 5\nagosto 2018<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La festa della dedicazione del tempio di Gerusalemme,\nil grande tempio costruito dal re Salomone, fu qualcosa di straordinario. Raccontano\nil primo libro dei Re (cfr 1Re 8,62-66) e il secondo libro delle Cronache (2Cr\n7,4-10) che la festa dur\u00f2 sette giorni; un\u2019immensa folla vi partecip\u00f2; i\nsacerdoti attendevano al servizio e i leviti, con tutti gli strumenti musicali,\narpe, cetre, timpani, flauti, cembali, corni e trombe, accompagnavano i riti e\nle celebrazioni; il re Salomone, in vesti sontuose, avanz\u00f2 fino all\u2019altare e,\nprostrato davanti all\u2019altare, pronunci\u00f2 una solenne preghiera a nome di tutto\nil popolo, implorando da Dio grazia e perdono (cfr 1Re 8,22-53). Furono\nimmolati in quella occasione -dice il testo sacro- ventiduemila buoi e\ncentoventimila pecore; il numero \u00e8 certamente esagerato, ma sta a indicare\nl\u2019abbondanza di vittime sacrificali offerte al Signore senza risparmio, in quel\ngiorno, per onorare la sua presenza e la sua maest\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Sappiamo che la presenza del Signore in quel tempio\nera legata all\u2019arca dell\u2019alleanza, che conteneva le tavole in pietra della\nlegge che Mos\u00e8 aveva ricevuto sul Sinai da Dio; ma nelle nostre chiese c\u2019\u00e8 una\npresenza ben pi\u00f9 grande e ben pi\u00f9 piena di Dio: \u00e8 presente Dio stesso! Nel\ntabernacolo \u00e8 presente il Signore!<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cTerribilis\nest locus iste\u201d<\/em>, \u00e8 terribile questo\nluogo; <em>\u201chic domus Dei est\u201d<\/em>, questa \u00e8\nla casa di Dio; <em>\u201cet porta coeli\u201d<\/em>, e\nla porta del cielo, ci ha detto l\u2019antifona d\u2019Introito, chiedendo di metterci\nsubito nel giusto atteggiamento e nella giusta disposizione, consona a questo\nluogo. Qui abita una Presenza straordinaria. Non c\u2019\u00e8 presenza pi\u00f9 straordinaria\ndi questa Presenza presente qui. \u2018Attorno al trono di Dio -racconta il profeta\nIsaia- vidi volare i serafini, e li udii proclamare: Santo, santo, santo; e si\nvelavano la faccia con le ali, perch\u00e9 indegni di fissare il volto di Dio\u2019 (cfr\nIs 6,1-3). Qui abita il \u2018tre volte santo\u2019, Dio stesso in persona.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi abbiamo bisogno di questa Presenza, di questa\npresenza trascendente, di questa presenza misteriosa, perch\u00e9 per il \u2018Mistero\u2019\nsiamo fatti. Non ci basta ci\u00f2 che comunemente viviamo; il passeggero, il\ntransitorio, il limitato non ci basta, non ci \u00e8 sufficiente, non ci colma il\ncuore del tutto; abbiamo bisogno del Mistero di Dio. Il Mistero ci attira!<\/p>\n\n\n\n<p>Mistero che \u00e8 buono. L\u2019Introito continua con il salmo\n83: <em>\u201cQuam dilecta tabernacula tua, Domine\nvirtutum\u201d<\/em>, quanto sono amabili le tue dimore, o Signore degli eserciti; <em>\u201cconcupiscit et d\u00e8ficit anima mea in atria\nDomini\u201d<\/em>, anela e si strugge l\u2019anima mia per il desiderio degli atri del\nSignore. Il Mistero che abita qui \u00e8 un Mistero buono; \u00e8 il Dio della\nmisericordia, della grazia e della pace; \u00e8 il Dio che ci ha creati e ci\ncustodisce; il Dio che ci guarda con simpatia e con amore di padre; \u00e8 il Dio\nche ci \u00e8 venuto incontro, da perduti che eravamo, col suo Figlio, il suo unico\nFiglio, per salvarci e riportarci tra le sue braccia. In questo luogo egli ci\ndona e ci fa sentire la sua Parola; si dona se stesso nell\u2019Eucaristia; non ci\nlascia uscire dalla chiesa e dalla sua presenza senza averci arricchiti di\ndoni.<\/p>\n\n\n\n<p>Che grazia grande sono le chiese! che spazi preziosi\nper le nostre anime e per le nostre&nbsp;\nvite! Quanto dobbiamo amarle, rispettarle e curarle! Nulla di indegno\ndeve entrare in esse; per questo, appena attraversata la soglia di una chiesa,\nnoi intingiamo la mano nella pila dell\u2019acqua santa e con quell\u2019acqua ci\nsegniamo, a purificazione e richiesta di perdono. Vogliamo stare nelle chiese\ncon rispetto e con fede, con devozione e con amore; lieti e riconoscenti per la\npresenza del Mistero, desiderando dare al Mistero la nostra lode e la nostra\nadorazione, e dal Mistero ricevere aiuto, grazia e salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Ap 21,2-5;&nbsp;&nbsp; Lc 19,1-10) 5 agosto 2022, risalente al 5 agosto 2018 La festa della dedicazione del tempio di Gerusalemme, il grande tempio costruito dal re Salomone, fu qualcosa di straordinario. 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