{"id":6896,"date":"2022-08-26T11:48:52","date_gmt":"2022-08-26T09:48:52","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6896"},"modified":"2022-08-26T11:48:52","modified_gmt":"2022-08-26T09:48:52","slug":"21-domenica-del-tempo-ordinario-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6896","title":{"rendered":"21^ domenica del Tempo ordinario"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/DMMH_O_21TempoOrdinario.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"599\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Cosimo-Rosselli-Discorso-della-montagna-e-guarigione-del-lebbroso-1481-82-1024x599.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6893\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Cosimo-Rosselli-Discorso-della-montagna-e-guarigione-del-lebbroso-1481-82-1024x599.jpg 1024w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Cosimo-Rosselli-Discorso-della-montagna-e-guarigione-del-lebbroso-1481-82-300x176.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Cosimo-Rosselli-Discorso-della-montagna-e-guarigione-del-lebbroso-1481-82-768x449.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Cosimo-Rosselli-Discorso-della-montagna-e-guarigione-del-lebbroso-1481-82.jpg 1316w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>Cosimo Rosselli &#8211; Discorso della montagna e guarigione del lebbroso &#8211; 1481-82<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">\n\nclicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/DMMH_O_21TempoOrdinario.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia\n\n<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Is 66,18b-21; Ebr\n12,5-7. 11-13; Lc 13,22-30)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Sabato 27 agosto 2022, <em>risalente al 24 agosto 2013<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Quel tale che chiese a Ges\u00f9:<em> \u201cSono pochi quelli che si salvano?\u201d<\/em>\ndoveva essere un uomo che aveva impostato bene la propria vita; per lo meno non\nl\u2019aveva limitata e rinchiusa dentro l\u2019orizzonte ristretto di questa vita\nterrena, ma la teneva aperta all\u2019aldil\u00e0; credeva in un aldil\u00e0 ed aveva ben\npresente il problema della salvezza&nbsp;\neterna; della salvezza eterna propria, e della salvezza eterna di tutti.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cSignore, sono pochi quelli che si salvano?\u201d<\/em> \u00e8 una domanda che affiora\ntalvolta anche alla nostra mente e che sale talvolta anche dal nostro cuore.\nGes\u00f9 non risponde direttamente a questa domanda; egli ritiene pi\u00f9 importante\nche ciascuno si impegni a fare ci\u00f2 che \u00e8 necessario fare per essere salvo.<\/p>\n\n\n\n<p>E dice: <em>\u201cSforzatevi di entrare per la porta stretta, perch\u00e9 molti, vi dico,\ncercheranno di entrare e non ci riusciranno\u201d<\/em>. Quel \u201cmolti cercheranno di\nentrare e non ci riusciranno\u201d non vuole automaticamente e direttamente dire:\nsono molti coloro che si perdono e che vanno all\u2019inferno: il numero di quanti\nsi salvano e di quanti non si salvano resta un mistero nel cuore di Dio. Le\nparole di Ges\u00f9 sono piuttosto un&nbsp; serio e\nsevero avvertimento: prospettano la vera e reale possibilit\u00e0 per l\u2019uomo di\nandare perduto per sempre, di cadere all\u2019inferno. L\u2019uomo che si chiudesse\ncoscientemente, totalmente e definitivamente a Dio si condannerebbe\nall\u2019inferno. La libert\u00e0 dell\u2019uomo \u00e8 capace anche di questa estrema e terribile\neventualit\u00e0 riguardo al proprio destino.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019invito di Ges\u00f9 \u00e8 <em>\u201cSforzatevi di entrare per la porta stretta\u201d<\/em>.\nQual \u00e8 la porta stretta attraverso la quale Ges\u00f9 ci invita a passare? &nbsp;Forse ci viene subito da pensare ai dieci\ncomandamenti, ad una legge morale da vivere e da osservare. Ges\u00f9 ci aiuta col\nVangelo di Giovanni l\u00e0 ove egli dice: <em>\u201cIo\nsono la porta; chi entra attraverso di me sar\u00e0 salvo; entrer\u00e0 ed uscir\u00e0 e\ntrover\u00e0 pascolo, trover\u00e0&nbsp; la vita\u201d <\/em>(Gv\n10.9).&nbsp; Ges\u00f9 \u00e8 la porta. La porta \u00e8 lui,\n\u00e8 una persona, non \u00e8 una legge; la porta \u00e8 Ges\u00f9 stesso. Questo \u00e8 molto bello,\nperch\u00e9 noi non siamo fatti per una legge da osservare, ma per una persona da\namare, da conoscere, con cui vivere, da cui sentirci amati. Ges\u00f9 \u00e8 la porta\nattraverso cui passare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma perch\u00e9 mai Ges\u00f9 dice di s\u00e9 di essere\nuna porta \u201cstretta\u201d? Perch\u00e9 Ges\u00f9 \u00e8 una \u201cporta stretta\u201d? Passare attraverso la\nporta che \u00e8 Ges\u00f9 significa e richiede di conformarci a Ges\u00f9, significa e\nrichiede di assumere la misura, le dimensioni, le proporzioni di Ges\u00f9. Ma noi siamo\nmolto pi\u00f9 \u201clarghi\u201d di Ges\u00f9, abbiamo tante cose che ci ingombrano; siamo colmi\ndi \u201cborse\u201d, di \u201czaini\u201d, di \u201cvaligie\u201d, di cose che ci portiamo dietro, per cui\nla porta che \u00e8 Ges\u00f9 ci risulta essere una porta stretta. Ma in realt\u00e0 non \u00e8\nGes\u00f9-porta ad essere stretta; Ges\u00f9 \u00e8 una porta a perfetta misura d\u2019uomo, perch\u00e9\n\u00e8 l\u2019uomo perfetto, perch\u00e9 ciascuno di noi \u00e8 fatto, nel suo profondo, per avere\nle dimensioni, la misura e le proporzioni esatte di Ges\u00f9; solo che noi abbiamo\ntante cose in pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo sacchi di orgoglio;\nabbiamo zaini pieni di pigrizie, di intemperanze, di avidit\u00e0, di impurit\u00e0, di\nrisentimenti, di affetti disordinati; abbiamo valigie piene di tante cose:\noggetti, progetti, situazioni non limpide a cui non siamo disposti a\nrinunciare. Con tutte queste cose come potremmo passare attraverso la\nporta-Ges\u00f9, che \u00e8 una porta santa, libera e affrancata da tutte queste cose\ncattive e sbagliate?<\/p>\n\n\n\n<p>Davvero si rende necessario\nuno sforzo di spogliazione, di liberazione, di purificazione. Capiamo bene\nperch\u00e9 Ges\u00f9 dice:<em> \u201cSforzatevi di entrare\nper la porta stretta\u201d<\/em>. Occorre, ci \u00e8 necessario uno sforzo, e uno sforzo\nnon da poco. Ritorna forte e deciso, allora, il richiamo di tutti i maestri di\nspirito, ma prima di loro di Ges\u00f9 stesso, alla mortificazione, alla lotta\ncontro le proprie passioni, contro ci\u00f2 che nella nostra vita non fosse ancora\n\u201ccristiano\u201d, non fosse ancora secondo Ges\u00f9. Perch\u00e9 per entrare attraverso la\nporta-Ges\u00f9 occorre diventare come Ges\u00f9, somiglianti a Ges\u00f9, acquistare le\ndimensioni di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Sforzo e fatica, s\u00ec, ma per\nentrare nella vita, per non rimanere fuori della porta, per non trovare la\nporta, la porta dell\u2019eternit\u00e0 e della salvezza, chiusa. In quel giorno non\nvarrebbe dire: <em>\u201cSignore, abbiamo mangiato\ne bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze\u201d<\/em>. Ges\u00f9 <\/p>\n\n\n\n<p>ci dovrebbe rispondere, e chiss\u00e0 non quanta\nsofferenza nel cuore: <em>\u201cNon so di dove\nsiete. Allontanatevi da m,e. Non vi conosco. Siete troppo diversi da me\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Guardiamo alla porta-Ges\u00f9,\ndesideriamo lui-porta, sforziamoci di conformarci a quella \u201cporta\u201d, e allora\npotremo entrare attraverso di essa ed avere la vita.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Is 66,18b-21; Ebr 12,5-7. 11-13; Lc 13,22-30) Sabato 27 agosto 2022, risalente al 24 agosto 2013 Quel tale che chiese a Ges\u00f9: \u201cSono pochi quelli che si salvano?\u201d doveva essere un uomo che aveva impostato &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=6896\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6896"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6896"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6896\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6897,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6896\/revisions\/6897"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}