{"id":6917,"date":"2022-09-09T11:55:16","date_gmt":"2022-09-09T09:55:16","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6917"},"modified":"2022-09-09T12:10:53","modified_gmt":"2022-09-09T10:10:53","slug":"14-domenica-dopo-pentecoste-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6917","title":{"rendered":"14^ domenica dopo Pentecoste"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/DMMH_S_14dopoPentecoste.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"791\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Pietro-da-Cortona-Trionfo-della-Divina-Provvidenza-Scena-centrale-1633-39-791x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6912\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Pietro-da-Cortona-Trionfo-della-Divina-Provvidenza-Scena-centrale-1633-39.jpg 791w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Pietro-da-Cortona-Trionfo-della-Divina-Provvidenza-Scena-centrale-1633-39-232x300.jpg 232w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Pietro-da-Cortona-Trionfo-della-Divina-Provvidenza-Scena-centrale-1633-39-768x994.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 791px) 100vw, 791px\" \/><\/a><figcaption><em>Pietro da Cortona &#8211; Trionfo della Divina Provvidenza (scena centrale) &#8211; 1633-39<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/DMMH_S_14dopoPentecoste.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Gal 5,16-24;&nbsp;&nbsp; Mt\n6,24-33)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Domenica 11 settembre 2022, <em>risalente\nal 25 agosto 2013<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nel libro del profeta Isaia si racconta del re Acaz,\nre di Gerusalemme (si era nel 735\n a.C.), che era tutto preoccupato perch\u00e9 un esercito\nnemico stava marciando contro di lui (Is 7,1-7). Il profeta Isaia gli\nraccomanda di stare tranquillo, gli dice: \u201c<em>Abbi\nfiducia; Dio nella sua provvidenza ti aiuter\u00e0, ti difender\u00e0, ti salver\u00e0<\/em>\u201d.\nMa Acaz non gli crede, non si fida; e manda ambasciatori a chiedere aiuto al re\ndi Assiria. Il re di Assiria, Tiglat Pilezer III, interviene, costringe\nl\u2019esercito aggressore a desistere dal marciare contro Gerusalemme e a\nritirarsi, ma impone un pesante tributo al regno di Acaz.<\/p>\n\n\n\n<p>Il profeta Isaia rimprovera Acaz; gli dice: \u201c<em>Tu non ti sei fidato di Dio, che \u00e8 presente\nnegli avvenimenti umani come l\u2019acqua della piscina di Siloe che abbiamo qui a\nGerusalemme, e hai fatto ricorso alla potenza del re di Assiria, che \u00e8 potente\ncome il fiume Eufrate, ricco d\u2019acqua, e travolgente con le sue piene; e quella\npotenza ti ha travolto, ti ha sommerso, ti ha messo sotto un pesantissimo\ntributo<\/em>\u201d (Is 8,5-8).<\/p>\n\n\n\n<p>La piscina di Siloe a Gerusalemme \u00e8 una piscina che\nriceve acqua dalla sorgente di Ghicon attraverso un canale scavato nella roccia\nlungo pi\u00f9 di mezzo chilometro. Il dislivello tra la sorgente di Ghicon e la\npiscina \u00e8 minimo, \u00e8 di soli due metri e ventotto centimetri, per cui la\npendenza del canale \u00e8 di quattro millimetri al metro. L\u2019acqua della sorgente di\nGhicon arriva alla piscina di Siloe lentissimamente; sembra dover cessare da un\nmomento all\u2019altro e lasciare la piscina senza acqua, e invece la piscina di\nSiloe non resta mai all\u2019asciutto, riceve sempre acqua di continuo, momento dopo\nmomento.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019azione di Dio, dice Isaia, \u00e8 cos\u00ec; \u00e8 lieve e\nnascosta dentro le vicende umane come l\u2019acqua di Siloe; sembra non risolvere\nnulla, sembra lasciare le situazioni quello che sono, e invece \u00e8 presente, \u00e8\ndentro ci\u00f2 che succede, lavora ed opera a salvezza dell\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo fa fatica a credere all\u2019azione di Dio; pensa di\ndover fare tutto lui. Certo, l\u2019uomo deve fare ci\u00f2 che \u00e8 di sua competenza e ci\u00f2\nche \u00e8 suo dovere fare. Il Signore, con la sua Provvidenza, ai gigli del campo\nfa arrivare il sole, la pioggia, i sali minerali l\u00e0 dove essi sono, perch\u00e9 i gigli\ndel campo hanno radici e non possono muoversi; ma agli uccelli, che hanno le\nali, il Signore non fa arrivare il cibo l\u00e0 dove essi sono; devono andare a\ncercarlo e a procurarselo. Cos\u00ec noi; abbiamo la mente, abbiamo la volont\u00e0,\nabbiamo le forze fisiche; dobbiamo impegnarci per ci\u00f2 che \u00e8 giusto; ma nello\nstesso tempo dobbiamo credere in Dio, avere fiducia nella sua Provvidenza, nel\nsuo amore di Padre, che ha cura di noi suoi figli.<\/p>\n\n\n\n<p>Dio non ci abbandona! Quante volte egli \u00e8 intervenuto\nnella nostra vita, nella nostra vicenda personale, nel nostro cammino! Un libro;\nun incontro con una persona particolare; un avvertimento; un incoraggiamento in\nun momento di fatica, di dolore; una indicazione di cammino per una vita pi\u00f9\nsanta; un\u2019omelia; un rimprovero; anche una umiliazione, una sofferenza, una\nprivazione\u2026 tutte cose giunte a noi all\u2019improvviso, senza che ce le fossimo\naspettate, senza che le avessimo immaginate\u2026 era la Provvidenza che si\nprendeva cura di noi. Mi viene in mente un caso personale: ero in quarta\nginnasio, in Seminario; il sacerdote a cui eravamo affidati mi fu di grande\naiuto nel bene, nel farmi balenare davanti la bellezza del Sacerdozio; mi aiut\u00f2\ntanto ad andare avanti. La\n Provvidenza aveva fatto nascere quel sacerdote vent\u2019anni\nprima di me, gli aveva dato la vocazione al Sacerdozio, aveva ispirato il\nVescovo ad assegnargli l\u2019incarico di assistente della quarta ginnasio in\nSeminario, cos\u00ec che io lo avessi accanto in quel mio momento di vita. La Provvidenza aveva\npensato a me prima ancora che io nascessi, aveva mosso quel sacerdote, il\nvescovo e chiss\u00e0 quante altre persone e situazioni per me, per la mia vita, per\nil mio futuro, per il mio bene! Quanto fu grande e buona la Provvidenza! Questo \u00e8\nun caso, ma quanti altri casi! E quanti casi potrebbe portare ciascuno di voi,\npotrebbe portare ogni persona!<\/p>\n\n\n\n<p>E, a proposito della parola \u201ccaso\u201d, don Giussani dice:\n\u201c<em>Noi spesso diciamo: \u2018quella cosa mi \u00e8\ncapitata per caso, \u00e8 stato un caso\u2026\u2019. Dio \u00e8 cos\u00ec umile<\/em> \u2013 dice don Giussani\n\u2013 <em>che si nasconde e nasconde la sua\nazione cos\u00ec bene negli avvenimenti, al punto che noi diciamo: \u2018\u00e8 stato un caso\u2019;\ne invece era la\n Provvidenza di Dio all\u2019opera!<\/em>\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il Vangelo di oggi ci invita a rafforzare la nostra\nfede nella Provvidenza, a recuperare fiducia, speranza, ottimismo; la fiducia,\nla sicurezza, la tranquillit\u00e0 del bambino in braccio a sua madre del salmo 131.\nC\u2019\u00e8 la Provvidenza!\nLa Provvidenza\n\u00e8 all\u2019opera! Molto pi\u00f9 di quanto noi pensiamo; sia nella nostra vita, che nella\nvita dei nostri cari, di tutte le persone al mondo. Ringraziamo la Provvidenza! Di tante\ncose che ella ha provveduto per noi forse non ci siamo neppure accorti\u2026\nDobbiamo tanto essere grati e ringraziare! E dobbiamo affinare lo sguardo, per\nvedere e scorgere il suo agire quotidiano; per essere contenti, e per\nringraziare.<\/p>\n\n\n\n<p>E, ultimo pensiero: possiamo essere noi stessi\nstrumento nelle mani della Provvidenza per il bene dei fratelli. Madre Teresa\ndi Calcutta diceva: \u201c<em>Desidero essere una\nmatita nelle mani della Provvidenza di Dio, perch\u00e9 egli possa scrivere\nattraverso di me qualcosa di bello nella vita degli uomini<\/em>\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberg<\/em><em>er<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Gal 5,16-24;&nbsp;&nbsp; Mt 6,24-33) Domenica 11 settembre 2022, risalente al 25 agosto 2013 Nel libro del profeta Isaia si racconta del re Acaz, re di Gerusalemme (si era nel 735 a.C.), che era tutto preoccupato &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=6917\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6917"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6917"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6917\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6918,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6917\/revisions\/6918"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}