{"id":6930,"date":"2022-09-15T09:22:41","date_gmt":"2022-09-15T07:22:41","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6930"},"modified":"2022-09-15T09:22:41","modified_gmt":"2022-09-15T07:22:41","slug":"15-domenica-dopo-pentecoste-3","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=6930","title":{"rendered":"15^ domenica dopo Pentecoste"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/DMMH_S_15dopoPentecoste.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"526\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Jean-Baptiste-Wicar-La-risurrezione-del-figlio-della-vedova-di-Naim-1816.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6925\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Jean-Baptiste-Wicar-La-risurrezione-del-figlio-della-vedova-di-Naim-1816.jpg 800w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Jean-Baptiste-Wicar-La-risurrezione-del-figlio-della-vedova-di-Naim-1816-300x197.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Jean-Baptiste-Wicar-La-risurrezione-del-figlio-della-vedova-di-Naim-1816-768x505.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption><em>Jean-Baptiste Wicar &#8211; La risurrezione del figlio della vedova di Naim &#8211; 1816<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/DMMH_S_15dopoPentecoste.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Gal 5,25-26; 6,1-10; Lc 7,\n11-16)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Domenica 18 settembre, <em>risalente al 1 settembre 2013<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Certamente, se fossimo stati\na Nain quel giorno, e avessimo visto quel ragazzo morto alzarsi di botto sulla\nportantina con cui era condotto a sepoltura alla sola parola del rabb\u00ec di\nNazareth, avremmo esclamato anche noi, con tutta la gente, pieni di meraviglia\ne di stupore: \u201c<em>Un grande profeta \u00e8 sorto\ntra noi e Dio ha visitato il suo popolo<\/em>\u201d! Dio visit\u00f2 quel giorno il suo\npopolo ridando vita al figlio unico di una madre vedova. Dio \u00e8 il Dio della\nvita, ed ogni volta che visita il suo popolo, ogni volta che visita l\u2019umanit\u00e0,\no anche solo una singola persona, porta vita, porta salvezza, porta novit\u00e0;\ndona qualcosa che prima non c\u2019era.<\/p>\n\n\n\n<p>Quante visite Dio ha fatto\nall\u2019umanit\u00e0! Alcune davvero grandi! La pi\u00f9 grande \u00e8 certamente quella che egli\nfece con l\u2019incarnazione di suo Figlio nato e vissuto tra noi; ma poi quante\naltre visite! Pensiamo alla visita di Dio all\u2019umanit\u00e0 nella persona di san\nBenedetto, di san Domenico di Guzman, di san Francesco d\u2019Assisi, di\nsant\u2019Ignazio di Loyola, di santa Caterina da Siena, di santa Teresa d\u2019Avila, di\nmadre Teresa di Calcutta, e di una schiera infinita di altri santi, che \u00e8\nimpossibile enumerare, santi che sono \u201cluoghi\u201d privilegiati della visita di Dio\nall\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Recentemente, al Meeting di\nComunione e Liberazione a Rimini, ho visitato una mostra sui martiri della\nChiesa ortodossa nel secolo scorso. Negli anni dal 1917 al 1980 circa si\nscaten\u00f2 in Russia una terribile persecuzione contro quei cristiani. Centinaia\ndi chiese furono distrutte, altre trasformate in piscine, in musei, in biblioteche;\ncentinaia e centinaia di migliaia di fedeli furono deportati nei gulag;\nvescovi, sacerdoti, semplici cristiani furono fucilati, torturati, uccisi. <\/p>\n\n\n\n<p>La fede per\u00f2 non fu spenta;\nun esercito di martiri la testimoni\u00f2 con la vita e la trasmise alle generazioni\nfuture. Dio, con la sua forza, visit\u00f2 quel popolo perseguitato, e lo conserv\u00f2\neroicamente fedele a Cristo e al Vangelo. Leggendo i pannelli della mostra mi\nha impressionato, tra le molte altre, la testimonianza del metropolita Veniamin\nKazanskij, che, gi\u00e0 processato e condannato a morte da un tribunale militare,\ntre giorni prima di essere fucilato, scrisse ai suoi fedeli: \u201cSono lieto e\ntranquillo come sempre. Cristo \u00e8 nostra vita, gioia e tranquillit\u00e0. Con lui va\ntutto bene, sempre e dovunque\u201d. Con lui va tutto bene, sempre e dovunque: non\npu\u00f2 essere che queste parole siano uscite dalla penna e dal cuore di quell\u2019uomo\nsenza una visita speciale di Dio! Dio ha visitato lui; Dio ha visitato il\npopolo russo; Dio ha sostenuto ogni suo martire!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma Dio \u00e8 in continua visita\nanche nell\u2019ordinariet\u00e0 della vita di ciascuno di noi. Dio non \u00e8 capace di stare\nfermo, \u00e8 in continuo movimento, \u00e8 continuamente sulla soglia della vita di ogni\nuomo. Le parole di Ges\u00f9 nel libro dell\u2019Apocalisse: \u201c<em>io sto alla porta e busso<\/em>\u201d (Ap 3,20) possono essere prese e intese,\na buona ragione, come una descrizione e una definizione di Ges\u00f9, come una descrizione\ne una definizione di Dio. Dio \u00e8 visita; Dio \u00e8 in continua visita!<\/p>\n\n\n\n<p>La sua visita \u00e8 sempre\nbuona; ha la caratteristica dell\u2019umilt\u00e0, della dolcezza, della delicatezza, e\ninsieme della fermezza, della decisione, dell\u2019invito alla santit\u00e0. Non c\u2019\u00e8\nvisita pi\u00f9 misericordiosa della sua, di lui, che \u00e8 incapace di giudicare e di\ncondannare; e insieme non c\u2019\u00e8 visita pi\u00f9 esigente della sua, di lui, che ci\nchiede tutto; non solo ci chiede qualcosa, un po\u2019, ma ci chiede tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo ha la triste\npossibilit\u00e0 di rendere vane le visite di Dio, di lasciarle cadere, di fermarle,\ndi bloccarle. L\u2019uomo pu\u00f2 tenere Dio sulla soglia, fuori della porta del proprio\ncuore, quale visitatore scomodo, indesiderato e disturbatore. L\u2019uomo, che \u00e8\ncos\u00ec piccolo, pu\u00f2 fermare la visita del Dio onnipotente!&#8230; E invece ogni\nvisita di Dio \u00e8 salvezza, \u00e8 ricchezza, \u00e8 vita! Lo fu a Nain, e lo \u00e8 sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Nemici delle visite di Dio\nsono la distrazione, la dissipazione, l\u2019immersione eccessiva nelle cose,\nnell\u2019attivit\u00e0, negli impegni; l\u2019attaccamento a qualcosa di sbagliato nella vita.\nInvece il cuore desideroso, che ama, che \u00e8 vigile, che attende, che vuole\nricambiare, \u00e8 un cuore che facilmente riceve visite, che facilmente \u00e8 visitato\ndal Signore.<\/p>\n\n\n\n<p>Le visite del Signore sono\nspesso inimmaginate e arrivano di sorpresa, come fu inimmaginata ed arriv\u00f2 di\nsorpresa la visita di Ges\u00f9 a Nain quel giorno in cui risuscit\u00f2 il ragazzo\nmorto. Dobbiamo rimanere aperti, pronti, disponibili; dobbiamo desiderare di\nessere visitati dal Signore, perch\u00e9 nel cuore dell\u2019uomo entra solo ci\u00f2 che egli\ndesidera; e desiderare la visita del Signore, desiderare di essere da lui\nvisitati, \u00e8 il massimo che noi possiamo desiderare!<\/p>\n\n\n\n<p>Dio, quando visita, porta doni, porta se stesso.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Gal 5,25-26; 6,1-10; Lc 7, 11-16) Domenica 18 settembre, risalente al 1 settembre 2013 Certamente, se fossimo stati a Nain quel giorno, e avessimo visto quel ragazzo morto alzarsi di botto sulla portantina con cui &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=6930\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6930"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6930"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6930\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6931,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6930\/revisions\/6931"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6930"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6930"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6930"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}